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Musil Robert - I turbamenti dell'allievo Törless. Testo tedesco a fronte | Storia di un cadetto sedicenne nel collegio militare di Weisskirchen, il Törless è il primo romanzo di Musil (1880-1942) che, uscito nel 1906, si colloca agli inizi dell'Espressionismo tedesco. Definito dal suo autore "un romanzo crudele e tenero, narrato in modo appassionato", racconta episodi di vita ed eventi interiori che si succedono nell'arco di un mese, tra l'arrivo e la partenza dalla stessa stazione ferroviaria, posta nelle vicinanze del collegio ai confini orientali dell'Impero. In questo romanzo breve Musil, a distanza di circa centotrenta anni dal Werther scende ancora più a fondo nel pozzo della soggettività maschile, riproponendo i dolori della giovinezza così come lui stesso li aveva vissuti, patiti e osservati.
| La recensione de L'Indice |
 A testimoniare l'interesse che ancora oggi suscita il primo romanzo di Robert Musil, scritto tra il 1902 e il 1905, apparso nel 1906, è questa nuova, bella traduzione con testo a fronte e note esplicative di Fabrizio Cambi. Nel titolo del suo saggio introduttivo, Sintassi delle sensazioni e costruzione dell'io, Cambi richiama il contesto culturale all'interno del quale si muove il giovane Musil: il pensiero di Nietzsche e di Maeterlinck, il sensismo e l'empiriocriticismo di Mach, il nascente indirizzo della psicologia della Gestalt. Dalla lettura combinata di Nietzsche e Maeterlinck Musil attinge la visione del "pensiero vivo" come fluido accadere interiore non ancora imbrigliato nella rigida disciplina del concetto e della parola e, con esso, l'apertura alla dimensione del "possibile". Da Mach l'autore mutua la concezione di un io e di un mondo irrelati, "che rispondono a rapporti funzionali e non di causa ed effetto" e che dunque sfuggono alla descrizione univoca. Infine, nella Gestalt Musil riconosce una conciliazione tra l'immagine di una realtà in continuo mutamento e la possibilità di indagarla a partire dalle forme provvisorie che la costituiscono. In particolare, essa dispone di quei "nuovi mezzi di indagine psicologica" in grado di aprire la via a "una nuova rappresentazione della psiche e della vita". Come Cambi mette in evidenza attraverso una lettura incrociata dei testi musiliani, narrativi e saggistici, si tratta di fonti che determinano, pur in un'ottica tutta personale, la complessiva produzione dell'autore e che permettono di individuare nel Törleß la fucina di "motivi e prospettive" che saranno successivamente sviluppati nell'Uomo senza qualità. La tematica adolescenziale del Törleß, costruita su un "soggetto psicologico" "nella fase magmatica dell'irruzione della pubertà", è funzionale per Musil alla rappresentazione di quelle dinamiche del pensiero e della percezione che rispondono a una "vitalità emotiva sgusciante e non governabile dal linguaggio". È questo il senso della "seconda vista" di Törleß, del tentativo di travalicare il procedere logico e razionale dell'intelletto per scoperchiare la regione del sentimento e dell'irrazionale, di cui la matematica, disciplina al contempo rigorosa e audace, può fornire una chiave di lettura. Dare spazio alla gamma delle possibilità interiori significa per Musil anche confrontarsi, sulla scorta di Nietzsche, con il lato oscuro dell'esistenza: è questo il significato della vicenda che ruota intorno alla sottomissione fisica e morale di un allievo del collegio a opera di due compagni che lo hanno sorpreso a rubare e che, sotto la minaccia di una denuncia, lo costringono a masochistici rapporti omoerotici, nei quali finisce per essere coinvolto anche il protagonista. Il senso dell'opera è quello di un Bildungsroman: apprendista "ricettivo e vibratile della vita", Törleß è un "allievo" dell'esistenza, come Cambi segnala fin dal titolo traducendo il termine Zögling. Un allievo in cui si cela, non a caso, "un possibile futuro scrittore", secondo una concezione dell'arte come ricerca, indagine della realtà e dei suoi possibili scenari. Daniela Nelva |
darkangel melforever2@hotmail.com (04-05-2007) romanzo di formazione, torless è un giovane introverso che scoprirà l'amicizia e l'amore.il finale è dolce-amaro.la scrittura bellissima ma pesante, pur avendo meno di 200pagine si fa fatica ad arrivare alla fine. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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