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Come fa Glen Runciter, titolare di un'agenzia di anti-telepatia, a comunicare con sua moglie Ella per avere consigli dall'aldilà, da un mondo informe e allucinante di semi-vita o non-morte? E perché mai dopo ogni collegamento con Runciter la semi-vita di Ella si va affievolendo sempre più? Che cosa afferra Joe Chip dal suo mondo del 1992 e lo scaglia nell'America degli anni Trenta? E come è possibile che Joe riceva dei misteriosi e cupi messaggi sui muri e sugli specchi dei bagni dal suo capo quando questi è stato ucciso da una bomba esplosa sulla Luna? Come mai anche Pat, con tutti i suoi terribili poteri, è intrappolata insieme a Joe Chip in un assurdo incubo?
Recensioni 1 - 20 di 24 recensioni presenti. Media Voto: 4.5 / 5ROBIRO (26-06-2011) Quando temi, concetti, idee, riferimenti trattati in un romanzo scritto nel 69', sono ancora vivi e presenti in film e testi dei giorni nostri, possiamo semplicemente dire che Dick è stato in grado di illustrarci mondi paralleli, irreali, atemporali come nessuno! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Peter ligustro@gmail.com (04-01-2011) L'ho riletto dopo un paio d'anni. Philip Dick, tu sei un genio, grazie. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antorizz (14-01-2010) Ok, prendi questo libro e fagli prendere meno polvere possibile, sarebbe un delitto atroce verso uno dei capolavori del 900. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (15-12-2009) Decisamente deludente, 3/5 è merito del finale a sorpresa. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gianni (22-10-2009) Libro straordinario. La storia parte subito in quarta, il lettore deve fin da subito effettuare una full immersion in una fantascienza esasperata: collegamenti protofasonici, telepati, precog, ecc… A parte quindi un leggero sbandamento iniziale, almeno per chi non è un fanatico del genere fantascientifico, il libro cattura subito. La storia narra di una trappola tesa da una ditta ad una che opera in contrapposizione. Da li si diparte tutta una serie di eventi, sicuramente fantascientifici, ma di cui il lettore non riesce a capire la logica di sottofondo. Questo fino allo svelamento di quello che in realtà sta succedendo. Si arriva quindi bel belli alla fine del libro e nell’ultima pagina e mezzo tutto quello che uno aveva creduto di capire salta completamente, lasciando un finale completamente aperto. Il libro è scritto molto bene, la lettura procede spedita, nonostante qualche errore di traduzione, come, il tradurre “castor oil” con le parole “olio di castoro” invece del corretto “olio di ricino”. Il libro quindi mi è piaciuto molto e lo consiglio caldamente a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Val.® (21-09-2008) in effetti aggiungerei soltanto banalità, mi limito a dire..TANTA TANTA ROBA questo libro! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (24-04-2007) Indubbiamente un bel libro che ti tiene incollato fino all'ultima pagina. Ma comunque preferisco le Pecore Elettriche. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Frank (06-11-2006) Bellissimo, uno dei libri più belli della storia. Di sicuro il migliore di Dick.
Quando si pensa di aver capito tutto, ecco che Dick ti frega.
Meraviglioso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
daniele (10-10-2006) Un successo? Forse esagerato definirlo un successo. Devo dire che mi aspettavo di più da questo libro; lettura a tratti difficile per una incoerenza sintattica. L'idea geniale? Mah, mi sembra che abbia cercato di dire troppe cose non dicendo niente bene. Ubik uno e trino. forse era meglio solo uno. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
miranda (19-09-2006) Straordinario, uno dei migliori capolavori Dickiani, avvincente e travolgente, rimani senza fiato fino alla fine, anzi rimani senza fiato anche alla fine! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Redax (14-09-2006) Sarà anche un capolavoro, ma a me proprio non è piaciuto. Bella la tecnologia: fine. La storia è composta da due parti completamente slegate,di cui la prima è inutile, un pretesto estetico mentre la seconda non mi è piaciuta. Quale sia il succo della storia è lampante. Prima di arrivare ad un terzo del libro sapevo già dove voleva arrivare, e speravo di essermi sbagliato. A metà del libro ero certo del seguito ma speravo che ne venisse fuori brillantemente, con una qualche trovata. La trovata arriva, ma è talmente inverosimile e poco brillante che ancora mi chiedo... ma cosa hanno trovato tutti in questo libro di tanto meraviglioso? Voto: 2 / 5 |  |  |  |
NIC (03-04-2006) letto ieri tutto d'un fiato
che dire, premesse interessanti, atmosfera onirica e inquietante per tutto il libro,ben scritto però..però manca qualcosa...
all'inizio era molto intrigante, alla fine mi veniva da dire "tutto qui?"
il libro viene un po' vanificato dall'epilogo, (che comunque gia si era capito un paio di capitoli in anticipo).
che dire dopo tutto l'arzigogolamento ci sono rimasto un po' male, peccato.
cmq un'altra possibilità gliela voglio dare, mi serve solo sapere quale altro suo libro vale la pena leggere
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Latinese (23-12-2005) Il libro si commenta da sé, è uno dei capolavori della letteratura postmoderna e della narrativa americana in generale... un'altro di quei quattro o cinque romanzi di Dick che dopo averli letti non te li toglierai mai più di testa (insieme a Un oscuro scrutare, o L'uomo nell'alto castello). Quello che non capisco però, è 'sta faccenda delle traduzioni. Orrende quelle della Fanucci? Sì, perché, quelle della Nord che tagliavano arbitrariamente frasi intere, erano belle? Mah, è pur vero che tutti i gusti sono gusti, però... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
orwell (05-12-2005) Un libro fantastico. Mette in discussione tutta la tua vita, chi sei, cosa fai e perchè. Con un semplice racconto Dick ti stravolge la vita.
Fortunatamente ho letto la versione della Nord cosicchè non sono stato massacrato dalle orrende traduzioni della fanucci. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
andredov andredov@alicepost.it (10-05-2005) Tempo, cos'è il tempo? Io sono vivo, voi siete morti. L'universo schizoide e paranoico di Dick può riassumersi in queste poche parole. Uno dei migliori libri di pseudo fantascienza mai scritti. Penso possa cambiare la percezione dela realtà a molti Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvio (03-05-2005) Anch'io ho poco da aggiungere. Sul piano della fantascienza pura, il libro migliore che abbia mai letto. Gli elementi spazio temporali (che sono poi le uniche coordinate su cui è possibile tessere una tela) vengono giocati in modo davvero unico..per nulla scontato. Sotto un profilo complessivo, e come romanzo, continuo a preferire, di Dick, "un oscuro scrutare". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio (21-05-2004) Potrei aggiungere solo banalità, per cui mi limito a dire che è un capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gio (22-04-2004) Devo dire di essere in sintonia con le altre recensioni che danno questo libro come un vero godimento celebrale. Ancora una volta Grazie Dick. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 24
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