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Larsson Stieg - La ragazza che giocava con il fuoco |
 Zoom della copertina |
Titolo | La ragazza che giocava con il fuoco |
| Autore | Larsson Stieg | Prezzo Sconto 25%
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€ 16,12
(Prezzo di copertina € 21,50 Risparmio € 5,38)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2008, 754 p., brossura | | Traduttore | Giorgetti Cima C. |
| Editore | Marsilio
(collana Farfalle) |
Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo | | 
 | Questo prodotto dà diritto a 16 (solo per acquisti con carta di credito). Per saperne di più, clicca qui. |
Mikael Blomkvist è tornato vittorioso alla guida di Millennium, pronto a lanciare un numero speciale su un vasto traffico di prostituzione dai paesi dell'Est. L'inchiesta si preannuncia esplosiva: la denuncia riguarda un intero sistema di violenze e soprusi, e non risparmia poliziotti, giudici e politici, perfino esponenti dei servizi segreti. Ma poco prima di andare in stampa, un triplice omicidio fa sospendere la pubblicazione, mentre si scatena una vera e propria caccia all'uomo: l'attenzione di polizia e media nazionali si concentra su Lisbeth Salander, la giovane hacker, "così impeccabilmente competente e al tempo stesso così socialmente irrecuperabile", ora principale sospettata. Blomkvist, incurante di quanto tutti sembrano credere, dà il via a un'indagine per accertare le responsabilità di Lisbeth, "la donna che odia gli uomini che odiano le donne". È lei la vera protagonista di questo nuovo episodio della Millennium Trilogy, un thriller serrato che all'intrigo diabolico unisce un'acuta descrizione della società moderna, con le sue contraddizioni e deviazioni, consegnandoci con Lisbeth Salander un personaggio femminile unico, commovente e indimenticabile. Qualche tempo fa Laurent Joffrin, direttore del quotidiano francese Libération, ha dedicato alla “Millennium Mania” e al suo geniale ideatore le prime quattro pagine del suo giornale, copertina compresa. Il motivo è semplice: Larsson rappresenta il perfetto esempio di giornalista, è un uomo che, a detta del direttore: “Crede alla forza dell’inchiesta e all’efficacia vendicatrice della rivelazione in una società aperta. Denuncia le vergogne dell’ipercapitalismo, è un riparatore di torti. Il suo trionfo, sia pure postumo, è confortante”.
Ma il motivo per cui questo scrittore, stroncato improvvisamente da un infarto nel 2004, è entrato nel cuore dei lettori di mezz’Europa, non è tanto legato alla critica aspra di una società, quella scandinava, apparentemente perfetta, ma alla sua straordinaria capacità di coinvolgere, incuriosire, trascinare il lettore fino in fondo alla sua colossale opera. Più di duemila pagine, suddivise in tre libri, vengono pubblicate pochi mesi dopo la sua morte, ma la serie Millennium doveva comporsi, nelle intenzioni dell’autore, di almeno dieci volumi. Una mole di lavoro che si addice certamente di più al genere Fantasy, ma che in questo caso trova nel giallo la sua tinta più convincente.
In questo secondo episodio della trilogia torna il personaggio di Mikael Blomkvist, giornalista poco più che quarantenne che conduce scottanti inchieste sui personaggi della politica e della finanza internazionali, e il suo alter ego Lisbeth Salander, venticinquenne, haker, lesbica. Due personaggi che letteralmente riescono a materializzarsi tra le pagine, due esseri complessi, con le loro manie e un’intelligenza tanto acuta da riuscire ad addentrarsi all’interno dei labirinti oscuri del potere. L’inchiesta di Blomkvist questa volta riguarda un intero sistema di violenze e soprusi, e non risparmia poliziotti, giudici e politici, perfino esponenti dei servizi segreti. Un intrigo che lo porta ancora una volta sulle tracce della sua vecchia amica-amante Lisbeth, principale indagata di un efferato triplice omicidio.
La protagonista di questo nuovo romanzo di Larsson è proprio lei, Lisabeth, la donna che odia gli Uomini che odiano le donne, un personaggio femminile indimenticabile. Con la pazienza del cesellatore e lo sguardo limpido di chi guarda al di sopra delle umane vicende, Larsson riesce allo stesso tempo a cogliere i particolari di un’esistenza e ad architettare un intreccio narrativo complesso e maestoso. Una prosa fluida, una sintassi perfetta, una storia che ci trascina fino in fondo, tutta in una notte, senza poter smettere.
Ascolta la lettura delle prime pagine del libro su RadioAlt.
Recensioni 1 - 20 di 177 recensioni presenti. Media Voto: 3.95 / 5GIORGIA (17-11-2009) mikael blomkvist tornato alla guida del suo giornale sta indagando su un traffico di prostitute che coinvolge giudici e politici.
grazie a due giornalisti riesce ad impossessarsi di un libro.
poi l'omicidio dei sui due collaboratori e l'omicidio del tutore di lisbert lo riportano di nuovo alla ricerca della ragazza.
una lotta contro il tempo per dimostrare l'innocenza della sua amica e smascherare l'assasino che si identifichera' in una figura famigliare che lisbert in tanti anni nonostante il male non è riuscita a dimenticare.
un finale aperto che lascia al lettore una sua personale chiave risolutiva.
ho trovato il libro lungo ma per nulla dispersivo un bel giallo che soprattutto nel finale lascia il lettore senza fiato nell'arrivare alla conclusine.
leggerò siciramete anche l'ultimo libro la "ragazza di cristallo". Voto: 5 / 5 |
gregorio (10-11-2009) Bellissimo...Consigliatissimo!! Voto: 5 / 5 |
Lidia (01-11-2009) Avvincente! Impossibile non desiderare di arrivare all'ultima pagina, momento in cui si accende ancora di più la curiosità per il terzo. Sarà che avevo già familiarizzato con Lisbeth e Mickael, ma l'ho trovato molto più scorrevole del primo. Fantastico!!! Era da tempo che non leggevo un thriller di questo calibro. Voto: 5 / 5 |
jabakus (27-10-2009) Al momento ho letto i primi due libri della trilogia, devo dire che dopo un inizio piuttosto lento, la storia ha iniziato via via ad entusiasmarmi sempre più, adesso non vedo l'ora di leggere l'ultima parte della storia.
Probabilmente Larsson a volte si dilunga un po' e spesso risulta essere ripetitivo (sembra quasi che gli svedesi si nutrano sempre e solo di caffé e tramezzini!), oltretutto anche alcuni particolari della storia a volte si ritrovano esattamente speculari in pagine diverse (magari riassunti da un personaggio a favore di un terzo non presente al momento dell'accaduto), resta il fatto che la lettura riesce ad essere comunque interessante ed avvincente, peccato che lo scrittore non sia riuscito ad ultimare (come sembra) la sua saga. Voto: 3 / 5 |
Marek (22-10-2009) Ovvio che il primo toglie l'effetto sorpresa, ormai hai familiarizzato con lo stile Larsson!Buon Thriller! Voto: 4 / 5 |
VERONICA (19-10-2009) Molto,molto molto bello,addirittura più avvincente di "Uomini che odiano le donne" Nonostante le 754 pagine non ti stanca mai ma ti invita a leggerlo tutto d'un fiato.
Tra l'altro non si dilunga troppo in alcune descrizioni come avviene in alcuni punti del primo libro.
Ora rimane soltanto da leggere "La regina dei castelli di carta" con il rimpianto che non ci saranno altre avventure di Mikael e di Lisbeth.Un vero peccato!!! Voto: 5 / 5 |
Daniele (16-10-2009) Bellissimo, impossibile lasciare la lettura, è un libro che si divora letteralmente e che ha dalla sua una grandiosa caratterizzazone dei personaggi, a partire dai protagonisti fino alle comparse; questo unito all'interesse che suscita continuamente nel lettore qualunque nuova pagina è un chiaro indizio della qualità di Larsson nello scrivere. Perde un po', forse, nel finale, quando l'azione prende il sopravvento rispetto a tutto il resto del libro, ma cmq siamo su un ottimo livello e una grande conferma dopo il primo libro; questo, se possibile, aggancia alla pagina ancra di più. Voto: 5 / 5 |
Kat (12-10-2009) Un libro discreto, una storia inverosimile ben raccontata. Lisbeth Salander è magnifica e genialmente costruita. Avrei scelto un finale diverso, più realistico, ma con il mio finale non ci sarebbe stato un terzo volume. Voto: 3 / 5 |
Davide (07-10-2009) Un po meno bello del primo ma vale la pena leggerlo. A volte troppo lungo nelle descrizioni, forse potrebbe essere alleggerito ma nella sostanza mantiene le aspettative. Personaggi coinvolgenti come nel primo e finale aperto che "obbliga" a leggere anche l'ultimo volume della trilogia Voto: 4 / 5 |
Patroclo (07-10-2009) thriller solido e ben costruito ma un pó inferiore al primo di Larsson. lo scrittore decide di concentrarsi sulla figura di Salander, e con questo fa scemare un pó la pura tensione "da ricerca del colpevole"; contribuisce anche il fatto che l´elemento diciamo demoniaco-maniacale di "Uomini che odiano" viene sostituito da una piú convenzionale trama gialla.
Inoltre almeno 100 pagine di troppo, in particolare le prime che paiono una storia parallela che poi lí si ferma senza dare granché al romanzo. lettura comunque gradevole Voto: 3 / 5 |
jane (05-10-2009) ero piena di pregiudizi verso questa trilogia, e invece la sto divorando. solo, ogni tanto mi perdo, con questi nomi un po' complicati... comunque è vero, non ci si stacca facilmente dal libro. ora sto leggendo il terzo... Voto: 4 / 5 |
Andrea Q (05-10-2009) Bello quanto il primo. Forse di più. In questo libro Larsson si supera, in particolare (ma non solo) grazie allo spettacolare personaggio di Lisbeth Salander. La trama è intricata ma ben comprensibile, il libro è pieno di colpi di scena che non ci si aspetterebbe mai. La conclusione è quasi straziante. Si può solo ringraziare "Kalle Dannatissimo Blomkvist" (cit.)!
Ora mi rimane da leggere solo il terzo. E dire che i libri sarebbero dovuti essere di più... sarebbe stato bello vedere Lisbeth e Mikael ancora in azione. Voto: 5 / 5 |
Fr (05-10-2009) mi aspettavo di più...
la prima parte del romanzo è inutile all'economia della vicenda, la parte centrale sufficiente, il finale prevedibile, precipitoso e banale... Voto: 1 / 5 |
Enzo Siani enzo_queen@hotmail.com (03-10-2009) C'è una premessa da fare....se si vuole leggere questo libro, bisogna mettere nel cassetto le varie teorie del tipo "è troppo lungo...è troppo vago...è troppo dispersivo...ecc.ecc."
Questo libro è volutamente così...vuole tracciare uno spaccato della società svedese,(che potremmo tranquillamente riconoscere in altri contesti e luoghi...),infondo Larsson sappiamo essere stato un giornalista proprio alla Blomkvist, analizzando in maniera approfondita, lo stile di vita, il carattere, le azioni dei personaggi coinvolti in questa trama.
Quindi elaborando una considerazione sul modo di analizzare tutto ciò da parte di larsson, bisogna soltanto apprezzare fino infondo l'eccelsa capacità dell'autore nel metterci di fronte per filo e per segno ogni possibile caratteristica nei personaggi o luoghi che ci troviamo di fronte, così da non lasciarci dubbi e relazionarci su tutto, non facendo un semplice elenco della spesa ovviamente, ma inserendo tutto ciò in un contesto giallo\noir realizzato splendidamente, con una trama difficilmente paragonabile ad altre opere.
Certo, la sua opera d'arte è nella caratterizzazione di Lisbeth, ma con questo secondo romanzo, va anche oltre...riuscendo a tenerci col fiato sospeso fino alla fine, riempiendoci la testa di rompicapi e storie parallele, sempre riconducibili al plot iniziale.
Ovviamente siamo sulla stessa stregua di Uomini che odiano le donne.....quindi, per come la vedo io, questo libro merita il massimo del punteggio, proprio x le sue caratteristiche. Ovvio che chi non apprezza questo modo molto "giornalistico" di trattare un romanzo, difficilmente potrà apprezzarlo....
Peccato che Larsson non sia riuscito a portare a termine la sua opera completa.... Voto: 5 / 5 |
Vanex (23-09-2009) Ottimo anche questo secondo libro. Prende molto, la descrizione è chiara e la storia incalzante e si legge in fretta. Non ho affatto sofferto della lunghezza del libro, anzi, ho potuto godermelo un po'. Forse anche un pelino più snello di "Uomini che odiano le donne" dove a mio avviso l'autore si era impelagato nella descrizione delle truffe di Wennerstrom. Molto molto bello, ho già comperato il terzo volume. Voto: 5 / 5 |
gabriella (22-09-2009) Ecco l'ho letto anch'io. Dopo il primo della trilogia mi ero ripromessa di non leggere più nulla del genere. Poi ho ceduto in occasione di un ricovero in ospedale mi è stato regalato e cosi .. eccomi qua a dire la mia. Ho perso il mio tempo e nemmeno poco vista la mole del libro. E' un romanzo inutile, grottesco, non mi capacitavo di essere lì a leggere una cosa così strampalata. Un cartone animato e fatto anche male. Potrebbere essere stato il seguito di Kung fu Panda. Personaggi improbabili. I buoni troppo buoni. I cattivi troppo cattivi. Scene di scontri corpo a corpo nei quali vince sempre il più debole. Una Salander veramente inverosimile e prevedibile nelle mosse. Una storia che per tirarla lunga viene intricata, confusa sbrogliata per poi di nuovo dilungarsi in dettagli e avvenimenti inutili. E del pugile Paolo Roberto o come si chiama? C'era bisogno? Ma dai!!!Che dire del povero Larsson: poteva scrivere la stessa storiella in un terzo delle pagine. Davvero ORRIBILE. Se proprio non sapete che fare fatevi una passeggiata all'aria aperta ma non perdete tanto tempo seguendo tutti questi personaggi pateci, a volte ridicoli decritti con un'enfasi che davvero non giustifico. Quando un autore spreca mezza pagina per descrivere una macchinetta del caffè che rinviene nella lussuosissima abitazione della sua protetta vuol proprio dire che è arrivato alla frutta. Chi mai in un frangente simile si soffermerebbe ad analizzare e ad invidiare la bellezza di una macchina che fà il caffè. Brutto Brutto Brutto e soprattutto inutile.
Non è che tutto questo successo, ingiustificato, è dovuto allla repentina morte dell'autore? brutto da dirsi ma per me il signor Larsson ha critto un romanzo di troppo. Voto: 1 / 5 |
sere sere.euridice@hotmail.it (22-09-2009) libro bellissimo come il primo a mio parere:riesce a prenderti in una maniera assurda, solo pochi altri libri che ho letto hanno avuto un influenza tale!devo dire che nn condivido affatto il pensiero di coloro che giudicano il libro noioso e affermano che solo nelle ultime pagine succede qualcosa, mentre la parte intermedia è priva di interesse:secondo me è essenziale che non si arrivi subito al dunque, altrimenti che poliziesco è??bisogna raccogliere tutti gli indizi, indagare, e poi così si conoscono meglio i personaggi, si impara ad amarli, e a questo proposito devo dire che lo scrittore è proprio bravo nella loro caratterizzazione, inoltre comunque io nn l'ho trovato affatto noioso, stieg larsson è bravissimo a scrivere , la sua prosa è fluida e semplice.Adesso attacco col terzo! Voto: 5 / 5 |
assirionti (20-09-2009) Questo libro mi ha un pò deluso, i personaggi non mi hanno attirato molto e la storia mi è sembrata troppo forzata, peccato perchè uomini che odiano le donne mi è piaciuto moltissimo. Voto: 2 / 5 |
Daniela (18-09-2009) L'ho finito di leggere oggi e l'ho iniziato solo due giorni fa... Uomini che odiano le donne mi era piacciuto e non pensavo che il seguito sarebbe stato all'altezza, ma invece... semplicemente bellissimo. Una trama che ti costringe a leggere dimenticandoti anche di mangiare!Personaggi sempre più delineati e complessi, con una Lisbeth Salander semplicemente eccezionale. Ho già il terzo capitolo in mano e di sicuro finirò cieca perchè non riuscirò a mollarlo più! È davvero un peccato non poter leggere altri romanzi della serie Millennium... Voto: 5 / 5 |
cristina (12-09-2009) ancora più bello del primo, il secondo capitolo della trilogia "millennium" è uno dei polizieschi più belli che ho letto... non si può fare a meno di leggere anche il terzo. mi spiace solo che non ci siano anche il quarto, il quinto... Lisbeth Salander è uno di quei personaggi che ti restano scolpiti dentro! Voto: 5 / 5 |
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