|
|  |
Lansdale Joe R. - La morte ci sfida | Un guaritore indiano lancia la sua maledizione per vendicare l'assassinio della moglie: un'epidemia semina la morte tra gli abitanti di Mud Creek, facendoli diventare degli zombi. A risolvere la situazione ci penserà il reverendo Jebidiah Mercer, armato di fede e di un revolver calibro .36.
10 recensioni presenti. Media Voto: 3.1 / 5Mario marioraciti@hotmail.com (02-04-2011) Ecco come deve essere un romanzo! Basta con i salamelecchi esistenzialisti, con le prediche velate, con le storie di autori del cavolo che si spacciano per maestri di vita con le loro storie d'amore e i loro personaggi che fanno venire il latte alle ginocchia! Basta! Vogliamo Lansdale! Vogliamo i personaggi bastardi, che usano la pistola anche per aprire la porta di casa, che cadono in mezzo ad avventure dove se non cominci a sparare o a menare cazzotti rischi di perdere ancor prima di un battito di ciglia.
In questo racconto lungo Lansdale ci offre azione e intrattenimento, rade al suolo qualsiasi pretesa di dramma psicologico/esistenziale/amoroso e tira fuori un'ottima storia. Una cittadina del West, una maledizione indiana, un reverendo con la pistola e un'orda di zombie in attesa nel buio... tutto condito con piombo rovente e sangue a fiumi. Persino la "storia d'amore" è ridotta a minima cosa (non la credevo possibile in romanzo del genere, nemmeno così breve) e meno male!
Un Lansdale forse acerbo ma già con uno stile da bastardo che ti acchiappa e ti inchioda in un punto della strada da cui puoi vedere tutto, proprio come se fossi al centro dell'azione. Le vicende, con il loro intreccio molto poco intrecciato, lineari e sequenziali, permettono una lettura rapida (io l'ho finito in tre ore) e coinvolgente, per cui direi che l'appellativo di "b-movie su carta" calza a pennello.
Nota stonata l'edizione e la traduzione, molto probabilmente fatta in fretta e furia.
Spero che pubblichino altri romanzi western di JL, d'altronde l'ho sempre conosciuto come eccellente autore di storie di Frontiera. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Massimiliano Della Mora (12-11-2010) È logico che leggere questo libro significa soltanto due cose: amare il genere, o essere un accanito fan di Lansadle. I primi troveranno pane per i loro denti e sicuramente non rimarranno delusi da pagine da leggersi tutto d'un fiato. I secondi (come il sottoscritto) non faranno altro che ammirare la straordinaria capacità dello scrittore americano nel sapersi districare magistralmente in ogni sfida letteraria. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Moreno C. (18-12-2009) Nella dedica-prefazione di 'La morte ci sfida' Lansdale in persona dice: "Questo non e' un libro di 'grandi riflessioni'. Piu' che altro e' come i film dell'orrore che guardavi la sera tardi". Noi ringraziamo per le ore di divertimento che il romanzo ci ha procurato e con lo stesso onesto spirito delle parole di cui sopra diciamo che e' un libro che non ha nessun valore. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Pamela (31-08-2009) Lansdale voleva scrivere un libro splatter, e gli è riuscito a meraviglia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
buricio (02-08-2009) Si legge e pare di essere al cinema a vedere un B-Movie targato Rodriguez, tanto è cinematografico il racconto di Lansdale. Per gli amanti del (sotto)genere, c'è tutto quello che ci si può aspettare. Gratificante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Claudia (19-11-2008) Sarà... ma la mia opinione è pessima: non lasciatevi trarre in inganno dal nome dell'autore, ha scritto mooolto di meglio e questo libro è una sorta di barzelletta pseudo horror.
Peccato Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Emiliano (29-07-2008) Non è tra i migliori di Lansdale, ma è sempre Lansdale. Divertente e con qualche chicca, si legge piacevolmente Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Simone (25-06-2008) Occorre ricordare che il racconto risale agli anni '80 del secolo scorso. Detto cio', francamente mi e' sembrato talmente inferiore al ivello di Lansdale che non conviene nemmeno abbozzare una critica seria. C'e' scritto che questo romanzo e' dedicato al fratello. Non lo invidio di sicuro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Simone simone.carletti@libero.it (03-06-2008) Puro divertimento. Il libro di Lansdale che più ricorda i folli orrori di certi racconti kinghiani (ed è un complimento). Pulp, horror, western, cinema di serie z, grottesco: tutto frullato per ottenere un mix intrigante, leggero, molto "estivo". Regala un'ora di relax e qualche brivido. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Lansdale Joe R. |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|