|
|  |
Billingham Mark - Collezionista di morte | Alison Willets giace in un letto d'ospedale. Può vedere, sentire, persino comunicare con un lieve sbattere di palpebre, ma la sua vita dipende dalle macchine a cui è attaccata. Chi l'ha ridotta così è un killer spietato, che uccide le sue vittime con un'abile pressione delle dita sull'arteria vertebrale. Tre ragazze sono già morte e, per l'ispettore Tom Thorne, se Alison è viva significa che nella procedura del killer qualcosa è andato storto. Finché non scopre l'agghiacciante verità: non è lei l'errore, ma le tre vittime precedenti.
15 recensioni presenti. Media Voto: 3.06 / 5marchioni gianfranco info@gianfranco-marchioni.it (06-07-2009) bello, da leggere sia per l'originalità della storia che per il ritmo. Non è un capolavoro, ma se lo trovate in versione economica acquistatelo e leggetelo. Altri libri dell'autore mi hanno lasciato un poco perplesso, credo che questo sia il migliore Voto: 4 / 5 |  |  |  |
trepidans lino.esposito14@libero.it (20-10-2008) Senza infamia e senza lode,qua e la spunta qualche buona idea,e si lascia leggere agevolmente,un po deludente la conclusione. voto 5 Voto: 2 / 5 |  |  |  |
christian tricox@yahoo.it (27-09-2007) un thriller senza troppe pretese, si lascia leggere ma non aspettatevi il libro della vostra vita! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
patrizia (23-07-2007) uno dei meno belli dell autore... non scoraggiatevi e leggete il seguito... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mauro colgate@tiscalinet.it (20-02-2006) Contrariamente a quanto scritto da altri lo trovo un bel thriller, abbastanza originale e ben scritto, direi che e' nella media alta del settore.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Vale (26-07-2005) Non ho ancora finito il libro,di sicuro questo thriller non è alla pari con quelli di Connelly,ma cmq è un buon thriller,scorrevole e ben scritto anke se a volte ci sono troppe parolacce messe a casaccio Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Sugarbaggio (17-06-2005) Stimolata la mia sete letteraria dalla frase di lancio ("Le prime vittime sono morte. La quarta non è stata così fortunata") appena uscito in edizione economica mi sono fiondato a comprare il libro. Debbo dire, che pur avendo letto libri peggiori, mi ha parecchio deluso. Prima di tutto per la quasi totale assenza di colpi di scena degni di un thriller; e poi, soprattutto, per la parte centrale del libro dove si denota, nello scrittore, una totale assenza di idee e la voglia di arrivare al finale senza preoccuparsi di intrecciare un trama all'altezza. Ed infatti per questo motivo viene presentato un poliziotto (Tom Thorne) come un eroe solo per il fatto che ha intuito, senza alcuna prova, l'assassino di delitti avvenuti 15 anni prima. E anche per risolvere il caso in questione non si può dire che sia un poliziotto geniale... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Susy (28-03-2005) Complessivamente posso dire che il libro mi è piaciuto, anche se non mi sono sentita così coinvolta come avrei creduto,forse mi aspettavo chissà cosa;non posso negare di aver provato un certo fastidio leggendo come il "collezionista" di vittime agiva su di loro...:la descrizione è talmente minuziosa da farmi provare un brivido lungo la schiena, compresa la sensazione di sentire le sue mani compiere i gesti sul mio collo!Spassosi i monologhi di Alison imprigionata nel suo corpo..e delicata anche la sua fine, grazie alla dottoressa vicina a lei fino all'ultimo.Da leggere Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Federico (18-01-2005) Personalmente nn sono d'accordo con i pareri negativi...secondo me questo è un ottimo libro..non siamo ai livelli di Connelly o Lehane ma insomma è comunque un buonissimo thriller... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
salvatore samcotton24@katamail.com (08-12-2004) Ho sempre letto libri storici, solo ultimamente mi sono avvicinato al genere noir.
Billingham è stato il primo autore, scelto a caso in un’edicola qualsiasi.
Questo libro mi ha convinto di continuare in futuro la lettura del noir o thriller.
L’autore non è considerato tra i mostri sacri, ma il mio giudizio è ottimo. Mi sono piaciuti tutti i personaggi, e il protagonista, l’ispettore Thorne, non è fumettistico è un personaggio con molti difetti e pochi pregi, quindi reale.
Pregi che sono alla base del mestiere e che ne determinano l’efficacia investigativa.
Si legge con piacere, il presunto assassino (come un thriller deve essere) sembra di averlo individuato fin dai primi paragrafi, ma la scena finale smentisce clamorosamente il lettore.
Mark Billingham non sarà nell’olimpo dei grandi del genere, ma a mio modesto parere ne farà parte.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gianfranco gianfrancoantelmi@infinito.it (01-12-2004) Francamente non capisco questo "accanimento" nella critica negativa al libro di Billingham. Personalmente, trovo sia assolutamente godibile ed anche sufficientemente avvincente, bene scritto e con dialogihi per lo più credibili. concordo, inoltre, con chi afferma che i monologhi di Alison siano una "chicca" ben realizzata. Inoltre, se proprio dobbiamo fare dei confronti, ripensare a libri quali l'ultimo di Grisham o di G. Iles in generale, bè, non può che contribuire a rivalutare questo romanzo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Antonio (15-11-2004) Non sono d'accordo con gli altri, perchè il libro è leggibile, e trovo soprattutto stupendi i monologhi di Alison, che a volte fanno morire dal ridere e altre sono molto profondi.... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessandro (06-10-2004) Non sono riuscito a completare la lettura di questo libro.........assolutamente noioso , la maggior parte delle volte mi addormentavo dopo 5 / 6 pagine al massimo....e questo sarebbe un thriller? A me sembra più Beautiful.... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
bado (28-08-2004) Una storia che parte bene e si conclude con l'epilogo più scontato che ci sia. Un'indagine investigativa che, per tutto il libro, si basa solo su 4 indizi astratti senza mai rilevare nessun elemento chiave. La classica e scontata avventura di un detectiv tutto d'un pezzo che si innamora della "bella" di turno ovviamente reduce da un matrimonio fallito.
L'unica nota positiva del libro è che a sprazzi regala pagine interessanti ed ha una narrazione leggere e mai pesante anche se siamo lontanissimi da racconti thriller che ti inchiodano alla poltrona come quelli di Deaver, Koontz o King. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Billingham Mark |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|