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Connelly Michael - Utente sconosciuto |
 Zoom della copertina |
Titolo | Utente sconosciuto |
| Autore | Connelly Michael | Prezzo Sconto 50%
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€ 9,45
(Prezzo di copertina € 18,90 Risparmio € 9,45)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2005, 367 p., rilegato | | Traduttore | Lonza G. |
| Editore | Piemme
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Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo | | 
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Henry Pierce è un giovane scienziato, partner di una società all'avanguardia che si occupa di biotecnologie. Ha alle spalle una storia d'amore fallimentare e si è appena trasferito in una nuova casa. Casa nuova, telefono nuovo. Ma la prima volta che ascolta la segreteria telefonica si accorge della presenza di messaggi che non sono diretti a lui. Tutte le chiamate sono per una certa Lilly che, è evidente, è nei guai fino al collo. Henry si lascia catturare dal mondo di Lilly, un mondo notturno a luci rosse, fatto di sesso via Internet e di identità segrete. Travolto da una sorta di attrazione fatale Henry si getta in una sua indagine personale sulle tracce della donna misteriosa, precipitando in una rete inestricabile e pericolosa.
Recensioni 1 - 20 di 56 recensioni presenti. Media Voto: 3.64 / 5LadyAileen (25-08-2009) La storia é ambientata in un mondo particolare, abbastanza originale e attuale ma la parte dedicata al lavoro di Henry forse é troppo tecnica risultando così un tantino noiosa. Per il resto l'autore sa come tenere desta l'attenzione del lettore.
Il romanzo vede parallelamente due situazioni: una, in cui vediamo il protagonista alle prese con la ricerca di Lilly e l'altra in cui lo vediamo alle prese con il progetto Proteus.
Per quel che riguarda invece la caratterizzazione del protagonista non sono rimasta molto soddisfatta: non ha spessore. Henry é un uomo comune che diventa un'investigatore e fa tutto quello che fa perché il carattere e il passato lo spingono ad essere così e proprio su questo i "cattivi" puntano tutto (come scusa forse non regge molto). Non manca il risvolto romantico ma é molto marginale.
Il lettore vestendo i panni del protagonista é a conoscenza di quello che scopre man mano senza alcun punto di vista alternativo (di solito quello dei cattivi che tramano nell'ombra).
Continui colpi di scena si susseguono e questo non ti permetterà di abbandonare il romanzo fino all'epilogo finale.
In conclusione, non l'ho trovato meraviglioso ma nemmeno da buttar via. Voto: 3 / 5 |
m.silvia (26-06-2008) è il primo libro di questo autore che leggo e, sicuramete non sarà l'ultimo. non so perchè l'ho comprato, l'ho messo sul comodino e non mi veniva mai voglia di leggerlo..ne ho letti molti altri prima di iniziarlo..che dire? Mi è piaciuto! Mi ha catturato dalla prima pagina..forse per arrivare al finale fa alcuni salti logici..ma è appassionante e ottimo per il suo genere! Consigliatissimo!! Voto: 4 / 5 |
Susanna Martiroianni (12-03-2008) Il più bel romanzo di Connelly (e dire che ne ho letti tanti!) Ho visto che sulla stampa estera le recensioni non sono unanimi e neanche qui su Ibs, davvero strano il divergere dei pareri in considerazione dell'ottima storia narrata dal Nostro, io ve lo consiglio caldamente! Voto: 5 / 5 |
salvatore cottone salcotton65@yahoo.it (02-06-2007) il migliore autore in assoluto.
il mio voto è il massimo consentito...grande Connelly! Voto: 5 / 5 |
Ceia ceiaceia@alice.it (01-04-2007) Thriller all’acqua di rose, questo di Connelly, che pare quasi la prova inconfutabile che il nostro, lontano dal suo alter ego Harry Bosch, non sia in grado di graffiare e di arrivare al cuore del lettore. Scrittura giornalistica senz’anima che si fa leggere bene e in fretta ma che non lascia spazio a emozioni o alla tensione che un thriller deve assolutamente dare. Il problema, in questo romanzo, è a più livelli. Tanto per iniziare, manca un protagonista che buchi la pagina, e infatti Pierce è un personaggino bidimensionale, descritto in modo sommario e superficiale, che mi è risultato indifferente per tutta la durata del libro. Gli altri personaggi lo seguono a ruota, vuoti manichini che recitano la loro parte in una storia che mi è parsa forzata e scontata per tutte le 360 pagine. Niente di più eccitante per quel che riguarda la donna del libro, Nicole, una sciacquetta che dovrebbe essere bella e seducente – il protagonista è innamorato cotto di lei – ma che alla resa dei conti pare avere dalla sua, come arma di seduzione, nient’altro che un tatuaggio non mi ricordo dove e un anellino all’ombelico (e, a proposito, l’unica scena di quasi sesso che c’è nel libro è da sonno immediato, e mettici un po’ di anima, in ‘ste cose, Micheal!) Sul fronte “cattivi”: ci sono i soliti uomini con tanti muscoli e poco cervello che sono il braccio di un’insospettabile mente che in realtà si capisce da quasi subito che è sospettabilissimo. E qui arrivo all’altro grande problema di questo thriller: la storia. Come detto più volte l’ho trovata forzata e telefonata, soprattutto perché la vicenda ha inizio per puro caso, e cosa ancora peggiore, il modo in cui si arriva alla conclusione del mistero è tutto frutto di un cervellotico ragionamento del protagonista. Neanche il tentativo dell’autore di spiegare per bene tutto l’ambaradan riesce a stemperare la sensazione di presa per i fondelli che assale il lettore a cinquanta, sessanta pagine dalla fine. E’ tutto troppo sopra le righe, troppo inverosimile. Libro da dimenticare. Voto: 2 / 5 |
Writer_980 (09-02-2007) Di sicuro non il miglior romanzo di Connelly ma neanche il peggiore. La trama è semplice: l'innocente incastrato che cerca di dimostrare la sua innocenza, però Connelly ha saputo renderla bene, sviluppandola in modo interessante. Alcune parti sono troppo lontane dalla realtà ma è un libro che si legge volentieri, è veloce e non annoia. Voto: 3 / 5 |
Luigi Azzarone luigiazzarone@libero.it (17-01-2007) Ancora un buon libro. Ormai lo scrittore ci ha abituato a libri ottimi. La trama si snoda in maniera avvincente: da una direzione in apparenza scontata si complica sempre di più man mano che si svelano altri particolari... Voto: 4 / 5 |
Martina (20-10-2006) al di fuori dei soliti bosch, mccaleb, walling etc, sicuramente apprezzabile, ma non all'altezza dei precedenti. bellissima la fine! Voto: 3 / 5 |
Antonio (12-10-2006) Il libro nn è bello come gli altri dell'autorie...è sicuramente meno thriller degli altri..con poca suspence.L'ho letto perkè ormai li ho letti tutti..fra poco leggerò l'ultimo "Il Poeta è tornato..", che , mi hanno detto, è molto bello. Voto: 3 / 5 |
mihail (27-07-2006) ragazzi,ho visto certi voti veramente bassi..povero connelly..alla fine è un libro tranquillo,scorevole..un 3 va bene.. Voto: 3 / 5 |
Nadia (27-04-2006) Mi ha ricordato un po’ Vuoto di Luna…. Abbastanza atipico per Connelly. Molto tecnologico, ma con un protagonista che non può non attirare le simpatie dei lettori: un giovane scienziato abbastanza “sfigato”, perseguitato da tutta una serie di intoppi e problemi, nonché da Renner, un poliziotto che lo etichetta subito come “colpevole”.
Pur senza Bosch mi è piaciuto parecchio.
Voto: 4 / 5 |
Carmine libertacondizionata@hotmail.com (30-03-2006) Uhmm Piacevole lettura.Il problema è che da Connelly ci si aspetta di più.Se l'autore di questo romanzo fosse stato qualcun altro nessuno avrebbe battuto ciglio. Voto: 4 / 5 |
Psysara (22-02-2006) Effettivamente questo libro mi ha lasciato un po l'amaro in bocca. Non si legge male, ma non ti lascia proprio niente. Connelly ha sicuramente scritto di meglio. Abbastanza inutile, ma cmq leggibile. Voto: 3 / 5 |
Costantino costia81@libero.it (22-02-2006) C'era bisogno di liberarsi di bosh ma cosi' no!Nel senso che ha scritto un libbrro senza infamia e senza lode!!Abulico una delusione totale!Costantino Voto: 2 / 5 |
sandro (03-02-2006) E' colpa di questo libro se ho conosciuto Connelly e da quel momento non mi fermo più! Voto: 4 / 5 |
Nazario natosoni@tin.it (31-01-2006) Michael Connelly questa volta non mi ha convinto. D’altra parte anche i maestri del thriller possono deludere! Per fortuna è uno scritto del 2002 e da allora il buon Michael ci ha sfornato opere più convincenti di questa, per temere una crisi creativa! UTENTE SCONOSCIUTO è giallo prevedibile, senza brividi e colpi di scena. Personalmente ho trovato il canovaccio senz’anima, come una pura esercitazione didattica e niente più. D’accordo, ci sono temi importanti che Connelly ha cercato di imbastire: le biotecnologie, queste preziose invenzioni con molecole organiche che daranno, forse, all’umanità i maggiori benefici del secolo, i finanziamenti ricattatori che la ricerca avanzata è costretta a subire per sopravvivere, lo spionaggio industriale, Internet come canale di comunicazione per diffondere pornografia e fare soldi in rete, l’inganno e il trasformismo di una persona cara… Ma al di sopra di questi assunti, che fanno da sfondo al romanzo, c’è l’azione indagatrice del protagonista, Henry Pierce, un giovane scienziato, che lotta dapprima per scoprire la verità su una misteriosa scomparsa di una prostituta, e poi, il mandante della trama perversa tessuta intorno a lui. A guidare Pierce, in quest’avventura da “buon samaritano”, ci sono i rimorsi del suo passato, un passato doloroso che sembrava dimenticato e che invece torna a farsi sentire. Connelly volutamente fa scontrare l’investigazione poliziesca affidata al detective Renner con la mentalità scientifica di Pierce. Dovrebbe essere questa contrapposizione a dare vigore alla storia, ma tutto rimane freddo ed elusivo. Come scienziato, Pierce dubita di tutto, anche della donna che lui ama e che lo ama a sua volta… Sarà proprio la diffidenza verso tutti a salvarlo e a battere sul tempo il nemico. Voto: 2 / 5 |
Luca lucadini@hotmail.com (16-01-2006) Primo romanzo che leggo di Connelly. Rischia di restare l'ultimo. Una totale perdita di tempo per una storia completamente priva di senso dall'inizio alla fine Voto: 1 / 5 |
Alessandro (04-01-2006) Un buon libro per gli amanti del genere, non sono d'accordo con chi afferma che la trama sia scontata...a parer mio risulta essere piuttosto originale; inoltre la lettura ti cattura e ti permette di finire il libro molto rapidamente. A me è piaciuto! Voto: 4 / 5 |
AndreaP (29-12-2005) Buon libro di Connelly, non sbaglia un colpo!
Certo ne ho letti alcuni, specialmente con il mio personaggio 2amico" Bosch migliori, ma anche questo non è niente male.
Ottima la descrizione sulle nanotecnologie e sulla doppia vita che spesso circonda Internet.
Non vedo l'ra che esca il prossimo, anzi che traducano il prossimo visto che MC ne ha già scritti altri di libri, Piemme: sbrigatevi! Voto: 4 / 5 |
Ugo iugh79@hotmail.com (22-12-2005) Connelly è uno dei miei autori preferiti e i suoi libri mi hanno sempre entusiasmato. Utente sconosciuto però mi ha proprio deluso, come ha già detto qualcuno non sembra scritto da Connelly.
La trama è molto banale e inverosimile, per gran parte del libro succede poco, manca suspense e le descrizione degli esperimenti sono troppo tecniche e noiose, per fortuna nel finale il ritmo cambia e finalmente gli avvenimenti si susseguono velocemente. Voto: 2 / 5 |
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 56
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