|
|  |
Wilber Ken; Engler Jack; Brown Daniel P. - Le trasformazioni della coscienza. Psicologia... |
| La recensione de L'Indice |

scheda di Viacava, A., L'Indice 1990, n. 4
L'ipotesi da cui prende le mosse questo libro a più mani è che sia possibile articolare in un continuum le conoscenze accumulate sulla nascita e lo sviluppo della mente umana dalla psichiatria e psicologia occidentali da un lato e dalle grandi tradizioni mistico-meditative dall'altro. Oggetto dello studio delle discipline psicologiche occidentali sarebbero gli stadi più precoci, prepersonali e personali, mentre le tradizioni meditative si occuperebbero degli stadi evolutivi più avanzati, transpersonali. A ciascuno di questi stadi gli autori fanno risalire una diversa patologia: per esempio è da ascrivere allo stadio prepersonale, a sua volta diviso in tre sottostadi, la corrispondente patologia psicotica, borderline e nevrotica. Engler mette in guardia da pratiche meditative che potrebbero essere destrutturanti il sé, qualora esso non abbia previamente raggiunto una sufficiente coesione negli stadi precedenti: egli spiega il fascino esercitato da queste pratiche su persone che scambiano difetti di sviluppo del loro sé per speciali attitudini alla pratica meditativa, e il conseguente rischio di esperienze deludenti se non disastrose. Il fondamento della pratica meditativa nelle sue varie forme viene ad essere semplicemente individuato in una sorta di addestramento intensivo all'attenzione e alle sue conseguenze: da qui partirebbero gli stadi di sviluppo successivi a quello considerato normale personale e che non sarebbe altro che un arresto nelle possibilità evolutive dell'uomo.
|
|
 | I più venduti di Wilber Ken |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|