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Matheson Richard - Io sono leggenda |
È il 1976. Robert Neville torna a casa dopo una giornata di duro lavoro. Cucina, pulisce, ascolta un disco, si siede in poltrona e legge un libro. Eppure la sua non è una vita normale. Soprattutto dopo il tramonto. Perché Neville è l'ultimo uomo sulla Terra. L'ultimo umano sopravvissuto, in un mondo completamente popolato da vampiri. Nella solitudine che lo circonda, Robert esegue la sua missione, studia il fenomeno e le superstizioni che lo circondano, cerca nuove strade per lo sterminio delle creature delle tenebre. Durante la notte Neville se ne sta rintanato nella sua roccaforte, assediato dai morti viventi avidi del suo sangue. Ma con il sorgere del sole è lui a dominare un gioco crudele e di meccanica ferocia, scandito dalle luci e dalle ombre di un tempo sempre uguale a se stesso e che impone la ripetizione di un rituale sanguinario. In questo mondo Neville, con la sua unicità, si è già trasformato in leggenda.
Recensioni 1 - 20 di 61 recensioni presenti. Media Voto: 4.42 / 5Luca (21-01-2010) Grandissimo romanzo, immenso.
E pensare che sono passati ormai quasi 60 anni dalla sua prima pubblicazione.
Incredibile il senso di angoscia e desolazione che Matheson riesce a trasmettere attraverso il personaggio di Robert Neville.
Bellissimo finale che fà anche riflettere Voto: 5 / 5 |
Roberta (14-01-2010) Decisamente il più bel libro di questo genere che abbia letto, miseramente tradito dall'ultima trasposizione cinematografica non tanto nei contenuti, ma nella filosofia, che è stata addirittura capovolta. Il caso, diviene ingegneria. La decadenza del genere umano, la diversità che si fa norma è stata mutata in una rassicurazione banale. Un salvatore c'è sempre. Almeno al cinema. Nel libro, invece, è l' "altro" a dover essere salvato o, meglio, a salvarsi, stabilendo nuove regole, benché queste (ahimé!) neghino a loro volta la diversità. Assolutamente da leggere insieme al racconto breve "I dinosauri" di Italo Calvino, compreso nelle sue "Cosmicomiche". Voto: 5 / 5 |
massimo (28-10-2009) Decisamente meglio delle ultime due trasposizioni cinematografiche, non ho ancora visto la prima degli anni '60. Il finale vale un punto in più, perhchè offre una chiave di lettura originale. Non è solo un libro di genere, visto che a distanza di tanti anni dalla pubblicazione si legge ancora con vero piacere. In questa edizione è presente anche una interessante postfazione. Voto: 4 / 5 |
by Ax (20-09-2009) La condizione umana al limite delle sue possibilità: solitudine, dolore, paura, ma anche coraggio, ingegno e spirito di sopravvivenza.
Un'avventura catastrofica che proverebbe chiunque, che consolida il dubbio se sia più semplice lasciarsi morire, per farla finalmente finita, o combattere per qualcosa che verrà, con un finale che ribalta le prospettiva di ciò che si immagina essere leggenda.
Il romanzo mi è piaciuto ma non conquistato. Voto: 3 / 5 |
lettore.errante (29-06-2009) Un romanzo come questo non può mancare nella biblioteca personale di ognuno di noi. Voto: 5 / 5 |
Simone M. R. (14-06-2009) In tutta sincerità lo ho trovato migliore del film come trama e svolgimento della storia (molto bella la parentesi di Ruth che è stata omessa-cambiata nel film). Bella trama, bel finale e ottima delineazione dei vari personaggi.
Mathenson viene descritto come un grande autore e dopo la lettura di questo libro me ne sono reso conto anche io. Ora aspetto di avere tra le mani e di poter leggere altri suoi scritti, in particolare la raccolta di alcuni dei suoi racconti più famosi "incubo a seimila metri" dato che si dice che i suoi racconti sono meglio dei libri.
voto complessivo 5/5
ottimo libro ve lo consiglio vivamente soprattutto se avete visto il film per poterli cosi paragonare. Voto: 5 / 5 |
KINE (08-06-2009) Sarebbe anche 4,5. Forse aver visto il film prima ti aiuta ad apprezzarlo di più. Anche perchè, il film è molto diverso, avere DUE cose che sviluppano una storia tanto pazzesca è molto meglio. Faccio fatica a scegliere la migliore delle 2, perchè sono introspettive entrambi, hanno suspence entrambi e hanno un ottimo finale entrambi. Forse questa volta non è meglio il libro(è la prima volta che lo affermo) perchè ho trovato sviluppata molto bene la storia del film. Guardate e leggeteli tutti e due... Consigliati
Voto: 4 / 5 |
Fabio (16-05-2009) Splendido, avvincente molto meglio del film, infatti è decisamente un'altra storia.
Ha un finale che ti fa pensare...
come la normalità può diventare diversità.
Assolutamente da leggere e riflettere. Voto: 5 / 5 |
Moreno C. (24-01-2009) Scritto nel 1954 'Io sono leggenda' si può considerare il capostipite del filone morti viventi/post apocalisse, rappresentando il soggetto originale al quale si è ispirata, più o meno consapevolmente, una folta moltitudine di scrittori e di registi (che annovera Romero, King e Boyle) di opere horror-dark-fantastiche nel corso dell'ultimo mezzo secolo.
Questo romanzo si dimostra valido, credibile e contiene sapientemente diverse atmosfere: quella dell'orrore, certo, ma anche toni drammatici, l'azione e qualche sprazzo di ironia. Quel ''Vieni fuori, Neville!'' che puntualmente si ripete lungo il libro è una trovata geniale che aumenta progressivamente il senso di angoscia con cui deve fare i conti il protagonista del libro, nella sua quotidianità ritualizzata in un mondo stravolto. Commovente ed a suo modo lirico, il breve incontro con il cane randagio. Mozzafiato l'episodio in cui Neville scopre che gli si è fermato l'orologio da polso. Letteralmente 'oltre' il finale.
L'unica pecca del romanzo (tuttavia ampiamente perdonabile, vista la portata dell'opera) consiste nell'ingenuità delle spiegazioni scientifiche sull'origine e sulla causa del morbo che ha infestato l'umanità, che proprio non reggono, ma poco male, a conti fatti. Voto: 4 / 5 |
Valerio (20-01-2009) Un libro magnifico, come molte delle opere di Matheson. Molto diverso dal film, a partire dal protagonista, fino al periodo di ambiantazione.
Un consiglio: il film guardatelo prima di leggere il libro, altrimenti non vi piacerà!
Consigliatissimo e da rileggere più volte! Voto: 5 / 5 |
MARCO IMAGNIFICI4E@ALICE.IT (08-12-2008) spettacolo!!!! avendo gia in casa il film ho voluto comprare anche il libro. per prima cosa l'ho letto e mi e' piaciuto molto piu' di altri libri come per esempio di stephen king, in secondo luogo ho visto il film e in parte mi ha un po' deluso ,posso capire che fosse difficile mettere sullo schermo la stessa trama del libro che era veramente entusiasmante e intrigata. bello lo consiglio Voto: 5 / 5 |
lettore.errante (22-11-2008) Mi aspettavo di meglio, ma comunque un ottimo libro. Voto: 4 / 5 |
Estelgard (02-09-2008) Dimenticate la copertina e il film tratto da questo romanzo. Due mondi a parte, come le altre 2 trasposizioni cinematografiche della storia (la più fedele è "L'ultimo uomo sulla terra" con Vincent Price). La vita di Robert Neville, ultimo sopravvissuto (a quanto pare) del genere umano dopo una terribile epidemia che ha tramutato tutti, vivi e morti, in vampiri, è diligentemente descritta da Matheson: giorno dopo giorno, ora dopo ora viene presentata la routine di un disperato consapevole di essere l'ultimo della sua specie, ma che non vuole darsi per vinto e continua a vivere. Ogni giorno cerca qualcosa a cui aggrapparsi: all'inizio la fortificazione della casa, poi la bottiglia, un cane, l'individuazione del virus e infine una donna...Ma la vera genialità dell'opera sta nell'alienazione del protagonista, che diviene cacciatore dei "diversi" fino a quando non comincerà a capire che il concetto di diversità può essere applicato anche a lui...e se il vero mostro fosse Robert Neville? Il finale è davvero da applausi, rapido e convulso, un vero capolavoro del genere fantastico. Matheson, scrittore di racconti, romanzi e sceneggiatore, è leggenda! Voto: 5 / 5 |
Laron (30-07-2008) Come sempre il libro è meglio del film,ma questa volta non troppo...
La storia è buona,ma mal impostata con diverse pecche e vuoti da colmare...
Non si muore anche se non si legge... Voto: 3 / 5 |
Michele (23-07-2008) Molto bello, niente a che vedere con il film, sembrano due storie diverse. Voto: 5 / 5 |
Paoletta85 (17-06-2008) Un pò piatto, non particolarmente avvincente. Un solo simil-colpo di scena, verso la fine.Visto come ne avevano parlato, mi aspettavo di meglio... Voto: 3 / 5 |
luca (13-06-2008) Mai fidarsi di un film, per quanto ben fatto difficilmente è un buon sostituto del libro da cui è tratto. In questo caso la regola è ancora più valida, se non fosse che per il titolo, la presenza di "vampiri" (ben diversi da quelli del film) e dell'ultimo sopravissuto (stesso nome ma ben diverso dal Neville di Will Smith) si direbbe che siano due opere diverse. Va dato atto al film di aver modernizzato l'atmosfera ma personaggi, antefatti e sopratutto il finale sono completamente diversi. Si legge in un paio di giorni e lascia il segno. Voto: 5 / 5 |
Antonio Prestia antross92@virgilio.it (03-06-2008) Ho comprato il libro poichè non ho potuto vedere il film. Piccolo inciso. Nel libro il protagonista è biondo, nel film il protagonista è Will Smith, di colore. Digressione chiusa! Peraltro, i commenti in gran parte positivi apparsi su IBS mi hanno spinto in tale direzione credendo di leggere qualcosa di interessante.
Invece...
L'ho finito solo grazie alla forza di volontà, convinto che alla pagina successiva nel testo e nella storia qualcosa sarebbe cambiata. Non è successo.
Il libro non mi ha lasciato nulla.
Letta l'ultima parola e chiuso il libro dentro di me il vuoto totale.
Una delusione. Voto: 1 / 5 |
nik67 (01-06-2008) romanzo molto bello che ho acquistato dopo aver visto il film.L'autore riesce a trasmettere tutta l'angoscia del protagonista , che deve lottare contro se stesso, oltre che con il mondo ostile che lo circonda. Voto: 5 / 5 |
pierpoz (30-05-2008) lo ho trovato molto bello.consigliato. Voto: 5 / 5 |
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