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Fogli Patrick - Lentamente prima di morire |
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Titolo | Lentamente prima di morire |
| Autore | Fogli Patrick | Prezzo Sconto 50%
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€ 8,25
(Prezzo di copertina € 16,50 Risparmio € 8,25)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, 445 p., brossura |
| Editore | Piemme
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Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
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| Gaspare Nunia è un pericoloso mafioso rinchiuso nel supercarcere di Marino del Tronto, da cui riesce a evadere simulando un malore. Gaspare vuole vendicarsi del suo boss, Candido Giulio, che gli ha massacrato la famiglia. Gabriele Riccardi è un commissario della Questura di Bologna, uno di quelli che sembrano fatti tutti d'un pezzo, dai pensieri alle parole. Ma non è così. Perché una notte, mentre dava la caccia a Gaspare Nunia, ha sparato a Teresa Rizzo, una ragazza che non c'entrava niente, che si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato. Che era innamorata di Gaspare. Ora anche lui ha perso la sua fidanzata, Alice, che lo ha lasciato senza spiegazioni, dalla mattina alla sera. La ritroverà, immobile e muta, in un letto d'ospedale...
16 recensioni presenti. Media Voto: 4.31 / 5Pier (19-09-2009) Splendida sorpresa...davvero un gran bel libro. Non voglio polemizzare ma la lettrice Tania è sicura di aver letto questo avvincente romanzo? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nicola81 nicolaceccoli@alice.it (03-09-2008)
Rispetto a L’ ULTIMA ESTATE DI INNOCENZA (sono andato a ritroso con i libri di Fogli) è sicuramente meno ambizioso ma anche più compatto e meno dispersivo, sia per le tematiche trattate che per il numero di personaggi coinvolti. All’inizio è un po’ lento (ma mai veramente noioso) poi quando arriva intorno alla metà diventa molto difficile interrompere la lettura e alla fine ti accorgi che non era nemmeno così complicato come ci si poteva attendere. Tutti i personaggi sono molto ben delineati, compresi quelli secondari (per esempio il questore e il travestito) e anche se certi aspetti della trama potevano essere approfonditi meglio, resta comunque un ottimo romanzo per gli appassionati del genere. Gli assegno il punteggio massimo ma se ci fossero i mezzi voti troverei più giusto un 4,5.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessandro Maiucchi a.maiucchi@libero.it (04-10-2006) Alcuni mesi fa, alla presentazione di un libro di Todaro Editore presso la libreria Suspense di Roma, ho incontrato Tecla Dozio. Nume tutelare della letteratura gialla e della Libreria del Giallo di Milano, mi vede sfogliare un libro di cui non svelerò il titolo, e mi dice "Prova a leggere questo". Si trattava dell'esordio del bolognese Patrick Fogli, "Lentamente prima di morire". Ho finito di leggerlo ieri sera, e devo dire che Tecla aveva ragione: forse è il miglior thriller italiano che io abbia letto, con "Blackout" di Gianluca Morozzi e "Un giorno dopo l'altro" di Carlo Lucarelli. Si tratta di una storia che quando finisci di leggere, se la destrutturi, ti accorgi di quanto sia apparentemente semplice... come quelle canzoni che fanno epoca ma che apparentemente tutti potrebbero scrivere: e invece lo fa solo uno, che magari si chiama Paul McCartney. Il romanzo di Fogli è straordinariamente vivido, unisce il thriller a molti altri generi, consegna personaggi che non ti abbandonano facilmente. Se proprio devo trovare un difetto, ma è problema comune ad autori ben più famosi di lui, è che alcune svolte della trama potevano essere evitate se i personaggi si fossero comportati in modo più riflessivo. Ma si sa, come nei film horror, mai allontanarsi per rispondere al telefono!
Grandissimo romanzo, per chi ama il thriller. AlexMai
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
wile (12-09-2006) noir alla bolognese... sulla strada per izzo? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ronno82 myronny@hotmail.com (01-09-2006) Il libro è un triller originale e coivolgente, il titolo e la copertina accantivanti (da cui sono stato in un primo momento attratto) non hanno tradito le mie aspettative: davvero piacevole ed intrigante con personaggi ben scritti e mai eccessivamente sopra le righe, Gaspare Nunia è il boss che nessun aveva osato descrivere prima d'ora e Gabriele Riccardi è il poliziotto problematico e "vulnerabile" che raramente si trova nei libri. La narrazione è serrata, scandita dall'incessante susseguirsi dei colpi di scena, nulla è concesso al lettore anche grazie ala doppia voci narrante. Finalmente un giallo italiano che sia in grado di osare senza voler per forza scopiazzare dai thriller d'oltreoceano. Complimenti, davvero complimenti all'autore: da leggere tutto d'un fiato sotto l'ombellone!!!. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tania tania@vertext.fr (18-07-2006) Veramente una grande delusione! L'ho letto fino alla fine per due ragioni: perché volevo vedere quante incongruenze riusciva a escogitare e perché il libro mi era costato caro. Non lo consiglio a nessuno, neppure agli appassionati di gialli. Il personaggio del killer è altamente improbabile e non viene fornita alcuna spiegazione psicologica che possa giustificare un tale comportamento sconclusionato. L'approccio narrativo su più fronti è interessante ma sfruttato male, spesso non si capisce chi racconta e si perde il filo. Inoltre la trama non regge per niente, insomma mi spiace dirlo ma a mio modo di vedere è un proprio disastro. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Laura (18-07-2006) Molto bello. Complimenti al neoscrittore.
Un giallo avvincente e intrigante, non vedevo l'ora che arrivasse la sera per poter proseguire nella lettura. Bello anche il suo stile, il linguaggio schietto, i sentimenti e le emozioni che ti arrivano dritti, dentro.
Aspetto il prossimo... con ansia !
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
robertaun (01-05-2006) Mi è stato regalato e l'ho approcciato con entusiasmo: i presupposti per un buon libro c'erano tutti.... buono il montaggio , come dicono alcuni, buoni gli spunti della storia, ma forse tutto impegnato nello scrivere bene il suo libro e nell'avere uno stile personale lo scrittore dimentica l'analisi dei personaggi e dei loro sentimenti, ad esclusione di Riccardi (nel quale forse si emmedesima).
La protagonista, dopo una manciata di accenni a certe sue inquietudini, viene trattata veramente come un vegetale: non ci dice e non ci dirà nulla di ciò che è e ciò che pensa.... così come di molti altri personaggi.
Io l'ho salvato solo dalla seconda metà in poi, dove finalmente esce dal suo manierismo e si rianima... ma non sarà sufficiente per farmi acquistare il prossimo libro dell'autore....
Leggettelo se amate gialli che promettono mafia, ma non l'approfondiscono e noir trasmesso solo con atmosfere cupe, umori neri, ed episodi(un po' avulsi dallo stile stesso del libro)densi di dettagli macabri quanto inutili. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
ilovecomics (01-04-2006) Ringrazio G Pacchiano che sul Domenicale del Sole24Ore ha caldamente suggerito la lettura di questo noir. Io l'ho trovato avvincente come da tempo non mi accadeva. La partenza è lenta, ma poi non ci si ferma più. Montaggio alternato, trama complessa ed originale, eccellente nelle sequenze di azione. In qualche scena il
pensiero torna al "Silenzio degli Innocenti".... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
roberto (03-03-2006) Come opera di esordio siamo veramente su livelli di eccellenza.
Un misto di Deaver (per i continui colpi di scena e la trama incalzante e mai scontata) e Lehane (per come tratteggia e scava a fondo nei personaggi presentendoci lati oscuri e crudi).
In piu' essendo scritto in lingua madre non vi sono licenze da parte dei traduttori che possono a volte alterare la prosa narrativa.
Siamo ai livelli di Faletti con "niente di vero tranne gli occhi" e "io uccido".
Sorprendente davvero.
Complimenti, spero che l'autore smetta di fare il programmatore e decida di scrivere a tempo pieno. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto Bolognini (28-02-2006) Stupendo! Un thriller che toglie il respiro, con personaggi ben costruiti ed una trama dall'intreccio originale, anche se non molto verosimile.
La Bologna che fa da sfondo al romanzo è tratteggiata in maniera impeccabile, viva e reale, e ne diviene protagonista non secondaria, molto più di quanto non succeda a quella descritta ne "Il Broker" da Grisham.
Un esordio veramente esplosivo. Un'opera prima che mi auguro non resti a lungo sola.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chiara (27-02-2006) Ho comprato il libro di Fogli una domenica sera che non avevo nulla da leggere, tranne solo il mio manuale di storia delle superiori ed ero disperata.
Non è un capolavoro, diciamocelo, e definirlo un noir, come fa Lucarelli, mi sembra addirittura esagerato, ma tutto sommato mi ha divertito, anche se è inverosimili e stereotipato, ma forse proprio per quello.
Avrei solo una domanda: ma il gatto, che fine ha fatto? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Aldo Funicelli (15-02-2006) Carlo Lucarelli lo ha definito "il romanzo che mancava nel panorama noir italiano"
Il thriller di Patrick Fogli parte, in realtà, da spunti sicuramente non originali: il poliziotto solitario e duro, il serial killer oscuro e una città dalle mille facce che fa da sfondo.
Un poliziotto, che si chiama Riccardi, ossessionato dalla morte di una ragazza durante un arresto.
Una ragazza che aveva la sfortuna di trovarso al posto sbagliato al momento sbagliato.Un mafioso, Gaspare Nunia, cui il vecchio capo, ora sotto protezione da parte della polizia, ha sterminato la famiglia e che ora è evaso solo per vendicarsi.
E un personaggio misterioso, lo scienziato, di cui nessuno conosce l'identità, che per compiere la sua vendetta, svelata nel finale, non esita ad usare le persone come marionette e ad ucciderle. E il poliziotto, ma anche il mafioso, che da cacciatore diventano preda.
Riccardi cerca di scoprire chi ha avvelenato la sua fidanzata Alice, ora in coma all'ospedale. E' sola la prima di una serie di vittime di questo implacabile killer.
Il poliziotto cerca di scoprire quale legame esistesse tra queste. E scopre che esiste un fil rosso che le lega. Ma quale è il motivo della vendetta?
E' un giallo articolato: un vero puzzle. Cosa lega le vittime e il carnefice? Ruiscirà Riccardi a fermare la catena delle morti, che vede lui come ultimo anello?
Lo scrittore si prende anche il gusto di svelarci, almeno in parte, l'identità del burattinaio, lo scienziato .. ma lo stesso il libro non perde di interesse, anzi le ultime pagine inchiodano ancor di più l'attenzione del lettore. Non potrete smettere di leggere fino alla fine ....
Perchè Riccardi accetta la sfida lanciatagli dallo scienziato: una sfida che lo colpisce in prima persona.
E in questa sfida, per salvare Alice e se stesso, dovrà prendere delle decisioni che lo segneranno profondamente. Chi è lui: prima un uomo o un poliziotto con le sue leggi? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
cri (14-02-2006) Bologna con gli occhi di un bolognese, un ritmo che cresce e ti incastra e una trama che non ha niente di scontato e che non risparmia niente, nemmeno qualche colpo sotto la cintura che toglie il fiato. Bello! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maè (13-02-2006) Un bellissimo libro, un triller che ti prende subito dalla prime pagine. Bellissimi i particolari di Bologna, percorrere quelle strade ... il profumo della pioggia, il tempo che scorre .. e la voglia di risolvere il caso per trovare un po' di tranquillità :) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
WHY (12-02-2006) STUPENDO.IMPERDIBILE. ENTRI DENTRO AL LIBRO, TI VIENE LA TACHICARDIA, E NON ACCETTERAI MAI PIU' UN CIOCCOLATINO DA UNO SCONOSCIUTO! COMPLIMENTI ALL'AUTORE ALLA SUA PRIMA ESPERIENZA. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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