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Trudeau Richard - La rivoluzione non euclidea | Il ruolo tradizionale della matematica nell'istruzione di base e nella cultura è oggi in pericolo, in parte per l'isolamento della ricerca e il suo tendere verso un'astratta generalità sempre più vuota di contenuti, in parte per l'impoverimento di una didattica ridotta a ripetitiva esercitazione nella soluzione dei problemi. Tutto questo mette in ombra l'essenza vera speculativa della disciplina. Di qui l'esigenza di nuovi strumenti didattici capaci di ricostruire una visione d'insieme e una prospettiva storica. La rivoluzione non euclidea di cui furono protagonisti Gauss, Bolyai e Lobacevskij fu il momento in cui i risultati della speculazione filosofica e dell'indagine scientifica si fusero per dar luogo a nuovi indirizzi del pensiero moderno.
Pierfrancesco C. (19-09-2008) 1) La geometria neutrale di per sé non implica il quinto postulato. 2) E’ logicamente possibile una geometria diversa da quella di Euclide.
Attraverso le regole della logica classica, dimostrazioni di teoremi e metateoremi ma anche riflessioni filosofiche sul significato profondo della geometria e sul suo legame con il mondo fisico, l’opera chiarisce il passaggio dall’enunciato 1) all’enunciato 2). Il libro di Richard Trudeau, vincitore del premio Polya, è la migliore introduzione alla geometria non euclidea che abbia mai letto. Opere correlate: “La scienza e l’ipotesi” di Poincaré e “Nuovi principi della geometria” di Lobacevskij.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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