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Matheson Richard - Tre millimetri al giorno | Durante una gita in barca, Scott Carey è esposto a una nube radioattiva. Qualche settimana pìu tardi, preoccupato per le proprie condizioni di salute, si sottopone ad alcuni controlli medici e scopre con sgomento che non solo sta perdendo peso, ma è anche diventato più basso: ha cominciato a rimpicciolirsi, in un processo irreversibile, di tre millimetri al giorno. In un crescendo da incubo infinito, Carey vede i suoi tentativi di proseguire una vita normale svanire e perdere di logica, per trasformarsi in una continua lotta per la sopravvivenza tra insetti giganti e pericoli impensabili. Ed è solo l'inizio del suo viaggio verso l'ignoto...
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.16 / 5LaMelaMarcia (05-10-2010)
Scott Carey è un essere di minuscole dimensioni, abbandonato e dimenticato da tutti. Solo un anno e mezzo prima era un uomo come tanti, aveva una moglie affettuosa, una figlia, una casa, un gatto e un lavoro. La causa della sua condizione attuale venne provocata da un contatto con un insetticida alterato da radiazioni. Da quel momento il suo fisico subì la diminuzione della statura di tre millimetri al giorno.
Il protagonista sarà condannato a sprofondare in un incubo progressivo e inarrestabile della sua esistenza.
La tragedia per il protagonista non sarà solamente relativa al continuo mutamento fisico, ma soprattutto riguarderà il suo stato psichico nei confronti della famiglia e di tutto il mondo che lo circonda.
Una favola triste. Un fantascietifico dramma che diventa metafora e incitamento alla vita: mai smettere di lottare, anche quando tutto intorno a noi tutto è nero, c'è sempre una via d'uscita, c'è sempre una speranza... una nuova vita.
Aveva corso via dalla vita, via dai suoi problemi e dalle sue paure; ritirandosi, indietreggiando, senza affrontare nulla, cedendo, lasciando perdere, arrendendosi.
Lui viveva ancora, ma la si poteva considerare vita, oppure era solo una sopravvivenza dettata dall'istinto? Sì, lottava ancora per il cibo e l'acqua, ma questo era inevitabile se aveva scelto di continuare a vivere. Ciò che voleva sapere era questo: era una persona a sé stante, che aveva un significato; era un individuo? Era ancora importante? Era sufficiente limitarsi semplicemente a sopravvivere?
Non lo sapeva; non lo sapeva. Forse era un uomo che cercava di affrontare la realtà. Forse era una patetica frazione di un'ombra, che viveva solo per abitudine, spinto dagli impulsi, mosso da qualcosa senza essere mai motore effettivo di un'azione, combattuto, mai combattente.
Per chi non lo sapesse dai romanzi e dai racconti di Matheson (famoso anche come sceneggiatore) sono stati tratti numerosi film, tra i quali: Io sono leggenda, The box, Duel nonché famosi episodi de Ai confini della realtà.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
The Covenant thecovenant001@libero.it (07-09-2010) Interessante ed a tratti angosciante, assolutamente consigliato, è datato ma la penna è di primissimo livello. Bello il finale....... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Massimiliano (24-02-2010) Geniale e angosciante parabola sulla presa di coscienza del lento declino dell'essere umano e sulla contemporanea importanza della lotta per la vita, anche quando pare non possa più avere senso.
Il libro cresce in direzioni parallele, passato contro presente, lenta decrescita contro l'attuale lotta per il cibo, perdita delle certezze quotidiane contro l'assunzione di nuovi stratagemmi per uccidere un ragno ormai più grande di lui.
Finale magnifico. Mezzo capolavoro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Chris sylar81@hotmail.it (06-10-2009) Non mi sento di dare il massimo a questo libro,a differenza di quello che ho letto precedente mente,Io sono leggenda.Sicuramente questo romanzo mostra ancore una volta l'immensa bravura di Matheson,la fervida fantasia e la straordinaria abilità nel narrare vicende impossibili.Un libro pervaso dall'angoscia del protagonista,che finisce per trasmettere lo stesso sentimento al lettore,a farlo immedesimare nei suoi panni,a spingerlo ad immaginarsi al suo posto.Un libro che scorre senza difficoltà e che ti spinge a leggere ancora una pagina,per vedere cosa succede.Un finale che lascia emozioni contrastanti perlomeno a me.In definitiva,un romanzo da leggere,ma che mio avviso non arriva al voto pieno di Io sono leggenda,ma che comunque vale davvero la pena avere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
KINE (09-07-2009) Idea grandiosa, finale magnifico (ti apre la mente)... Nonostante tutto perchè solo 3? Le 230 "iniziali" non mi hanno affascinato. Cioè non mi prendevano come altri libri di Mathason. Leggevo ma pensavo ad altro, mi sforzavo di stare attento ma.... C'e' qualche idea carina ma niente di più. Però per gli amanti del maestro è da leggere... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
alfredo (15-12-2006) Che dire del MAESTRO? è un libro estremamente interessante. Con i suoi racconti ed i romanzi (l'introvabile LA CASA DELL'INFERNO, IO SONO HELEN DRISCOLL e con IO SONO LEGGENDA) Matheson ha raggiunto i massimi livelli della letteratura di genere. Peccato non sia stato pubblicizzato e sponsorizzato quanto King e altri. Massimo voto al libro e Massimo voto con lode all'autore! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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