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Dick Philip K. - Un oscuro scrutare | Los Angeles, 1994: una droga misteriosa, la sostanza M, invade il mercato seminando follia e morte. La sua origine è ignota come la sua composizione e l'organizzazione che la diffonde. Bob Arctor, agente della sezione narcotici, si infiltra tra i tossici che ne fanno uso per scoprire chi dirige le fila del traffico illegale: un abito speciale nasconde ai colleghi la sua identità e una sofisticata apparecchiatura elettronica gli consente addirittura di spiare sé stesso nella sua nuova condizione di drogato. Bob giungerà alla verità solo dopo essere sprofondato nel buio e nella disperazione della dipendenza. Canto del cigno di una generazione, Un oscuro scrutare è una vetta amara e lirica dell'opera di Philip K. Dick, e allo stesso tempo un romanzo sospeso tra giallo e fantascienza ambientato in un futuro dominato dalla tecnologia e dalla manipolazione sociale.
Media Voto: 4.25 / 5Giorginio (26-02-2010) Gran bel libro. Un esempio di distopica di classe, allo stesso tempo lucido e delirante. Nel suo visionario romanzo, il grande Dick prefigura un futuro non così lontano e non così impossibile. Un libro da leggere e da ricordare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Maurizio Ricci (19-02-2010) Dalla penna di Philip K. Dick, per una volta, è uscito un libro ottimista. Già questo dovrebbe farci riflettere sulla rilevanza di questo "A scanner darkly" nella produzione del Nostro! Un capitolo unico nella evoluzione di Dick: il suo libro probabilmente più sincero, pur essendo il più lontano dalla sua poetica. Leggete, contestualmente a questo, "Le tre stimmate di Palmer Eldritch". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Moreno C. (15-05-2009) Conosciutissimo nella sola cerchia degli appassionati di fantasy e di sci-fi per lungo tempo e portato all'attenzione del grande pubblico solo da poco piu' di un decennio, Dick si deve considerare a pieno titolo come uno dei piu' importanti Autori contemporanei. Che egli sia un grande scrittore lo si capisce dal flusso della sua prosa: ora dosato, ora pieno, ma sempre costante, continuo, senza tentennamenti: cosi' come avviene quando esiste il Bisogno di scrivere; il che e' la Dote che tutti i grandi scrittori, appunto, hanno. 'Un oscuro scrutare' e' un romanzo molto autobiografico che si discosta nettamente dalle solite produzioni fantascientifiche di Dick, pur includendo i topoi letterari tipici della science-fiction. Il libro e' in sostanza un'allegoria; avvalendosi di toni soprattutto drammatici, ma talora esplicitamente comici e grotteschi, parla dell'annientamento dell'Identita', del ribaltamento della Realta', della Solitudine. Anche se la lettura puo' sembrare ostica ed anche se la storia pare inconcludente, 'Un oscuro scrutare' coglie nel segno per il fatto di riuscire a smuovere l'interiorita' del lettore e di riverberare anche dopo che lo si sia terminato, in modo che ciascuno possa attribuirgli il senso che piu' ritiene adeguato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
alfredo (18-04-2009) Uno dei più grandi romanzi del '900. Solo Celine ebbe il coraggio di spingersi tanto a fondo nei disastri dell'animo umano. Lettori italiani, avezzi alla letteratura alta e farcita di sproloqui epocali, ascoltate, lasciate perdere Gadda e leggete qualcosa che riguardi le vostre orme, inevitabili e future. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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