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Mankell Henning - I cani di Riga |
Sulle coste svedesi, in un freddo mattino d'inverno, da un peschereccio che si fa strada tra la neve viene avvistato un gommone di salvataggio: a bordo ci sono due cadaveri. Le indagini portano l'ispettore Wallander a est: la polizia di Ystad ha le prove che i due uomini sono stati uccisi e che l'imbarcazione veniva dalla Lettonia. Kurt Wallander parte per Riga: non passerà molto tempo prima che si renda conto di essere vittima di una cospirazione legata ai drammatici cambiamenti politici dei Paesi Baltici: la caduta dell'Unione Sovietica è ormai consegnata alla storia, ma in Lituania, ora stato sovrano, alcune forze di potere lavorano nell'ombra in accordo con la mafia russa.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5marco b. (20-02-2010) Devo dire decisamente noioso.Per carità un libro che si lascia leggere senza troppa fatica, ma se siete abituati al ritmo dei thriller americani lasciate perdere questo libro.Ho visto in altri commenti che in questa avventura di Wallander c'è più azione che in altre, bè allora siamo messi male.Raramente ho trovato cosi poco ritmo e cosi tante ripetizioni in un thriller, se avesse avuto 4 o 500 pagine probabilmente non l'avrei finito! Voto: 2 / 5 |
viola violawitch@hotmail.it (26-01-2010) ho deciso di leggere in ordine cronologico le storie di wallander e devo dire che ho amato molto "assassino senza volto" ma "i cani di riga" mi è piaciuto di più. maestria nell'unire al poliziesco la spy story contornata dagli avvenimenti socio-politici nella lettonia del dopo muro di berlino. l'ho trovato ben scritto, magistralmente costruito, ricco di colpi di scena e non si può non amare il commissario wallander. da leggere... Voto: 4 / 5 |
Francesco (01-07-2009) Ho trovato questo libro parecchio noiosetto. Per fortuna nelle ultime 100 pagine circa si è abbastanza ripreso tenendomi piu' incollato alle pagine. Voto: 3 / 5 |
fabrizio (02-07-2008) Primo libro dell'autore da me letto.Ottimo poliziesco, con una partenza molto legata ai cliché dei commissari di carta (sembra quasi un Montalbano al gelo), che con il trasferimento a Riga si eleva ben al di sopra dei romanzi di genere, trasferendoci un senso di straneamento e di incertezza magistrali. consigliato Voto: 5 / 5 |
Franco Ciech (01-07-2007) Era da tempo che un libro non mi prendeva così.
Finito in 2 gioni, che per me è un record.
L'ho trovato avvincente e bello: a mio avviso un gran bel giallo. Voto: 5 / 5 |
Giuliopez (10-04-2006) Avevo già commentato per ibs questo libro, prima che Marsilio lo ripublicasse nella nuova "veste" dei romanzi di Mankell. Ribadisco che si tratta di un grande romanzo da leggere come secondo della serie (dopo assassinio senza volto). Gli scenari sia svedesi che di Riga sono magnificamente descritti, Wallander è come sempre umano... Voto: 5 / 5 |
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