|
|  |
Da Empoli Giuliano - La sindrome di Meucci. Contro il declino italiano |
|
Titolo | La sindrome di Meucci. Contro il declino italiano |
| Autore | Da Empoli Giuliano | Prezzo Sconto 15%
|
€ 6,38
(Prezzo di copertina € 7,50 Risparmio € 1,12)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, 79 p., brossura |
| Editore | Marsilio
(collana I grilli) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
| |
|
| Antonio Meucci è il geniale ideatore del telefono che non riuscì a trarre alcun beneficio dalla sua invenzione. A più di un secolo di distanza, si può dire che la sindrome di Meucci abbia colpito l'Italia intera. Mentre tutto il mondo scopre l'importanza della qualità di vita e della dimensione estetica, mentre i grigi computer si trasformano in oggetti di design, mentre perfino gli inglesi imparano a mangiar bene, da noi si parla di declino irreversibile. Nel nuovo capitalismo culturale, sostiene l'autore, gli italiani dovrebbero muoversi con la sicurezza di tanti piccoli Scarface, anziché arrovellarsi in una crisi che è prima di tutto psicologica e culturale.
Media Voto: 4.5 / 5Maria maria.caballer@gmail.com (27-12-2006) Sono spagnala e ho passato gli ultimi quatro mesi in Italia, ed inefetti l'ho trovata spenta e con l'idea generalizzata di "declino" e questo è un po' triste...io amo l'Italia. Invece questo libro, apparte di fare una analisi molto bella della situazione, conclude con uno spirito assai positivo, costruttivo ed incoragiante. Dovrebbe essere di lettura obbligatoria per tutti quelli che stanno nel ultimo anno della laurea e quelli appena laureati, ma anche per dirigenti e politici. Insomma una lettura raccomandabile per tutti quanti!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giuseppe roberto mignosi (20-07-2006) Un piccolo libro che vorrebbe - con grazia e buone argomentazioni - introdurre un elemento di ottimismo nell'analisi del futuro economico del nostro Paese. La strada che indica è tuttavia non particolarmente innovativa. Già Giuliano Amato, non molti anni fa, scriveva che l'Italia si avvia a diventare per gli europei "solo il Paese delle vacanze" Certamente la prospettiva di Giuliano Da Empoli è ben più vasta ed egli propone di puntare più sulla conservazione che sull'innovazione, più sulla cultura (in senso ampio) che sulla industrializzazione selvaggia. Forse ha ragione. Tuttavia, l'immagine di un Paese rassegnato alla deindustrializzazione (tranne l'industria del divertimento) può appaire a molti non del tutto confortante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Da Empoli Giuliano |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|