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Whyte Jack - Il segno di Excalibur. Le cronache di Camelot. Vol. 6 | Britannia, anno del Signore 447. Merlino e Artù rientrano a Camelot dal vecchio fortino nel nord dove si erano nascosti per sfuggire ad Ironhair, nemico giurato del giovane di Uther Pendragon. Dopo una serie di peripezie dal ritmo incalzante, un'imboscata segnerà una tragica svolta nella vita di Merlino che sembrerà eclissarsi per un periodo, fino a quando ricomparirà sotto le spoglie dello stregone della famosa leggenda. Solo lui saprà liberare le terre d'occidente dal deforme e gigantesco mostro Carthac, solo lui sarà in grado di organizzare la storica cerimonia nella quale Artù sembrerà magicamente estrarre Excalibur dalla roccia.
Media Voto: 5 / 5Lorenzo G. lorenzo.gentilotti@libero.it (11-07-2005) Il miglior romanzo storico incentrato sulla saga di Artù. Lo consiglio a tutti coloro che amano i romanzi storici perchè é avvincente e si legge con semplicità. Consiglio però di partire dall'inizio della saga ("La pietra del cielo"), per poi continuare fino ad arrivare a questo. I successivi due libri (già pubblicati da Piemme "Le porte di Camelot" e "La donna di Avalon") trattano una storia parallela, ma dal prossimo libro, che dovrebbe uscire in Italia alla fine del 2005 ed il cui titolo dovrebbe essere "Io Lancillotto, il cavaliere di re Artù", la storia viene ripresa dove era stata lasciata con la fine de "Il segno di Excalibur", per concludersi poi con l'ultimo libro di Jack Whyte, incentrato sulla saga arturiana, che dovrebbe uscire (in inglese) anch'egli alla fine del 2005. Buona lettura a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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