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Iggulden Conn - Il popolo d'argento. La stirpe di Gengis Khan | II ragazzo cacciato dalla sua tribù e costretto a vagare nella steppa è diventato il grande Gengis, colui che ha saputo unire i molteplici clan della Mongolia e forgiare un'unica nazione, il Popolo d'Argento. Sotto il suo comando carismatico ma inflessibile, i Mongoli hanno sconfitto i nemici di sempre, i Chin: primo passo verso la creazione di un enorme impero. Ma ora il pericolo giunge da un'altra direzione: l'Ovest. Quando Gengis cerca di aprire rotte commerciali in quelle terre, infatti, le sue ambasciate vengono respinte, i suoi emissari torturati e uccisi. A fare ritorno sono solo le teste mozzate di questi ultimi, come un macabro omaggio. Si tratta di un affronto che il Khan non può tollerare. E così, radunati i generali e il vasto esercito, si appresta a sferrare un attacco inesorabile contro lo scià di quelle terre, che ha osato sfidarlo. Per il Popolo d'Argento è l'inizio del viaggio più lungo, che lo condurrà fino alla Persia, a contatto con civiltà tanto antiche quanto potenti. È l'inizio di una cruenta campagna militare, una scia di sangue e di fuoco, di città distrutte e genti sterminate. La strada intrapresa da Gengis non ammette battute d'arresto, perché solo un esito è contemplato: la vittoria. Oppure, la totale disfatta.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.83 / 5Roberto Taini (18-03-2012) E' un magnifico libro . E' vero che il genere storico deve piacere ma in questo caso è possibile apprezzare la bravura dell'autore nel descrivere fatti, luoghi e persone.Peccato per Jochi : avrei preferito che fosse più considerato dal padre...... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea Fava a.fava@libero.it (29-06-2010) Magistrale capitolo conclusivo della trilogia dedicata a Gengis Khan e all'impero mongolo. In questo terzo episodio c'è forse ancora più passione rispetto ai precedenti. Veramente bello! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
A10B (23-06-2010) Questo libro ti colpisce dritto al cuore. Chiunque legga questo libro continuerà a ricordare ogni parola che è incisa in esso.. per sempre! E il merito è di questo fantastico scrittore, che ti fa rivivere momenti memorabili con una trama avvincente e coinvolgente.. Personalmente, aspetterò un paio d'anni e poi mi ri-immergerò in questa fantastica storia.. perchè di storia si tratta.. non dimentichiamolo! Buona lettura Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gondes (09-01-2010) Libro ben scritto e scorrevole. Questo autore è veramente bravo e riesce a far vivere al lettore le scene che racconta. Ad inzio libro ho avuto qualche difficoltà con la moltitudine dei nomi riportati, ma continuando la lettura questo problema si è risolto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Filippo f.natali@tiscali.it (25-09-2009) Gengis ha forgiato il Popolo d’Argento a sua immagine: non è fatto per stare fermo in un posto ed è diventato forte per distruggere nemici potenti perché solo la Vendetta ha senso per il Figlio della Steppa. Niente e nessuno può ostacolare il Grande Khan: né le vette invalicabili dove è assiepata la fortezza degli “Assassini”, né le terre afghane dello Scià o le favolose città come Samarcanda, Merv, Buhkara possono frenare la furia dei Mongoli, per i quali la razzia è una forma di sostentamento e l’obbedienza al Khan un giuramento per la vita.
Nessuno è però immune alla morte: nemmeno l’intermediario di Tengri; ma la scrittura intrappola le sue gesta, rendendole reali ed eterne.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
memphe (02-07-2009) Libro interessante e avvincente. Un bel seguito x il primo libro sull'infanzia di Gengis Khan "Il figlio della steppa". Trama intensa e coinvolgente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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