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Connelly Michael - La città buia |
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Titolo | La città buia |
| Autore | Connelly Michael | Prezzo Sconto 15%
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€ 16,58
(Prezzo di copertina € 19,50 Risparmio € 2,92)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 233 p., rilegato | | Traduttore | Tettamanti S.; Traverso P. |
| Editore | Piemme
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| | Disponibile anche in ebook a € 4,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Sul belvedere vicino a Mulholland Drive viene ritrovato un cadavere. La vittima, identificata come il dottor Stanley Kent, ha due fori da arma da fuoco nel cranio: a prima vista, una tipica esecuzione. Le indagini vengono affidate al detective Harry Bosch. È il caso che aspettava, il primo da quando ha lasciato l'Unità Casi Irrisolti per la Omicidi. Ma appena Bosch inizia a fare luce sulla vita di Kent, emergono le prime contraddizioni. L'uomo, infatti, pare non aver mai avuto contatti con il crimine organizzato, ma in compenso poteva liberamente accedere a pericolosissime sostanze radioattive in quasi tutti gli ospedali della contea. Quello che inizialmente sembrava un normale caso di omicidio, in breve si trasforma in qualcosa di molto più complesso e di urgente. Ben presto, Bosch deve lottare contro il tempo non solo per inchiodare i colpevoli, ma anche per battere l'FBI e il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, convinti che il caso sia troppo delicato per la polizia di Los Angeles. Non solo, la sua ex amante Rachel Walling fa parte del team di federali che cerca di soffiargli il caso, rendendogli il lavoro ancora più difficile. Spetterà a Bosch dimostrare che hanno tutti torto e salvare Los Angeles da una minaccia che potrebbe distruggerla per sempre.
19 recensioni presenti. Media Voto: 2.84 / 5Maurizio mfoligno@libero.it (30-01-2011) Dissento completamente con alcune recensioni. Il peggiore dei libri con Harry Bosch protagonista; dopo un buon inizio il romanzo diventa banale con colpi di scena degni del peggior emulo di Michael Connelly; in questa storia il grande Harry Bosch è morto! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Giusy (26-04-2010) Anch'io non concordo con le recensioni negative. Il libro è di poche pagine però è incalzante e scorrevole. La trama non è vero che fa acqua da tutte le parti, è avvincente ed anche il "cattivo" per me è stato a sorpresa. Forse sono io che non ripongo troppe pretese in un libro ma cerco solo una lettura leggera, scorrevole e di svago. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
giovanni (19-02-2010) Molto modesto. Da la sensazione di un libro scritto solo a fini commerciali per sfruttare la popolarità dell'autore. La storia fa acqua da tutte le parti, non c'è il minimo approfondimento psicologico dei personaggi e lo stile di scrittura è veramente approssimativo. Ne sconsiglio assolutamente l'acquisto. Io purtroppo l'ho fatto. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Robin (09-02-2010) Deludente. Mi piace Connelly e ho tutti i suoi libri. Non sono certo dei capolavori, ma come questo credo di non averne letti. Troppo corto, sfuggente e banale. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
massimo (30-01-2010) Non sono in accordo con i giudizi negativi e nemmeno con chi definisce " carogna " Bosch, perchè poi proprio non capisco... perchè è un vecchio poliziotto vecchissimo stampo?..se fosse così ben vengano poliziotti come lui... per me sono sempre stati deludenti i partner del detective più reale della carta stampata, vivente.Il romanzo è sempre ben scritto anche se quello che delude è il numero delle pagine esigue... non vorresti mai che finisse anche se poi, alla fine, alcune spiegazioni sono un poco deludenti è sempre un piacere leggere del detective Bosch.. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Libricciola elisa.rosmino@libero.it (26-01-2010) Non sono d'accordo con i commenti negativi: è vero che non è un Connelly ai massimi livelli, però resta un romanzo godibilissimo e scorrevole. Bosch è un po' carogna, molto molto simpatico. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
stefano (18-01-2010) concordo cn altri lettori. Libricino con poche pagine, si legge in due giorni. Sembra scritto per contratto con la casa editrice. Come James Pstterson che scrive capitoli di due pagine per far sembrare il libro piu' grosso.
Ha scritto decisamente di meglio
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
aris-34 (17-01-2010) Non possiamo certo pensare che un autore debba scrivere 10 e più libri, tutti di grande livello. Per questo trovo ingenerose alcune valutazioni negative. Dovremmo scindere tra valutazione oggettiva del libro e quanto invece si pretenderebbe da un autore "icona" e cioè sempre il massimo. Secondo me Connelly è sempre Connelly: ho letto qs libro in pochi giorni e non perchè è corto ma per la consueta capacità dell'autore di invogliarti sempre a leggere il capitolo successivo. Certo, i tempi de "Il poeta" sono passati, ma leggere Connelly è sempre un piacere da non perdere. Nettamente il migliore degli ultimi romanzi del ns. Daltronde ultimamente non sto leggendo libri migliori di qs. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
enrico mcacioni@novanet.it (13-01-2010) Romanzetto veloce ed attuale. Ha tutti gli incredienti tipici della pietanza Harry Bosch.
Leggibile durante i trasferimenti in metro e in tram senza temere di perdere il filo del discorso...
Ho la spiacevole impressione di aver letto un libro necessario "per fare cassa". Secondo me per Mchael è giunto il momento di fare una pausa di riflessione. Non ho votato "2" solo per rispetto dello scrittore che in passato ha saputo fare molto meglio. Il suo prossimo romanzo lo analizzerò bene prima di acquistarlo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mauro (09-01-2010) E' il terzo libro che leggo col detective Bosch. Francamente mi aspettavo una trama migliore, più complessa. Mi riferisco soprattutto a ciò che emerge fino alla metà del libro. Poi tutto crolla, come un castello di carte distrutto dal vento. Cambiano i colpevoli e il movente.
Alla fine possiamo dire che è un libro scorrevole, ma banale allo stesso tempo, soprattutto dopo "Il cerchio del lupo" (romanzo bellissimo) che mi ha fatto "innamorare" di Bosch.
Avrei dato 2/5 se non ci fosse stato un ennesimo colpo di scena, intorno all'identità del compagno dell'agente dell'FBI.
Insomma...da Connelly ci si aspetta di più: non il solito giallo dove troviamo "moglie-marito-amante" e il relativo omicidio (che stavolta coinvolge anche l'FBI !!).
Speriamo bene, in vista del prossimo libro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
lorenzo (04-01-2010) premetto che ho letto e possiedo tutti i libri scritti da connelly...premetto anche che tutti i suoi precedenti romanzi mi sono piaciuti molto, chi più chi meno ovviamente, ma questo è una presa in giro, non tanto per la trama, che fino a metà libro può risultare anche interessante ma per il numero di pagine che sono troppo troppo poche...letto in 3 giorni giusto perchè me la sono presa comoda, altrimenti lo si legge in una giornata...speriamo che il prossimo romanzo torni ai livelli dei precedenti, come trama e come volume...voto 2 Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Maddalena (13-12-2009) Il libro è scorrevole e si fa leggere, potevo benissimo dare un 3 se non fosse un romanzo di Connelly..... manca qualunque tipo di analisi sui personaggi, le motivazioni che portano a commettere il crimine sono banali e poco credibili, non c'è ritmo nè pathos nella storia, insomma una vera delusione. COncordo con chi affermava che Connelly potrebbe essere in fase discendente....
certo ci ha regalato dei capolavori e uno scivolone può capitare, ma questo libro sembra scritto in fretta e furia senza un'idea solida di partenza, senza ispirazione...... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
marco felsina2000@yahoo.it (11-12-2009) Una delusione. Connelly ha evidentemente esaurito la sua vena creativa. Un racconto troppo breve, senza alcuna tensione, superficiale, scontato, privo di colpi di scena, con un finale banale che più banale non si può. "La città buia" è ben lontana da altri libri di Connelly, intensi e coinvolgenti. Viene da pensare che non sia stato lui a scriverlo, che Connelly abbia solo prestato il nome al ghost writer di turno senza neppure una revisione finale. Peccato Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Falzoni Giorgina (24-11-2009) Ho letto anche questo ultimo libro di Connelly tutto d'un fiato,ma alla fine mi sono sentita un po' "tradita". Infatti,mentre la prima parte prometteva bene,la conclusione é stata troppo affrettata e "banale". Forse é il primo libro dell'autore che mi ha un po' delusa. Abituata a trame complesse e,a volte, a finali non prevedibili,in questo sembra di essere stati abbandonati dallo scrittore che chiude la storia o perchè non sa più come procedere o perchè non ha più voglia di scrivere.Peccato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
alex (22-11-2009) Trama ben costruita ed avvincente che si dipana velocemente senza lungaggini presenti in altri libri di questo autore.Personaggi al solito ben tracciati.Rimango in attesa di leggere il prossimo.Bravo Connelly. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Leo (19-11-2009) Questa volta Connelly ha fatto flop.Fino a metà libro trama gradevole, finale delude le attese,troppo liscio e affrettato nella conclusione. Molto ma molto meglio Vuoto di Luna.Peccato! Speriamo meglio nel prossimo Bosch! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
trepidans lino.esposito14@libero.it (13-11-2009) Vorrei sbagliarmi ma Connely è in piena fase discendente,per carita',il libro si fa leggere,ma alla fine appare povero di spunti,con un plot e un finale scontati,è l'unico autore che compro in prima edizione,ma credo, che a questo punto,non ne valga piu la pena. Suppongo che ci siano ritmi biologici per cui la creativita' e l'estro vadano sempre in discesa,vedi anche gli ultimi di Deaver. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
elisa (10-11-2009) Connelly ...torna con il buon vecchio Harry in tutta la sua sfacciataggine....corto bello e intenso Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Eleanor (10-11-2009) Non è uno dei più riusciti, a tratti anche un po' depresso, il voto è solo per Harry, che però poteva essere messo molto, ma molto di più in risalto, così è "solo in azione", ma cosa fai Connelly? Non si può sbiadire così Bosch! In attesa di Nine Dragons... Eleanor Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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