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Läckberg Camilla - La principessa di ghiaccio |
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Titolo | La principessa di ghiaccio |
| Autore | Läckberg Camilla | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,72
(Prezzo di copertina € 18,50 Risparmio € 2,78)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2010, 458 p., brossura | | Traduttore | Cangemi L. |
| Editore | Marsilio
(collana Farfalle) |
| | Disponibile anche in ebook a € 7,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Erica Falck è tornata nella casa dei genitori a Fjällbacka, incantevole località turistica sulla costa occidentale della Svezia che, come sempre d'inverno, sembra immersa nella quiete più assoluta. Ma il ritrovamento del corpo di Alexandra, l'amica d'infanzia, in una vasca di ghiaccio riapre una misteriosa vicenda che aveva profondamente turbato il piccolo paese dell'arcipelago molti anni prima. Erica è convinta che non si tratti di suicidio, e in coppia con il poliziotto Patrik Hedström cerca di scoprire cosa si nasconde dietro la morte di una persona che credeva di conoscere. A trentacinque anni, con la sensazione di non sapere bene cosa volere nella vita ma stimolata da un nuovo amore, approfitta del suo status di scrittrice per smascherare menzogne e segreti di una comunità dove l'apparenza conta più di ogni cosa. La casa era deserta, vuota. Il gelo penetrava in ogni recesso. Nella vasca si era formata una sottile pellicola di ghiaccio, e lei aveva cominciato ad assumere un aspetto leggermente bluastro. Gli parve che somigliasse a una principessa, lì stesa. Una principessa di ghiaccio.
Lei è Alexandra, una bellissima trentacinquenne nata a Fjällbacka ma trasferitasi ancora adolescente a Goteborg. Dopo aver studiato per qualche anno a Parigi, al suo rientro in Svezia mette in piedi una importante galleria d'arte e sposa uno dei più influenti imprenditori della zona. Adesso giace morta nella vasca da bagno della sua casa natale, a Fjällbacka. Il suo corpo è rimasto immerso per una settimana nell'acqua gelida della vasca da bagno mentre il sangue intorno alle vistose cicatrici che ha sui polsi si è ormai rappreso. Non è stato un bell'incontro, per Erica Falck. Lei e Alexandra da bambine erano state inseparabili, ma certo non si aspettava di rivederla cadavere a distanza di venticinque anni. Dopo essere entrata per caso nella vecchia casa dell'amica, allertata dalle urla del custode, si era improvvisamente ritrovata catapultata all'interno di una torbida storia di sangue. La scena era stata violenta e raccapricciante, così come era stato difficile affrontare il dolore dei genitori della ragazza e le chiacchiere di un piccolo paese come Fjällbacka. Tutti in fondo si aspettavano che Erica fornisse qualche informazione in più su quello strano suicidio, dopotutto lei è una scrittrice affermata e l'animo umano è uno dei suoi campi di ricerca. Questa volta Erica deve proprio fare uno sforzo per non seguire una voce interiore che le dice che quello che ha visto non può essere un suicidio, una donna brillante e vitale come Alexandra non lo avrebbe mai fatto. è così che Fjällbacka si tinge di giallo. Questa graziosa località sulla costa occidentale della Svezia, popolata da pescatori in inverno e da turisti in estate, dovrà pian piano fare i conti con una serie di delitti e misteri che affondano le loro radici in un passato apparentemente dimenticato. Alla ricerca del filo conduttore, grazie soprattutto al suo intuito, Erica si ritroverà in mezzo a un groviglio di voci, illazioni e sospetti capaci di scalfire il buon nome di molte famiglie rispettabili. Con l'aiuto di Patrick Hedström, un giovane poliziotto perdutamente innamorato di lei fin dall'infanzia, scoprirà la vera natura di Alexandra, l'amica che credeva di conoscere da sempre. Una protagonista piena di umanità, un ambiente inghiottito dai suoi stessi misteri e una coinvolgente storia d'amore, sono gli ingredienti di questo nuovo giallo scandinavo. Dopo il successo planetario di scrittori come Larsson, Mankell e Persson, finalmente anche una voce femminile esce dal coro, imponendosi subito grazie all'immediatezza del linguaggio e alla semplicità della trama. Ammirevole la capacità che dimostra Camilla Lackberg nel descrivere i personaggi e carpirne le sfumature del carattere. Una signora in giallo-Svezia al suo sorprendente esordio.
Recensioni 1 - 20 di 74 recensioni presenti. Media Voto: 3.06 / 5Francesca (29-01-2012) Un giallo avvincente, scorrevole, pulito con personaggi ben delineati nell'arco del racconto. Letto in poco tempo per me è stata una piacevole lettura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
neviana 12 (13-01-2012) Libro mediocre e molto noioso. Mio suocero ne era entusiasta infatti ha voluto prestarmelo, anche perchè lo Scalpellino mi era moderatamente piaciuto. La Lackberg, mi spiace, non sa cosa sia uno scrittore, anche se le vendite, la critica ruffiana e la fama l'avranno sicuramente convinta di esserlo. La sua scrittura è prolissa in una maniera devastante, i caratteri descritti come lo farebbe un undicenne, la trama niente di che.
La storia tra Erika e Patrik, inutile e fuori luogo, terribilmente poco coinvolgente ( le pagine di "sesso" le ho saltate a pie pari ).
Non dò il voto minore perchè qualche spunto vagamente interessante qua e là mi ha fatto arrivare alla fine.
Ma comunque mi chiedo: con tante persone che scrivono cose carine e intelligenti, e che non vengono pubblicate, perchè tagliare tutti quegli alberi proprio per questa roba? Voto: 2 / 5 |  |  |  |
massimo (22-11-2011) Mi aspettavo molto di più dalla "nuova Agatha Christie", come recitava in pompa magna la recensione del libro! Invece molto marketing e poca sostanza: ho trovato un gialletto leggibile ma privo di suspence, niente a che vedere con larsson per intenderci. Personaggi vaghi, di scarso spessore; la cosa migliore è l'ambientazione nordica (paesino fra i ghiacci invernali). In sintesi niente di che, non lo consiglio se non come lettura "estiva" in mancanza di alternative più valide. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Cinzia V. (13-11-2011) Io sono una gran lettrice di thriller ma purtroppo ultimamente molti cadono nella banalita'costringendomi cosi' a cambiare genere di lettura per riscoprire nuove emozioni. Beh! Questo libro l'ho letto con molto piacere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Riccardo (29-10-2011) Carino ma leggerino. Una storia discreta in un contesto a metà tra il giallo classico e la soap-opera. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
luca (26-09-2011) insipido...mah, è tre giorni che l'ho finito e mi ricordo ben poco. Durante la lettura non è male, molto debole l'elemento con cui viene smascherato il colpevole...classico buon libro con poco sale e ancora meno pepe... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
MARTA (15-07-2011) Carino e anche avvincente... ma molto molto leggero... Lo consiglio a chi cerca una lettura scorrevole e poco impegnativa.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
moreno (20-06-2011) Carino e ben scritto. Ho preferito lei agli altri cosiddetti mostri sacri del giallo nordico. Trama pulita, intrigante e piacevole. Da leggere Voto: 4 / 5 |  |  |  |
umberto (05-06-2011) Sì, in quei giorni che lo leggi ti tiene anche compagnia...il problema è che, il giorno dopo che hai finito di leggerlo,l'hai già dimenticato... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giorgia (30-04-2011) La trama piuttosto avvincente del giallo non basta a compensare le troppe chiacchiere della Lackberg...ma quanto parla questa? Non si può scrivere ogni singolo pensiero dei personaggi soprattutto se sono su argomenti non attinenti alla storia principale vedi sorelle maltrattate e storielle d'amore appena sbocciate, altrimenti avrei acquistato un libro di Danielle Steel! A mio parere anche lei fa parte del filone di scrittori scandinavi sopravvalutati portati alla ribalta dal buon nome di Larsson, anche se nel complesso il voto è medio. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
simona bbcm89@tin.it (18-03-2011) Un bel romanzo giallo, anche se un pò sempliciotto per i miei gusti. Ho intuito gran parte del finale già a metà del libro e la fine mi ha deluso un pò. Ci andrei piano a mettere l'autrice allo stesso livello di Larsson o di Agata Christie!!! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
orietta (05-03-2011) Mi è piaciuto molto, un giallo intrigante che ho letto con molto piacere, lo consiglio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
laura (01-03-2011) Bello, scorrevole, anche se verso la metà si poteva già intuire come sarebbe andata a finire!
Vediamo ora il seguito, se all'altezza del primo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
giancarlo alassiomare@yahoo.it (21-02-2011) paragonare qs. autrice ad Agata Christie e' proprio uno schiaffo alla regina del giallo.
ho letto questo gialletto, dove si trova un finale a sorpresa, tirato fuori cosi' dal nulla dal resto delle pagine iniziali, che mi ha lasciato deluso.
Agata Christie, ha sempre legato la sorpresa finale a qualche dettaglio scritto durante la storia, che lasciava veramente stupiti i lettori per aver tralasciato quel particolare cosi' importante.
ora vanno di moda gli autori svedesi, solo perche' fra tanta mediocrita' e' passata una stella, larsson, che con i suoi tre capolavori, ha dato una svolta moderna, al modo di scrivere dei libri gialli/polizieschi in maniera originale,
mal seguiti dai vari autori scandinavi, fra questi devo citare la Lackberg. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
paola augusta estella (01-02-2011) nonostante il titolo e il paesaggio da fiaba nordica...e' un giallo fluido,ben costruito....a finale imprevedibile!da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giovanni Riposati kripton90@gmail.com (17-12-2010) Bellissimo libro , tra l' altro anche molto scorrevole , anche se a metà si perde un pò.
Però paragonarla all' Agata Christie svedese...mi sembra eccessivo , prefererisco Mankell . Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Daniele (22-10-2010) Gran bel libro, l'ho divorato letteralmente. Non è un'opera letteraria, ovviamente, tanto per rispondere a dei commenti precedenti, ma neache ambisce ad esserlo. In compenso è un ottimo poliziesco, che riesce a non far mai calare l'attenzione e a non far staccare mai il lettore dalla pagina, con un'ambientazione e dei personaggi molto "reali" e vicini. un gran bel thriller, che risente un po' dell'influenza di Larsson, soprattutto all'inizio, ma che poi prende sostanza e si lascia leggere tutto d'un fiato. Leggerò anche gli altri, brava Lackberg. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
matteo (04-10-2010) dopo 'uomini che odiano le donne' ci ritroviamo una palettata di autori svedesi o pseudotali che propongono il delitto con sfondo mistery-retrò.la verità è che ritengo non valgano una sola pagina del loro padrino più titolato.poca roba il libro,scrittrice modesta.giudizio personale,si intende. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Guia (26-09-2010) Non c'è male. La trama è avvincente e il libro si legge velocemente, però lo stile lascia un po'a desiderare e certe cose sono indubbiamente prevedibili. (La foto dell'autrice in quarta di copertina è piuttosto finta....) Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mimmo (23-09-2010) Un libro lento, un giallo che si tinge di rosa. Sentimenti di coppia fin troppo banali, la trama stenta e fa per certi versi sbadigliare. Mi aspettavo decisamente molto di più, vista la pubblicità, ma ho capito che bisogna diffidare dalle striscette attorno ai libri che li pubblicizzano con cifre astronomiche di vendita e epiteti super lodativi. Per chi ha adorato il filone Larsson, stia alla larga. Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 74
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