|
|  |
Persson Leif G. W. - Tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno |
|
Titolo | Tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno |
| Autore | Persson Leif G. W. | Prezzo Sconto 15%
|
€ 16,58
(Prezzo di copertina € 19,50 Risparmio € 2,92)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2004, 587 p., brossura | | Traduttore | Puleo G. |
| Editore | Marsilio
(collana Farfalle) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Quando John Krassner, giornalista dello Stato di New York, precipita dal quindicesimo piano di una casa dello studente di Stoccolma, non sembrano esserci dubbi: si è suicidato. Nella sua stanza viene trovata una lettera d'addio e il caso è destinato a essere archiviato. Alcuni particolari però spingono Lars M. Johansson, investigatore della polizia criminale, a non avere troppa fretta. Ben presto un'indagine di semplice routine si trasforma nella più grande inchiesta mai condotta in Svezia. Anche i "vicini" dei Servizi di sicurezza sembrano molto interessati alla figura di Krassner, che stava lavorando a un manoscritto, forse un romanzo, intitolato "La spia che andò a Est". Per quale motivo Krassner era venuto in Svezia?
11 recensioni presenti. Media Voto: 3.09 / 5Gianni F. (10-12-2011) Un romanzo dalle premesse molto attraenti ma che in parte mi ha deluso. Innanzitutto ritengo che le quasi 600 pagine del libro sarebbero potute essere ridotte della metà. Troppi personaggi molti dei quali ininfluenti alla narrazione che, complice i nomi scandivavi così ostici per noi, ne complicano ulteriormente la comprensione della tortuosa trama. Francamente, il connazionale di Persson, Henning Mankel è scrittore di ben altro spessore Voto: 2 / 5 |  |  |  |
uomoragno73 (03-06-2009) Di buono ha che la scrittura è indubbiamente originale, sa proporre un punto di vista sugli eventi tutto sommato apprezzabile. Ma i punti a favore finiscono qui. Ingarbugliato, onanistico, macchinoso e a tratt indisponente. Ho esercitato il mio sacrosanto diritto di lettore di piantare a metà (in realtà anche prima) un libro sgradito. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Massimo F. (06-05-2009) Francamente, una vera delusione. Memore della più che dignitosa tradizione scandinava in fatto di thriller, rimango assai perplesso da questo pretenzioso polpettone che in più di un momento fa assaporare la noia al pur volenteroso lettore. Tensione? Zero. Mistero? Non pervenuto.. Ironia? e chi l’ha vista? I personaggi sono anche ben disegnati e originali, se presi uno per uno: nel contesto della storia, però spesso non se ne capisce il valore aggiunto e in molti casi esplicitano solo una parte del loro potenziale narrativo. Con un plot centrale tutto sommato ben congegnato, la trama si sviluppa farraginosa ed inverosimile in più punti con dei salti logici che l’autore tenta vanamente di ricucire con un finale caotico ed improbabile, che peraltro lascia molti “files” appesi”. Una notazione sullo stile che probabilmente non è aiutato dalla traduzione: nel 70-80% dei dialoghi l’autore si premura di farci conoscere il retropensiero dei soggeti coinvolti, con una ripetitività piuttosto irritante… Infine la pessima abitudine di nominare i numerosi protagonisti talvolta con nome e cognome, talvolta solo con il nome e in altri casi solo con il cognome… e così, il malcapitato lettore, già confuso di suo, rischia di deragliare del tutto... Buona lettura!!!! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Patroclo (10-03-2009) un bel romanzo, e decisamente NON un thriller tradizionale, coi suoi tempi lenti e la sua introspezione.
impressione mia: a Persson non interessa tanto A COSA (il crimine) si arriva ma COME (ci si arriva). casualitá, stupiditá umana, impotenza e morale, sostanziale assenza di veri buoni e veri cattivi. una versione direi "demoltiplicata" e nordica di Ellroy (paragone azzardato, ma a me é venuto spontaneo). comunque lettura consigliata a chi cerca un romanzo-romanzo magari con retroscena politico, molto meno a chi dal Thriller si aspetta colpi di scena a ripetizione Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Domenico (18-02-2009) Francamente deludente. Pensavo meglio prima di iniziarlo e anche dopo un incpit promettente. Trama tortuosa e, a mio giudizio, poco avvincente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Marta marta_3_1_1@yahoo.it (02-12-2008) mi spiace ma non ci siamo..concordo con l'inizio promettente ...ma poi...dove si vuole andare a parare?? ...sembra un libro scritto addosso, troppa carne al fuoco mal cotta, non ho provato nessun interesse nella lettura e ho fatto molta fatica a finirlo... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Hit_Man (04-09-2008) Libro che inizia in modo promettente, con bei personaggi, attentamente delineati fin nei più riposti momenti intimi, per poi perdersi senza rimedio in panegirici noiosi sulla struttura politica della polizia svedese, ripetizioni superflue che imbolsiscono la trama, lungaggini procedurali stancanti e deprimenti, quasi si aspettasse dal vivo la fine d'una inchiesta in Italia.
Peccato, perché Persson scrive con perizia, ma deve essersi fatto trascinare in quel difetto che hanno molti scrittori, per i quali se non ti viene spiegata ogni virgola, non ci si sente con la coscienza a posto.
Il risultato è questo polpettone di 587 pagine, scritto minuto, che non a tutti mi sento di consigliare di affrontare.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giuliopez (26-09-2007) Bellissimo! Intricato, ironico ed emozionante... Persson è proprio bravo, come tanti suoi colleghi nordici. Mitico il personaggio di Martin Lars Johanson. Ho già acquistato il secondo della serie e so che è di prossima pubblicazione anche un altro libro di Persson sempre per Marsilio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lalli (29-05-2007) SECONDO ME ,TIRATE LE SOMME, IL LIBRO E' BRUTTO MA SOPRATTUTTO PERCHE' E' POCO AVVINCENTE LA STORIA.
I PERSONAGGI DEVO DIRE INVECE CHE SONO BEN DESCRITTI E QUANTOMENO ORIGINALI...SOPRATTUTTO QUELLI NEGATIVI...
LA COSA INTERESSANTE E' CHE DAL LIBRO SI EVINCE CHE ANCHE IN SVEZIA CI SONO I SOLITI FURBETTI UN PO' DISONESTI CHE QUI DA NOI ABBONDANO.
EVIDENTEMENTE TUTTO IL M,ONDO E' PAESE?
L'UNICO DUBBIO CHE MI VIENE E' SE LEGGERE O NO L'ALTRO LIBRO.... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
dario smadar@libero.it (16-06-2005) Bello ,divertente e a tratti ironico.Una piacevole sorpresa.consigliato perche' contrariamente agli ultimi libri modaioli letti,
non ha nemmeno un momento di stanca. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro afamul@tin.it (23-09-2004) spetto con ansia la pubblicazione del secondo libro della serie, la cui pubblicazione è definita dall'editore "imminente". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Persson Leif G. W. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|