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Crais Robert - La squadra | Jennifer Sheridan ha poco più di vent'anni. Ha un carattere dolce, un buon lavoro e al dito l'anello di Mark Thurman, l'uomo che da sempre ama e vuole sposare. La vita sarebbe perfetta se Mark, agente di una Squadra Speciale della polizia di Los Angeles, da qualche tempo non fosse così ansioso e aggressivo. L'uomo è irriconoscibile e lei è sicura che si sia cacciato in un brutto guaio.
6 recensioni presenti. Media Voto: 2.66 / 5raffaella (16-09-2011) La storia è molto avvincente dall' inizio alla fine. In realtà non ho gradito molto lo stile dell' autore, troppo minuzioso nel raccontare le strade che attraversa lungo la sua indagine, ma questa è una cosa personale. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Maria smitty83@libero.it (22-12-2008) I romanzi di crais sono abbastanza veloci e persino ...divertenti.Ma alla fine mi rendo conto che manca sempre qualcosa in ogni storia.I cattivi sembrano essere quasi dei clichè,nessun ondulamento nella loro anima.Molto diversi e accattivanti i protagonisti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Chris morpheus_275@hotmail.com (20-02-2006) Do un bel 3 a questo libro di Crais,che è il terzo che leggo,dopo "Lo Specialista" e "L.A. Killer".Trama avvicente,ottima descrizione dei paesaggi,e un protagonista davvero simpatico e scaltro:Elvis Cole.Libro che si scorre facilmente e senza intoppi,che è già un punto a favore per un libro!Un pò in ombra forse Joe Pike,poco menzionato nel libro forse per mantenere quell'aura di mistero che il personaggio ha.Nel complesso è un ottimissimo libro,da leggere spensieratamente,ma un pò al di sotto degli altre due che ho letto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Benedetta benedetta.colella@tiscali.it (29-12-2005) Forse la mia delusione nasce da un fraintendimento di base: mi aspettavo un thriller e mi sono trovata di fronte ad un poliziesco con un finale annunciato e con tanta violenza. L'ironia di Crais, che stempera i pochi punti di tensione del romanzo, annacqua a mio avviso la storia. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Romano De Marco romdema@tin.it (10-05-2005) Le furbate di marketing che le case editrici utilizzano per pubblicizzare i libri continuano a far ripetere sulle copertine che Crais è "il nuovo Michael Connnelly".. In realtà fra i due ci sono non poche differenze.. Crais riesce, soprattutto nella serie dei detectives Elvis Cole e Joe Pike (e questo libro ne fa parte) a mantenere un tono ironico e divertente, nonostante la drammaticità delle situazioni e la tensione della narrazione... non ci sono cadute di tono, i personaggi sono a tre dimensioni e si fa difficoltà a staccare gli occhi dalla lettura prima di arrivare al finale... e poi sfido chiunque a non affezionarsi a personaggi simpatici come questi... Ed ora le (dolenti note... la serie di Elvis Cole si compone di otto episodi (ne è annunciato un nuovo in america per il 2003) tutti pubblicati in italia (tranne uno del 1995) nella collana IL GIALLO MONDADORI, negli anni 90. Chi volesse procurarseli sappia che la mondadori non li ha (il servizio arretrati è limitatissimo...). La PIEMME ha pubblicato L.A. REQUIEM poi rititolato in economica L.A. KILLER due anni fa, e si tratta dell'ultimo episodio in ordine di tempo scritto da Crais. E' un thriller davvero molto bello che consiglio a tutti. Dato il buon sucesso anche dei successivi titoli di Crais slegati da questa serie (LO SPECIALISTA e L'OSTAGGIO - consigliatissimi) ha ricominciato a pubblicare la saga di Elvis Cole partendo da questo quarto episodio (in originale Free Fall) già pubblicato con il n.2384 del Giallo Mondadori con un'altro titolo: TRAPPOLA PER UN ANGELO. Io dico: non poteva pubblicare l'episodio inedito del 1995, cioè il quinto della serie intitolato in originale VOODOO RIVER?? oppure, non poteva ricominciare la pubblicazione dal primo della serie?? Insomma, qual'è la logica di chi segue queste collane?? Scelgono a caso nel già pubblicato per risparmiare la traduzione e cambiano i titoli per fregare chi già possiede la vecchia edizione??? Se qualcuno ci capisce qualcosa per favore me lo spieghi... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pierluigi luis.mat@tiscalinet.it (07-04-2005) Forse perchè il mio primo libro di Crais è stato L.A. Killer, gli altri due (Il Mercante di corpi e il libro in questione : La squdra ),sono stati inferiori alle aspettative. Comunque La squadra, resta semprè un buon libro, con una buona trama e con la giusta dose di ironia, che rende più umano il protagonista : ELVIS COLE Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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