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Lansdale Joe R. - Il valzer dell'orrore | Il fratellastro di Hank, Earl, ha un figlio di nome Bill, che è entrato a far parte del Disaster Club, composto da giovani malviventi con una vera fissazione per il sesso e l'omicidio. Durante una delle loro aggressioni, le cose non vanno secondo i piani, e due del gruppo rimangono uccisi, mentre Bill riesce a fuggire; il giovane decide di rifugiarsi proprio dallo zio Hank, dato che il branco lo incolpa della morte dei compagni e chiede vendetta. Una vendetta che incombe sulla tranquilla vita di Hank, il quale dovrà chiedere l'aiuto di un fratello che è praticamente un estraneo per trovare un modo di salvare la propria famiglia dal massacro.
10 recensioni presenti. Media Voto: 3.5 / 5KINE (26-08-2009) Tanto trash, non solo violento. spinge il limite della sopportabilità un pò più in là.... e pensare che l'ha dedicato alla moglie... che vedesse lei in Bev? rimane comunque un Lansdale, quindi da leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
duloz (25-11-2008) ho trovato questo romanzo molto leggibile e in alcuni punti è stato davvero difficile smettere di farlo,anche la violenza non mi ha lasciato indifferente nonostante si senta di molto peggio in qualsiasi telegiornale..ho letto tanti altri libri di Lansdale prima di questo e anche se Hap e Leonard sono i personaggi che trovo migliori devo dire che non ne sono rimasto deluso...però il finale lo ammetto,super american...ma finora nonposso davvero criticare nessun suo libro anche se a volte si ripete un pò,dopotutto non dimentichiamo che ha scritto davvero tanto ed essere sempre originale non è così facile...anzi in alcuni casi trovo divertenti i rimandi ad altri suoi libri (vedi l'abero di bottiglie di Arnold che appare anche in Mucho Mojo per esempio...) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia shiondgl@interfree.it (04-02-2008) E' il primo libro che leggo di questo autore, del quale ho sentito parlare bene. "Il valzer dell'orrore" mi é piaciuto molto, confrontandolo con altri romanzi del genere, ha la giusta suspence, dialoghi serrati e una buona trama. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Simone simone.carletti@libero.it (28-11-2007) L'orrore descritto da Lansdale in questo libro non ha fine. Un orrore che ti si infila sotto pelle, ti destabilizza, ti contorce le budella e te le strappa via. Non sto esagerando, la storia raccontata dallo scrittore ne "Il valzer dell'orrore" è senza speranza, ancora più terribile proprio per il fatto che è molto molto realistica. Forse l'eccessiva violenza dei dialoghi potrebbe disturbare gli animi più sensibili, ma la capacità di Lansdale di dipingere luoghi, personaggi e sensazioni è senza dubbio enorme. Il Texas Orientale, protagonista in altri romanzi dell'autore con la sua natura selvaggia, qui appare uno sfondo secondario. A contare sono più dell'ambiente sono le psicologie dei personaggi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Matteo oasisnoel82@hotmail.com (26-11-2007) Un inedito in Italia, scritto in realtà nel 1999 e uscito molto dopo da noi. Un peccato perchè questo libro è una perla che racchiude dentro di se forse il Lansdale piu' "efferato", macabro, cinico.
Una storia avvincente ma molto sanguinosa, fatta di violenza, inganni che mettono a durissima prova l'animo umano, che se ne esce pero' alla fine piu' forte di prima.
Sconsigliato ai deboli di cuore, consigliato invece a chi è in grado di sopportare un linguaggio cruento e molto diretto.
Mi chiedo: ma Lansdale se le sogna di notte queste storie?
Si legge tutto d'un fiato e una volta concluso, ti verrebbe voglia di riprendere da capo o sperare che vi sia un'altro capitolo e poi un altro ancora e un altro poi.
Basta questo mio commento per incitare altri a leggerlo?
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mariachiara (23-10-2007) L'idea era buona... inquietante, dissacrante, spietato, ma... Ma ad un certo punto non è difficile domandarsi "MA PERCHè??" Perchè tutto questo? La storia ad un certo punto diviene troppo macchinosa, per quanto tutto possa succedere, ma in più di un punto ci sono delle incongruenze, quindi diviene quasi inverosimile... Diciamo che si merita un buon voto per l'idea, per la riflessione che invita a fare sull'innata cattiveria umana, ma stemperato un pò dal finale all'americana... anzi, per i parecchi passaggi in cui sembra di essere in uno di quegli stravisti film americani a cavallo tra lo sparatutto e lo splatter... Però credo che varrebbe la pena dare un'altra opportunità a Lansdale, magari leggendo qualche altro libro che passa per meglio riuscito... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
greta gretel68@virgilio.it (19-09-2007) Mi spiace dirlo, ma di tutti i libri di Lansdale che ho letto, questo è il meno riuscito, il più superficiale.
Si parte da un buono spunto, fino ad arrivare a un finale all'americana troppo esagerato e poco approfondito. Anche i dialoghi, che a volte sono il punto di forza di Lansdale sono volgari in modo davvero inutile, con parole che a volte si ripetono e che alla fine danno perfino fastidio, perché eccessive e messe nel dialogo apposta per cercare di stupire il lettore.
Ho letto di meglio, e sicuramente lui sa fare di meglio e posso dirlo con sicurezza perchè di questo autore ho letto tutto quello che c'era a disposizione.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
standbyme standbyme@ticino.com (31-08-2007) Il titolo è fedele alla storia narrata in questo romanzo pieno di terrore e violenza. Una banda di giovani ricchi, annoiati e privi di ogni inibizione sessuale che, per cercare un po’ di emozioni, si lanciano in scorribande sempre più pericolose ma troveranno pane per i loro denti…di latte. Un tranquillo proprietario di negozi di film a noleggio con una bella e vogliosa moglie, due piccoli figli, un cane fedele (troppo tipica famiglia americana) che ha l’unico torto di avere un nipote scapestrato. Un fratellastro che vive ai margini della società ma che quando c’è di mezzo la famiglia non si tira indietro. Un ricco uomo d’affari che vuole sbarazzarsi della moglie. Due bestioni puzzolenti, estremamente violenti, assassini prezzolati. Un capo della polizia che calpesta tutte le procedure pur di fare carriera. Bene mescolate il tutto, agitando con veemenza, e otterrete un romanzo di puro orrore che tuttavia non è riuscito a scalfirmi per il semplice fatto che è al limite della paradia. Manca, per questa ragione, di suspense e di pathos. Spiace, perché apprezzo Lansdale ma lo preferisco di gran lunga quando scrive romanzi come “Tramonto e polvere” o “In fondo alla palude”. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
mirko (10-07-2007) Purissimo Lansdale qui in grandiosa forma, uno dei più selvaggi e brutali tra i romanzi pubblicati. Serpe e fat boy sono una coppia di cattivi che più cattivi non si può, di quelli che difficilmente si dimenticano.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fede (09-07-2007) insomma troppop orrore...non è bello come mucho mojo.. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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