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Cordero Franco - Aspettando la cometa. Notizie e ipotesi sul climaterio d'Italia | A giudicare dalle macerie, si direbbe che la cometa sia già transitata. O forse il corpo celeste non smette di incombere sui destini umani con un presagio ancor più nefasto. In ogni caso, meglio lasciare ai creduli lo scrutinio del cielo, ed esercitare una scepsi tutta terrena, ripetendo il gesto intellettuale che compì oltre due secoli addietro Pierre Bayle nei "Pensieri diversi sulla cometa", incunabolo dell'Illuminismo venturo. L'oscurità dei tempi odierni è un neomorfismo che esige, per essere analizzato sino in fondo, la stessa mobilità di spirito, lo stesso raziocinio acrobatico, acutissimo e immune da basso furore, che condussero l'ugonotto a vedere chiaro nell'impostura. Se qualcuno oggi può raccoglierne il testimone, costui è Franco Cordero. La sua è una partitura per voce sola, senza alcun ingombro strumentale; è contraddistinta da un timbro discorsivo che non ha eguali: la riconosciamo subito mentre fulmina gli ultimi quattro anni di vicende nostrane - l'"impasto d'ilare e macabro" che ha ridotto il diritto a subcultura, la politica a signoria privata, il pensiero a funzione stereotipa - praticando magistralmente l'arte dell'analogia. L'attuale zona grigia tra legalità e delitto richiama archetipi malfamati e precedenti non così remoti: solo una dottrina che padroneggi insieme testi normativi, teologie millenarie, classici letterari ed estri della lingua sa svelarli, e con essi i fondi cupi del "morbo italico".
Claudio Amato (03-06-2009) Aspettando la cometa:
Il libro potremmo dividerlo in 3 parti ( il saggio di apertura iniziale che parte da Bayle e arriva al Berlusconi quater , passando per il 94 , il suicidio dell'Ulivo 96/01 , il quinquennio 2001 / 2006, dominato dall'attentanto alla giustizia, all'impiccagione semi.riuscita della procedura penale, all'ostentazione di un disprezzo per le regole degne della migliore dittatura , alla menzogna divenuta sistema. La nuova , effimera salita al potere della sinistra,anche in questo caso , caduta per demeriti propri , piu' che per meriti altrui ( quando il governo Prodi cade , Casini ,Fini e in parte Bossi hanno abbandonato il Cavaliere,salvato dal solito soccorso rosso , in questo caso rappresentato da Veltroni.).Una parte seconda , ordinata raccolta degli scritti dal 2005 al 2008 apparsi su Repubblica , MicroMega o nelle varie lectiones tenute nelle universita' e non ; e la terza , un indice dei nomi degli argomenti , sinossio del Cordero-pensiero.
Per capire quanto questo libro colga nel segno basterebbe argomentare partendo dalla scarna recensione avuta sui giornali,soffermandoci soprattutto sullo spettacolo offerto sul Corriere (bersaglio di invettive di Cordero nel corso di tutto il libro,anzi si dovrebbe dire, di tutti i suoi libri legati all'attualita').Il libro e' stilisticamente perfetto,lessico pulito,zero vaniloqui ,miscela equilibrata di linguaggi,dallo storico al processuale,al teologico.Cordero naviga esperto nelle acque da lui gia' analizzate nelle sue opere precedenti , la padronanza dei temi e delle parole emerge manifesta.Altro elemento che emerge e' la mancanza di vertebre del nostro Paese,abbindolato dalle lanterne,condotto nella tana del lupo spontaneamente,quasi implorante di essere mangiato,digerito .Il consiglio e' di prendere questo libro -non facile- e di leggerlo e ri-leggerlo,per capire, riflettere,e indignarsi per come siamo diventati;un popolo che quando tocca il fondo,invece di risalire , scava. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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