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Chajes J. H. - Posseduti ed esorcisti nel mondo ebraico |
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Titolo | Posseduti ed esorcisti nel mondo ebraico |
| Autore | Chajes J. H. | Prezzo Sconto 15%
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€ 32,30 
(Prezzo di copertina € 38,00 Risparmio € 5,70)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2010, 315 p., brossura | | Traduttore | Rescio L. |
| Editore | Bollati Boringhieri
(collana Nuova cultura) |
| | Disponibile anche in ebook a € 26,99 |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| Accadde qualcosa, in Europa e nel Vicino Oriente tra la fine del Cinquecento e la prima metà del Seicento, che coinvolse con intensità diversa le culture dei tre monoteismi. Gli storici parlano, al riguardo, di "demonizzazione del mondo". Espressione un po' sinistra, e tuttavia efficace nel significare la concomitante recrudescenza, forse l'ibridazione o il singolare polifonismo, dei fenomeni di possessione, peraltro presenti in tutte le epoche e a ogni latitudine. Cambiavano gli agenti di intrusione nel corpo dei vivi e spesso divergevano le interpretazioni del fatto, ma analoghi erano gli scotimenti della carne e i ricorsi a rituali di esorcismo per scacciare il temibile ospite. Nonostante l'abbondanza delle fonti nei singoli ambiti, il peso storiografico degli avvenimenti è rimasto imparagonabile. Mentre la stregoneria ha avuto un rilievo indiscutibile negli studi sulla cristianità, finora mancava un libro organico sui posseduti ebrei. I risvolti mistico-magici della possessione agitavano le comunità ebraiche da Praga ad Amsterdam, fino in Galilea, dove a Safed, dalla forte componente sefardita, era normale che i morti arruolassero i vivi. Attraverso la visionaria compenetrazione di mondo e oltremondo, gli inizi della modernità si popolarono dunque di anime trasmigranti e infestanti che confermavano l'esistenza dell'aldilà.
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