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Carofiglio Francesco - Ritorno nella valle degli angeli | Vincenzo Lauria torna in Italia in occasione della morte del padre. Da molti anni vive a New York dove fa il giornalista. Resterà ad Aquilana, piccolo paese dell'entroterra lucano che ha abbandonato da ragazzo, solo il tempo necessario a sbrigare le pratiche della successione. I giorni trascorsi nella casa della sua infanzia e quei luoghi così carichi di bellezza e di mistero riaprono antiche ferite e svelano inquietudini lontane. La drammatica scomparsa del fratello maggiore, il rapporto difficile con un padre assente, il ricordo struggente della madre. Mentre attende l'apertura del testamento, tutto intorno a Vincenzo sembra avvolto nell'aura misteriosa di una realtà parallela in cui si intrecciano i suoni e gli odori di un'altra vita. E così riaffiorano i ricordi di una terra arcana, matrigna, le pratiche magiche, le paure e i segreti inconfessabili. Quasi un'eco minacciosa, che risuona nel paesaggio desolato della valle. Finché, la notte prima della partenza, un evento sconcertante costringerà Vincenzo alla resa dei conti con il suo passato...
Recensioni 1 - 20 di 63 recensioni presenti. Media Voto: 4.71 / 5MarcelloC (15-01-2012) E'un romanzo malinconico che mi ha fatto riemergere sentimenti di dolore, di abbandono e di slealtà. Affronta inoltre il tema di un problema sociale che a quelli della mia generazione molte volte ha portato via persone care. Toccante, da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Donato ddonato80@yahoo.com (21-12-2011) Molto bello anche questo. É il romanzo di Carofiglio piú carico di quel senso del magico che resta presente anche negli altri due. Ti tiene in ansia fino alla fine e ti appassiona. Molto consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Kampax (06-11-2011) Un bel racconto, interessante e particolare, la storia è avvincente . Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gabriella (31-10-2011) E' un romanzo molto profondo, in grado di toccare i tasti dell'emotività, fa vivere delle senzazioni che lasciano il segno, è un racconto che fa riflettere. Il protagonista vive una parentesi introspettiva all'interno di una vita ben organizzata e apparentemente priva di problemi; una storia dove riemerge il passato carico di sentimenti indelebili ai quali Vincenzo si abbandona per poi continuare la propria vita più forte e consapevole.Bello! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
morabito giorgio (17-07-2011) Un romanzo coinvolgente e meraviglioso, i luoghi,
i vari personaggi e gli stati d'animo
del protagonista ,sono descritti con una
sensibilita rara e toccante.
Complimenti all'autore e un grazie per le emozioni che mi hai regalato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alf (21-04-2011) Molto bello anche questo secondo romanzo di Carofiglio. Più nero e doloroso dell'Estate del Cane nero, ma ugualmente intenso. Una storia in cui il mondo dentro e fuori l'anima di Vincenzo (il protagonista) sono un tutt'uno di speranze, di sofferenze, di bellezza, di scelte. Non gli dò il massimo per il turbamento molto forte che mi deriva da un passaggio della storia. Mi tocca personalmente e un po' mi difendo. Comunque veramente bello. Molto consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
AB (29-03-2011) Romanzo intenso e di scrittura fine. Poco italiano, una bella sorpresa. Consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Charlie (25-03-2011) Credo che di questo passo diventerò un fan di Francesco Carofiglio. Anche questo romanzo, come "L'Estate del cane nero" mi ha consquistato. Mi sembra che abbia il pregio molto raro di raccontare alla mente e al cuore. Colpi di scena, grande tensione narrativa, un processo di immedesimazione con il protagonista che ti rapisce. Consigliato davvero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonella (26-11-2010) Ma la bellezza di questo romanzo? La bellezza che ti rapisce e ti porta via come risucchiata nella storia e ti fa diventare spettatrice e attrice di un intreccio affascinante di anima e luoghi. Mi sembra che tutto sia veramente indispensabile in questo romanzo (il piccolo Tiger, la strana bambina che appare e scompare, la paura, la magia, la carnalità e la spiritualità) e in qualche modo l'esito è quasi catartico. Grata a Francesco (non ci conosciamo purtroppo, ma so che prima o poi succederà), per questo e per quello che verrà. Anto Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Laura V. (24-10-2010) Insegno nella scuola superiore e penso che questo libro di Carofiglio andrebbe letto da tutti i ragazzi, così come dovrebbe essere letto il suo precedente "L'estate del cane nero". C'è una qualità della narrazione che li rende davvero preziosi e consente un'imprevedibile estensione del proprio io nella vicenda narrata. Li ho trovati entrambi toccanti, pieni di ritmo, divertenti, drammatici, cinematografici, pieni di poesia e di vita, anche quando la vicenda si fa cupa e sembra prevalere la paura e il disagio. Ai miei ragazzi lo darò in lettura e spero di poter avere l'autore per un confronto.
Molti complimenti. Laura V. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
F.M. (28-09-2010) Anche io voglio usare solo due parole: LIBRO BELLISSIMO :) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
akira (20-09-2010) Emozione!! Romanzo bellissimo...raro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elda (17-09-2010) Questo romanzo riconferma la sorprendente capacità di scrittura di Francesco Carofiglio.
Ho molto apprezzato le ultime tre pagine, ricche di delicato, tenero e struggente lirismo.
Non gli ho attribuito la valutazione massima perché m’è sembrato forzato e piuttosto inverosimile l’incontro di Vincenzo col fratello Giovanni.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Maria (31-08-2010) Finito adesso...bellissimo, poetico, avvincente.
Un romanzo scritto con qualità rara che diventa imprevedibilmente un noir che mi ha lasciata col fiato sospeso.
Leggerò avidamente le altre opere di questo scrittore che per me è stato una vera rivelazione.
Mary Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Franci (07-07-2010) Che bel romanzo! Mi coinvolge in ogni sua parte lasciandomi stupita per il senso delle cose che racconta e per come le racconta. Il viaggio negli inferi della coscienza di un uomo apparentemente sereno e realizzato. Una storia che mi coinvolge in prima persona e mi identifica completamente nel protagonista lasciandomi uno spiraglio inatteso.
Veramente bellissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonello asantiecuperi@yahoo.com (16-06-2010) Libro che spezza il cuore e travolge con la stessa forza di un film che ti inchioda alla poltrona. Mi sono appassionato moltissimo dopo un'iniziale diffidenza dovuta al fatto che è un libro che non ho scelto ma mi è stato regalato, e a me piace moltissimo scegliermi i libri da solo. Credo che sia uno dei migliori romanzi degli ultimi anni. Ora leggerò tutto il resto della produzione di questo autore che (confesso) non conoscevo. Una vera scoperta! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michela (10-06-2010) Ho conosciuto Carofiglio a Venezia, per un bellismo incontro che ha tenuto con il fratello sui temi dell'arte. Ma, confesso, non avevo letto nulla di questo autore.
Questo libro è una vera sorpresa, così pieno di emozioni e sentimenti che l'autore profonde in una scrittura molto bella. Sono di origini meridionali e questa storia mi ha toccato profondamente suscitando in me il sentimento struggente della ricerca delle radici e del rapporto con la famiglia ormai dispersa. Ma questo non è semplicemente un racconto sulle memorie del protagonista, anzi, è un vero racconto del mistero di un'anima perduta nei vicoli ciechi dei sentimenti non confessabili, una trama che nella progressione dello sviluppo ti coinvolge e ti costringe a restare sulla pagina col fiato sospeso. L'ho trovato splendido e sono grata all'autore, di cui non mancherò di diventare un'affezionata lettrice. Promesso! Michela Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fiesta (10-06-2010) Mi ha preso moltissimo: trama appassionante e ritmo di scrittura potente e ficcante. Decisamente più bravo del fratello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Zazà (04-06-2010) L'ho trovato bellissimo...emozionante e intimamente commovente. Una storia che avanza lentamente verso un obiettivo duro e doloroso attraverso un succedersi di eventi ed immagini che restano impresse nella memoria. Io non lo so se Vincenzo Lauria, il protagonista, riesce davvero a fare i conti con se stesso, ma sono sicura che la sua storia ci aiuta tutti a pensare. Grande stile, grande libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenzo (28-04-2010) Molto colpito da questo romanzo. Inaspettato...inaspettatamente!
Mi ha messo all'angolo, completamente immedesimato in Vincenzo e la sua storia. "Niente è uguale a niente, e niente si ripete davvero". Credo che sia proprio così. Questo libro entra nell'intimità come pochi altri e lascia il segno. Bellissimo veramente. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 63
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