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Asinari Pierguido - Riccardo Cocciante 1971-2007. Dalla forma-canzone al melodramma |
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Titolo | Riccardo Cocciante 1971-2007. Dalla forma-canzone al melodramma |
| Autore | Asinari Pierguido | Prezzo Remainder - 55%
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€ 6,75
(Prezzo di copertina € 15,00 Risparmio € 8,25)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2007, 240 p., ill., brossura |
| Editore | Editori Riuniti
(collana Momenti rock) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| Per la prima volta in un libro tutta la produzione musicale di Riccardo Cocciante. Un viaggio attraverso le canzoni di un atipico protagonista della scena musicale italiana, europea e mondiale. Disco dopo disco, brano dopo brano, i tratti della sua evoluzione artistica di autore e interprete fino all'apoteosi di "Notre-Dame de Parìs", il melodramma popolare che ha conquistato il mondo con oltre 15 milioni di spettatori, generando una quantità crescente di produzioni di teatro musicale. Un viaggio lungo quasi 40 anni, cominciato con il prog sinfonico di "Mu", album d'esordio di Cocciante del 1972; la svolta stilistica di "Cervo a primavera", la vittoria al Festival di Sanremo del 1991 con "Se stiamo insieme" e la consacrazione nel 1998 con Notre-Dame de Parìs. Infine l'ambizioso progetto di "Songs", ultima uscita discografica di Cocciante nel 2005. La scommessa più recente è "Giulietta e Romeo": opera pensata, scritta e rappresentata in italiano per i palcoscenici di tutto il mondo. L'autore si muove con il taglio scientifico dell'analisi musicale, indagando criticamente le canzoni scritte da Cocciante per sé ma anche per altri artisti (Celine Dion, Noa, Mina, Ornella Vanoni). Spazio anche per le cover più significative e per la produzione estera, in particolare quella francese. Il libro, pur centrando l'analisi sugli album usciti nel nostro paese, getta lo sguardo anche oltre confine, per inquadrare segmenti di una carriera in parte sconosciuta al pubblico italiano.
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.62 / 5athos rénail (10-11-2007) Io ho letto il libro dell'autore Asinari ed è un libro affascinante sul grande Richard. Un consiglio di lettura per tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
LECOURT Marie-Line (05-11-2007) Pierguido ASINARI chiarisce la carriera vertiginosa dell’artista, la discografia italiana (con scorrerie / incursioni nei altri repertori). La forma di un inventario non permette d’approfondire gli alcuni aspetti rilevanti che ho colti durante la mia lettura, intorno a ciò che chiamarei il “ paradigma della rottura ” (i due termini sottolineando l’idea di cambiamento, di movimento incessante, l’assenza di un modello riconoscibile), quando al contrario l’autore cerca di chiudere il compositore in uno schema piuttosto ripetitivo.
Non vedo l’utilità di citare le parole. Soprattutto se si tratta di proporre una lettura stretta, fissata, quando
i testi danno veramente da vedere / sentire (in abisso) la “ messinscena ” capace di tuffarci nel “ senso profondo ” del patto che firma la complicità fra l’artista e il suo pubblico. L’idea di “metatesto” viene tardivamente, quando ci tende una “chiave di lettura” (nel senso musicale), e l’autore non ne misura tutte le conseguenze vertiginose.
Non ho trovato gli argomenti aspettati per confermare una testimonianza di R. COCCIANTE sulle onde belga, che io presi come tesi, criterio di qualità : la necessità di conoscere le regole della scrittura musicale per liberarsene, staccarsene. Questa libertà mi sembra essere, precisamente, il principio da scegliere, quello del funambolo di FOLON o di E. RUGGERI, per entrare nel suo universo, cercando di seguire il suo “modo di comporre”.
Lo stile, la firma, di R. COCCIANTE non è defenibile ne riconoscibile, tranne appunto nel questo gioco di velamento / svelamento, bene illustrato dalle copertine o i ritratti inseriti in “Songs”. Se fosse il caso, sarebbe la chiusa del gioco, il disinganno.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Lénore lenore_fantasy@yahoo.it (04-11-2007) Un libro assolutamente ben scritto, che analizza nel dettaglio ogni singola canzone partorita dal genio di Cocciante ed ogni suo album: indispensabile sia per chi ha già familiarità con la vastissima ed eterogenea produzione di questo artista, sia per chi ha potuto conoscerlo solo recentemente. L'autore utilizza un linguaggio abbastanza specialistico, ma riesce lo stesso a farsi comprendere anche da coloro che non sono nel ramo della critica musicale. Ne risulta una radiografia accurata di un personaggio eclettico e poliedrico, che va al di là dell'immagine comunemente diffusa e limitata soltanto ad alcuni dei successi storici di questo artista. Un solo piccolo difetto: in un libro che, pagina dopo pagina, non fa che annunciare l'avvento di "Notre Dame de Paris", culmine della carriera del compositore, ritrovandone le radici in ognuno dei pezzi sui quali Cocciante ha messo la firma, ci si sarebbe aspettati un po' di spazio in più dedicato a quest'opera, ed un'analisi magari maggiormente dettagliata. Quest'ultimo capitolo risulta certo molto esaustivo, ma non completo tanto quanto quelli precedenti e per i fans "incalliti" dell'opera potrebbe non aggiungere molto a quanto di "Notre Dame de Paris" già si sa. Detto questo, si tratta comunque di un lavoro molto completo e di piacevole lettura, in grado di risvegliare la curiosità e la voglia di ascoltare (magari per la prima volta) la stupenda appassionata musica di Riccardo Cocciante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
enrico fabbro (06-07-2007) Essenziale, preciso, accurato. Queste le caratteristiche principali di un libro che arriva a riempire un vuoto editoriale sempre più evidente nel vasto e spesso disordinato panorama delle monografie su cantanti, cantautori e gruppi italiani e non. Nessuna indulgenza all' agiografia spicciola, nessuna lode gratuita: qui l'aggettivo "mitico" (così abusato negli italici lidi della critica musicale più o meno competente) é felicemente bandito. E ciò va a tutto vantaggio di quello che é l'autentico scopo di questo volume: fornire a chi legge una vera e propria "guida all'ascolto" dell'intera produzione musicale italiana di Riccardo Cocciante, con qualche sguardo oltralpe e oltre Atlantico a indicare come il musicista e interprete italofrancese abbia da sempre coltivato (con esiti più che lusinghieri) il mercato estero (soprattutto francofono e ispanofono).
Ogni album italiano del cantautore e compositore é analizzato brano per brano; ogni canzone viene destrutturata, scomposta, passata ai raggi x e riconsegnata al lettore. E quest'ultimo acquisisce, al successivo ascolto dei vari brani, una consapevolezza inedita.
La competenza specifica dell'autore in materia musicale é senza dubbio notevole: ed é proprio questa caratteristica che differenzia questo dalla miriade di volumi più o meno celebrativi di questo o quel cantante, specialmente se particolarmente in voga al momento, titoli altisonanti che spesso celano una sconsolante povertà nei "fondamentali" dell'analisi critica.
E' quindi logico affermare che l'opera in questione, al di là dell'ovvio significato di tributo a un artista tra i più importanti degli ultimi 30 anni, ha un valore intrinseco dato da una lettura non sempre facile ma comunque piacevole, che può tranquillamente essere apprezzato come tale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elena (02-07-2007) Ho letto il libro quasi tutto d'un fiato e con le cuffie alle orecchie - come consiglia l'autore - anche se devo dire che non è certo un libro di facile lettura.
E io, che credevo di conoscere bene Cocciante, ho scoperto una miriade di cose nuove, di particolari sulle musiche, sui testi, sull'autore Cocciante, su brani che ha scritto e io non sapevo neppure che fossero suoi, come quelli per Celine Dion. Sono già pronta per rileggerlo.
Complimenti a Pierguido Asinari, che se ne intende davvero di musica e che ha avuto il merito di consegnarci un libro sul nostro Riccardo Cocciante. E che libro! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vincenzo (01-07-2007) Il primo libro interamente dedicato a Cocciante. Che dire? Nel libro vengono analizzate singolarmente tutte le canzoni Italiane con uno sguardo (importante) anche alla produzione francese. Quasi assente la produzione Spagnola, Sud Americana e Inglese. Il testo però è molto interessante perchè ripercorre tutte le tappe (musicalmente parlando) fino ad arrivare a Notre dame. Non è una biografia, c'è poco sulla vita di Riccardo. Tuttavia Asinari (l'autore) fa un'analisi impeccabile e completa del Cocciante cantante e compositore. Lo consiglio a coloro che hanno scoperto Cocciante da poco (con Notre dame) ma anche agli ammiratori Italiani e Francesi "incalliti". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gabriel70 (29-06-2007) Eccellente la cronistoria e la dovizia di peculiarità riguardanti in particolare la trattazione dei singoli brani... Il libro si lascia leggere con estrema gradevolezza nonostante le specifiche argomentazioni prese in esame, anche e soprattutto per gli aneddoti che lo scrittore in esso racconta. Lo consiglio vivamente a coloro che come me adorano questo inimitabile artista. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesco g (23-06-2007) Libro molto ricco. In certi punti un po' difficile ma preciso. Essenziale per chi voglia conoscere Cocciante. Stupenda la parte su Notre-Dame. Utile e originale la sitografia. Da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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