|
|  |
Riganatou Angelika - Amore S.p.A. Fatti e misfatti di una maîtresse d'oggi | Lei e Lisa sono amiche dai tempi dell'università. Già allora avevano capito quanto fosse facile fare un esame e ottenere anche pieni voti, se i pieni voti li avevano raggiunti il pomeriggio prima tra le ginocchia del professore. Con questi semplici espedienti la laurea arriva in un lampo. Poi i tentativi di lavorare, Lisa che si sposa, e dopo divorzia, le solite cose. Lo squallore del lavoro dall'avvocato, straricco e mentecatto. Piano piano lei abbranca qualche suo cliente, si lascia fare bei regali, piano piano si rende conto che potrebbe lavorare meno e con più gratificazione, piano piano la svolta. Lei e Lisa si mettono in società. Affittano un appartamento, selezionano i clienti, quattro o cinque al giorno a testa e per quattro giorni alla settimana e poi ci sono gli extra per cose un po' particolari che fruttano qualcosa in più. La loro specialità è non solo offrire un prodotto sesso di ottima qualità, in una cornice confortevole ed elegante ma anche un clima intellettuale di molto superiore alla media. Il risultato oggi è una rinomata azienda, che gestisce con altre donne e una trans. Un'azienda altamente specializzata e con clientela selezionata e devota, solo a volte violenta e solo a volte sgradevole. Tuttavia, ci si stanca di tutto. E quando ci si interroga, le risposte possono essere deludenti... Angelika Riganatou è nata ad Atene ma si è trasferita in Italia ancora bambina. Vive nelle Marche e ha due figlie adolescenti. Questo è il suo primo libro.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.83 / 5Gloria Aurora Sirianni (23-11-2009) Il romanzo mi pare opera di introspezione, un inseguire l’anima nei voli alle altezze sublimi della contemplazione (opere d’arte o paesaggi, come si intuisce dal desiderio di trekking sull’Himalaja) nello strapiombo della desolazione della razzia subita, del saccheggio di una violenza esteriorizzata per poterla in qualche modo controllare.
Più che di un romanzo si tratta di una serie di racconti (uno per mese) legati dall’ottica particolare dell’io narrante prostituta ‘olistica’ nel cui ‘campo visivo’ passa una varissima umanità, non poi così diversa da quella che osserviamo attraverso articoli di cronaca nera o politica,solo narrati con più verve e ironia non disgiunte da un cinico realismo. Così,ricordano altre cene e altri luoghi la cena e i dialoghi alle pagine 30-32 o la vicenda di Bea trans in qualche modo ‘in cerca di sé’ e, ancora il ‘santone’ della comunità di recupero in cui ogni ospite ‘porta soldi’ ma non ne consuma. Ma anche rivediamo i nostri ricordi e le nostre esperienze: chi non si identifica nel ‘pranzo di Natale’, pur con le dovute differenze! Un opera di filosofia, in cui gli aforismi sono disseminati come piccole perle nei racconti degli incontri e delle performances professionali, aforismi e racconti erotici ben integrati nel fluire dei ricordi che si sgranano come coroncina di rosario di mese in mese.Interessanti i participi (uomini sposati figliati chiesati, escort mesciate piastrate truccate), bellissime le metafore.
I caratteri sono sbozzati, delineati capitolo dopo capitolo: la maitresse innominata è domatrice di ippopotami senza artigli, ma anche figlia e sorella e amica, Lisa è puttana dal cuore spezzato ma mai indurito, gli uomini sono piuttosto animali che sbranano.
Dopo i primi racconti intrisi di dolore e disincanto, il tentativo finale di inserire buoni sentimenti riscatto e happy end risulta forzato, e la noia che si vuol rappresentare parrebbe più noia dell’autrice che noia della protagonista scema l’ironia e le metafore luminose come parabole si oscurano. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sergio forlenza (20-10-2009) È il primo libro che abbia letto il cui protagonista non abbia un nome. E trovo che sia una cosa geniale. D’altra parte non serve il nome, perché chi racconta i dodici episodi è una persona che vive la realtà intorno a se cercando di non restarci impantanata. Ma poi, impantanata, ci rimane lo stesso perchè la varietà umana può essere rivoltante, patetica o deprimente, ma le emozioni coinvolgono ugualmente chi ha forti sentimenti.
Difatti, è gonfio di tenerezza il sentimento di solidarietà e vicinanza tra la protagoniste e le amiche/colleghe.
Mi è piaciuto il sano cinismo della definizione dei ruoli familiari, e dei momenti più scontati che la regolano. Ogni frangente dell’esistenza, ha sempre una diversa chiave di lettura. Ed in Amore S.p.A. è spesso la chiave meno gradevole e meno facile ad essere presentata. Ma non per questo meno vera.
L’unico momento debole del libro credo che sia il mese di marzo, di cui m’è sfuggita l’essenza: mi è parso un po’ confusionario e forse denso di troppi segnali che alla fine creano affollamento.
Oltre a tutto il resto, credo che Amore S.p.A. meriterebbe di esser letto già solo per alcuni incisi folgoranti. Un esempio (uno dei tanti): “ciò che è inespresso e non verbalizzato è come se non fosse mai accaduto, alla nostra cieca coscienza”. ... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luigi Costantini (11-10-2009) Amore SpA di Angelika Riganatou: Ninfa sulfurea post moderna, che, con linguaggio raffinato ed ironico, racconta una prostituzione che mette in scena tutte le debolezze del macho, con pochi lampi di luce nel buio totale, fra morte disincanto e disperazione: Da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elena Costantini (08-10-2009) E' un libro che ho letto tutto d'un fiato. Quando lo prendi tra le mani, ti immergi nella storia delle protagoniste , le "escort", vedi con i loro occhi la carellata di uomini fragili, viziosi, dalla doppia morale, sempre alla ricerca di conferme per quanto riguarda la loro mascolinità, soffri anche tu l'ipocrisia, il dolore per la morte e per il vuoto della vita, ma.......sorridi anche con loro per le situazioni tragicomiche e ti commuovi per il sentimento dell'amicizia che lega tra loro le ragazze............E' un libro avvincente, con una scrittura scoppiettante, ironica, essenziale, efficace.
Consiglio a tutti la lettura di questo romanzo, ma soprattutto la consiglio alle donne. Brava la scrittice Angelika Riganatou !!!!!!!! Tanti complimenti a le e ...auguri !!!!!!!!!!!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ettore foschi (06-10-2009) “Amore Spa” Una storia di prostituzione oppure un raffinato pamphlet in sintonia coi tempi?Tutt’altro e molto di più, perché questo romanzo appare come una spietata metafora di speranze mai coltivate, di aspirazioni e sogni soffocati dalla realtà, lucida e spietata di vite agre e sgradevoli, appena attenuate da un sottile velo di ironia , che permea tutte le pagine, anche le più scabrose, nelle quali brilla comunque la tenue luce dell’amicizia.
Brillante e raffinato lo stile, con frasi di cesura a volte ciniche, a volte pensose, il più delle volte sospese nel limbo di un incombente perenne disincanto, rapide ed incisive, nette come rasoiate. Valga per tutte l’esempio di incomunicabilità là dove l’autrice scrive delle amiche perdute “…entrambe erano in trappola e non potevano più essere raggiunte…”, oppure l’altra a pag.110 dove sola nella notte incombente eclissa l’universo dentro e fuori di sé con la frase “ non ci sono luci, sui pendii davanti a me, ma solo questo buio, gravido di cose che non vedo.” Senza enfasi e senza retorica. Frasi degne di un capolavoro, nel quale l’essere umano di sesso maschile viene smontato, in modo ilare, pezzo dopo pezzo e quel poco che si salva ha il volto dell’amicizia e della pietà, appena sufficiente per un riscatto a livello umano.!
Brava Angelika Riganatou! Continua a scrivere, ti leggeremo!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
olga Orsini grafic.idea@alice.it (04-10-2009) E' un libro STRAORDINARIO perchè ti fa riflettere sulla vita, sul suo senso, sulle sue ipocrisie, sulle sue sofferenze. Le escort scelgono volontariamente il loro mestiere, ma non "subiscono" i clienti, che risultano loro i veri "fragili" della situazione, sempre alla ricerca di conferme della loro virilità, capricciosi, violenti, dalla doppia morale.
La storia è pervasa dall'amicizia profonda, a tratti toccante, a tratti ironica delle escort..Il linguaggio usato dalla Riganatou è scorrevole, pirotecnico. Consiglio vivamente la lettura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
| |