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Corbin Hubert - Cadaveri senza volto | In una discarica pubblica viene fatta una raccapricciante scoperta: una testa umana orribilmente sfigurata e irriconoscibile. La polizia brancola nel buio e l'FBI chiama Marcus Mawbray, patologo in pensione, uomo di straordinaria esperienza e in un crescendo di tensione i cacciatori diventano prede...
11 recensioni presenti. Media Voto: 4.27 / 5gizzy (29-04-2010) Non concordo con l'entusiasmo dei "colleghi" lettori. L'ho trovato poco incalzante...in alcuni punti più horror che thriller. C'è francamente di meglio! Io consiglierei J Katzenback e H Coben Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Luca lucamarchesani@hotmail.it (17-07-2009) Ottimo thriller. Leggerò di certo anche gli altri lavori di Corbi. Un thriller in cui si conosce l'identità dell'assassino fin dall'inizio può apparire coraggioso e rischiso, invece la forza di questo romanzo sta proprio nella bravura dell'autore di accompagnare questa scelta attraverso un sapiente uso della tecnica narrativa. I personaggi sono ben tratteggiati e lo stile, solo apparentemente semplice, manifesta al contrario eleganza e piena consapevolezza. Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
barbara (11-07-2009) libro avvincente , bella la storia non avevo mai letto un libro di questo autore ora proverò a leggere anche qualche cosa d'altro - consigliabile - ciao Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federica (22-12-2008) Veramente un bel libro. Non è uno di quei thriller che ti fa stare con il fiato sospeso (almeno secondo me) ma è raccontato con uno stile diciamo "pacato" come se fosse una normale storia. Questa però non è una pecca, anzi, è qualcosa di diverso e poi la narrazione nn è noiosa, spero di essermi spiegata un pò.... lo consiglio davvero! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Matteo (03-07-2008) Stupendo giallo, la trama mi ha avvolto fin dalle pagine iniziali e non mi ha più lasciato se non alla fine del libro..Scorrevole e mai banale suspence a fior di pelle.. Un grande corbin, sicuramente leggerò altri suoi libri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
salvatore cottone (20-02-2005) Questo libro fa capire che la tendenza dell’autore è decisamente il genere Orror.
La storia è macabra e agghiacciante. L’omicida seriale usa dei metodi estremi nell’infierire sulle vittime.
L’indagine segue due strade diverse, la prima con delle intuizioni geniali del tenente Folkerson, la seconda con le conoscenze medico-scientifiche del patologo Marcus Mawbray
La parte macabra del romanzo consiste nel tragico destino che non risparmia nessuno, neanche i protagonisti.
Il mio voto è il massimo consentito.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vale (17-10-2004) Ma siamo pazzi?Dico pazzi?Questo libro non è emozionante e privo di colpi di scena?Io non ho mai letto thriller prima d'ora ma l'ho letto 2 volte in una settimana e lo trovo stupendo...non ci sono parlo x definire questo CAPOLAVORO...poi ovviamente de gustibus non est disputandum xò secondo me non ha paragoni con nessun libro! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mimì (14-03-2004) Altro libro secondo me sopravvalutato.Le premesse c'erano tutte ma ben presto si rimane delusi dal racconto dei fatti. Amo i thriller con colpo di scena finale,la trama deve essere fuorviante e spiazzante. Forse è questo il vero motivo per cui questo libro non mi ha entusiasmato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Albys albys66@hotmail.com (07-06-2003) 7 Giugno 2003. Ho letto qui su IBS giudizi entusiastici sul romanzo di Corbin. Io francamente non sono rimasto particolarmente colpito. Non ho assolutamente trovato colpi di scena continui come promesso (ma avete letto i libri di Deaver? quelli sì che son colpi di scena...), e nonostante l'estrema crudezza di particolari presenti nel libro non mi sembra che ci sia questa grande atmosfera di tensione. Forse sarà l'assuefazione al genere thriller, ma Cadaveri senza volto non mi è sembrato certo un capolavoro. Più che un gran romanzo mi sembra un'ottima sceneggiatura per un film, le scene si prestano bene e credo che ne potrebbe uscire un ottimo prodotto. Come romanzo, invece, è un buon giallo, con qualche trovata originale sia nei personaggi che nelle "preferenze" del killer, ma trovo Crais, Connolly e Deaver davvero su un altro pianeta. Anche "Io uccido" di Faletti gli è nettamente superiore, sotto ogni profilo. Lo stile narrativo di Corbin è appena sufficiente, semplice e scorrevole ma non certo raffinato; non lo aiuta l'obbrobrioso lavoro fatto da Frediano Sessi, il traduttore, che ha riempito il libro di erroracci nella punteggiatura e nella terminologia. I personaggi sono poco caratterizzati e un pò scialbi, i dialoghi spesso banali. Le prime 100 pagine del libro le ho trovate particolarmente prive di mordente, nonostante ci sia subito un cadavere, mentre il finale è discreto (anche se l'ultimissimo capitolo il buon Hubert ce lo poteva risparmiare, visto che è piuttosto inutile e stupido). In sostanza, credo che non leggerò altri libri di questo autore, visto che all'unanimità questo è considerato nettamente il suo miglior libro. Torno al mio adorato John Connolly, col suo GENTE CHE UCCIDE. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Romano De Marco romdema@tin.it (24-04-2002) Molto bello. Originale la struttura, inaspettati lo svolgersi degli eventi e l'evoluzione dei personaggi (una volta tanto....) E' intelligente il distacco che il narratore prende dai soggetti dei quali racconta le vicende. Né grandi eroi né le basi per una delle solite saghe di cui è piena la letteratura di genere. Consigliabile. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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