|
|  |
Doherty Paul - Gli artigli del diavolo | Inghilterra 1517. Selkirk, medico di fiducia del defunto re di Scozia, muore avvelenato nella Torre di Londra. Selkirk viveva sull'orlo della follia, segregato in una stanza sorvegliata da due guardie armate. Nella Torre si trova anche la regina Margherita, vedova del sovrano scozzese e sorella di Enrico VIII, con tutto il suo seguito. Chi poteva aver paura delle rivelazioni di Selkirk da ucciderlo? Tocca a Roger Shallot e al suo padrone Benjamin Daunbey, nipote del primo ministro di Enrico VIII, sciogliere il mistero di quella morte.
Media Voto: 3.5 / 5Maurilio Maurpero72@hotmail.com (12-12-2005) Buon giallo storico che ha dato il via alla serie ambientata alla corte di Enrico VIII con due protagonisti molto accattivanti. La trama è ben articolata con personaggi di contorno che forse meritavano una più approfondita introspezione psicologica. Il doppio finale è alquanto intrigante e dopo aver finito il libro almeno tre domande rimangono in testa: che fine ha fatto Benjamin? Come ha fatto Roger a diventare così ricco e potente? Chi è veramente il dottor Agrippa? Penso che dovremo aspettare l'ultimo libro di questa lunga serie per scoprirlo (sempre che la Piemme si decida a pubblicarli in ordine cronologico). Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marcoval (30-12-2004) Non l'ho ancora terminato, sono arrivato al capitolo decimo(12 in tutto), ma quanto ho letto finora basta per avermi un'idea di questo libro. All'inizio è quasi intrigante, suscita interesse, tuttavia, man mano che si va avanti, diventa lento e stopposo. La trama è ben articolata ma è resa noiosa dalla lentezza degli eventi. I commenti sarcastici, e talvolta anche volgarotti, del narratore(prima persona) danno un tocco d'ironia a questo thriller storico e sanno donare un sorriso(a denti stretti però). Per quanto riguarda la tensione, che questo genere dovrebbe suscitare nel lettore, è inesistente, fin troppo diluita con la noia, gli eccessivi commenti sciocchi di Shallot, che come protagonista si rivela talvolta di una pateticità a livelli comici. Non che questo libro mi abbia deluso, è che francamente me l'aspettavo diverso, ecco tutto.
Lo finirò, e spero in un finale decente. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Doherty Paul |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|