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Socci Antonio - Il genocidio censurato. Aborto: un miliardo di vittime innocenti |
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Titolo | Il genocidio censurato. Aborto: un miliardo di vittime innocenti |
| Autore | Socci Antonio | Prezzo Sconto 20%
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€ 8,00
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 2,00)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, 176 p., brossura |
| Editore | Piemme
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Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| In maniera diretta, provocatoria e coinvolgente, Antonio Socci denuncia quello che è il peggior crimine commesso dall'umanità contro se stessa nel corso dell'ultimo secolo, raccontando tutta la verità sull'aborto: dalle origini del dibattito morale alle scelte politiche italiane, dalle politiche antinataliste cinesi all'attuale orientamento dell'ONU e delle istituzioni europee, dalle polemiche sull'RU486 alle coraggiose iniziative del Movimento per la Vita. Con dati, documenti e testimonianze sconvolgenti che mostrano lo scellerato delirio di onnipotenza a cui si spinge l'uomo quando abbandona il rispetto della Legge di Dio e delle leggi di natura.
16 recensioni presenti. Media Voto: 3.25 / 5LUCIANA (09-04-2010) ho letto questo libro(tempo buttato, purtroppo...)
Ora si che sono piu' che mai convinta che l'interruzione di gravidanza, appartenga alla libera autodeterminazione della donne e basta!
ho visto cose assurde nella mia vita, lavorando in neonatologia.... esseri mostruosi, informi, con 2 teste, malformazioni di ogni ordine e grado...ogniuno ha diritto a nascere dignitosamente, non a "larvare" in un letto, come un vegetale, senza coscienza.....per non parlare poi degli incesti, delle violenze carnali, gli stupri, le malattie congenite ecc. un figlio deve essere voluto, caro socci, il vero crimine è farlo nascere per farlo soffrire inutilmente.....
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Lina (12-06-2007) Libro stupendo e illuminante.
Politicamente scorretto: per questo dà fastidio a tanti cultori della morte e dell'egoismo (Per la serie "le risorse sono poche, sfruttiamole noi, non bastano per altri...!").
E che sono sempre pronti ad aborrire il nazismo non rendendosi conto che la loro mentalità di morte è altrettanto nazista.
Infine. Non ci sono scelte di mezzo. Chi si arroga il diritto di uccidere un bambino (pur con presunte motivazioni di pietà) non sta evitando un male: lo sta solo anticipando.
Chi ha orecchie per intendere intenda.
Complimenti a Socci, il mio scrittore preferito.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giorgio (09-03-2007) Che tristezza! Per carità, ogni vita possiede diritti inalienabili (anche quelle dei palestinesi che agli amici di Socci però non stanno molto a cuore) e come tale va tutelata, ma il nostro caro Socci ogni qualvolta qualcuno gli pone la domanda se la terra riuscirà a sostenere questa impetuosa crescita della popolazione, lui si affida al suo Dio, che non è il mio e non è nemmeno quello di molti altri spero, e afferma che Dio penserà a noi. Ci penserà come ha fatto nel corso della storia? Vale a dire con qualche guerra o con qualche epidemia? O farà piovere della manna proprio in testa a Socci? A parte il riscaldamento del pianeta, fatto oramai riconosciuto dallo stesso governo americano, ciò che veramente preoccupa è la scarsità delle risorse naturali, non solo il petrolio da cui l’economia mondiale dipende, ma tutti gli idrocarburi, il gas metano, e più importante di tutti L’ACQUA. Ma Socci e co. di questo non si preoccupano, noi razionalisti invece sì. Non capisco perché ci siano lettori che perdono il loro tempo con il libri di Socci, io consiglio un buon antidoto, Richard Dawkins. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Fiorenzo fiorenzo33@alice.it (17-01-2007) Ho appena finito di leggere il libro di A. Socci "Il Genocidio Censurato".
Come non potrei consigliarvelo? E' scritto bene ed è semplice da leggere, inoltre si trovano molte informazioni (e dati statistici) documentati attraverso i riferimenti bibliografici.
Il tema è: l'Aborto ovvero "Il Genocidio Censurato" che sta in mezzo a noi e che è il grande vero dramma del Novecento; una strage di cui pochissimi hanno coraggio di parlare onestamente guardando Dio negli occhi e che ha mietuto oltre un miliardo di vittime innocenti.
In questo libro l'autore svela le menzogne proclamate dai radicali e parla della disinformazione compiuta attraverso i mass media, inoltre sottolinea la negatività della famosa legge 194. L'autore non dimentica ovviamente quello che è il dramma delle donne nel compiere questo gesto; donne spesso sole e insicure che non sanno bene cosa fanno e si lasciano consigliare da spietati scienziati o dottori. Donne che pagano psicologicamente e/o fisicamente negli anni successivi il loro gesto contro natura... donne che rinunciano ad essere mamme, donne la cui vita non sarà più la stessa dopo aver compiuto un aborto.
Questo libro lo consiglio un po' a tutti perchè tutti siamo disinformati sul vero significato dell'aborto, sul senso del peccato, sulle bugie e le mezze verità che si raccontano in giro e in particolare alla tv. Ma soprattutto lo voglio consigliare alle future mamme... alle giovani, alle adolescenti che spesso (come risulta dalle testimonianze storiche) non si rendono conto di cosa vuol dire portare in grembo un feto... non capiscono il valore della vita, il dono che Dio ha concesso loro e non ai maschi; non capiscono o non vogliono capire la differenza fra amore e sesso e fra "Cosa" ed "Essere Umano".
Questo libro ci fa riflettere e ci può illuminare sul senso della vita e sulla differenza che c'è fra verità e menzogna e quindi fra bene e male!
Fiore Voto: 5 / 5 |  |  |  |
saki (16-01-2007) Il peggior crimine commesso dall' umanità contro se stessa? ... la sovrappopolazione. E risorse che si esauriscono, se poi sarà il dio di Socci & Co a "ripristinarle" allora reciterò il mea culpa. Opinioni rischiose quelle di chi ha argomentazioni metafisiche. "andate e moltiplicatevi"... e intanto la Terra scoppia. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
pamela spanu (08-12-2006) Un libro interessante e anche ben strutturato, molto chiaro riguardo a un tipo di visione troppo, ahimè riduttiva. Purtroppo esistono realtà in cui l'aborto è un atto d'amore nei confronti del feto a cui si impedisce di nascere, come nel caso del mio fratellino morto a cinque anni tra atroci sofferenze a causa di una malformazione congenita. Riguardo a questo la Chiesa e i libri ipocriti come quello di Socci rischiano di fare danni enormi (mia madre era profomdamente cattolica, di un cattolicesimo bigotto e superficiale, alla... Socci, per l'appunto, la nostra esperienza personale l'ha fatta riflettere e molto). I libri bisogna leggerli sempre fino in fondo, eppure libri come questo sono gravissimi atti contro la persona umana e per nulla a favore della vita, bensì servono come base ai prevaricatori che in nome del concetto vogliono imporre la loro miserrima visione a tutti gli altri. Ragazzi, trovatevi davvero nella morte e nella sofferenza, assistete alla fine di una persona che vi sta profondamente a cuore e forse avrete (in modo terribile e non certo augurabile a nessuno mai), a causa dello shock, modo di cambiare le vostre posizioni così rigide. no all'aborto indiscriminato e folle, sì alla possibilità dell'aborto, sempre. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
lorenzo zagoli (13-10-2006) Grande Socci! Finalmente il coraggio di dire pane al pane e vino al vino.
Il coraggio di chiamare vita la vita e omicidio l'aborto.
Non riesco a capacitarmi di come possa esserci gente che non riesce a capire queste cose elementari.
Se una donna aspetta un figlio, dopo 9 mesi nasce un bambino, se una donna elimina il suo feto ammazza un bambino. Punto. C'è niente da interpretare. Ottimo Socci! Scritto con uno stile sferzante cattura l'attenzione e fa riflettere in modo semplice e alla portata di tutti. Complimenti all'autore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberto alberto.petricca@virgilio.it (18-07-2006) Vorrei dire a socci che ha proprio un bel coraggio chiamare genocidio l'aborto. Io chiamerei genocidio le persone uccise ogni giorno dall'AIDS in Africa, le persone che ogni giorno muoiono sul lavoro e nesssuna di loro viene ricordata, gli innocenti vittime della pena di morte(gli USA sono tra i primi 4 posti, un record di cui non ci si può vantare). L' ignoranza è una cosa brutta ma l'ipocrisia lo è ancora di più. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Red-Respect (26-06-2006) non ho parole x questo libro..x carità non si può dire k non sia ben scritto xk socci è bravo come scrittore..peccato x il contenuto..uno d quei libri bigotti (e questo fa moooolto ciellino) che parla parla parla ma non dice poi niente se non le solite tre cose che saziano le coscienze dei credenti con gli occhi coperti da fette di prosciutto spesse come mattoni..
banale ma soprattutto bigotto.. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
fabio angioletti fabidieci@yahoo.it (17-06-2006) GRAZIE Socci!!! tutto quello che i potenti (o chi ai quali l'aborto conviene sia taciuto; vedi la sinistra) omettono di dire. grande lucidità e grande ricchezza di fonti sicure. ce ne vorebbero milioni di Socci! con la sua informazione e conoscenza porta avanti tematiche forti ed importanti che tanti "sotterrano". continua così Antonio!!!
W la verità e la giustizia, w Dio e la libertà in cui ci lascia, dovuto al suo straripante ed infinito Amore!!!
PROTEGGERE LA VITA è LA BATTAGLIA PIù IMPORTANTE, DARE VOCE A CHI NON NE HA E CHE MUORE PER L'EGOISMO E L'IGNORANZA CRUDELE ED OMICIDA DI (PURTROPPO) TANTE PERSONE.
DIAMO VOCI AI BIMBI MAI NATI!!! DIAMO VOCE PER LA VITA (OPPONIAMOCI ALLA POLITICA DI MORTE E RELATIVISMO DELLA SINISTRA!!!). DICIAMO STOP A QUESTI ORRIBILI OMICIDI!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Laura Revigli (05-06-2006) Mi ha colpito molto...analisi lucida e approfondita di un dramma mondiale, un libro che tutti dovrebbero leggere! Voto massimo assolutamente senza dubbio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giulia (30-05-2006) Libro toccante. Forse il migliore dell'anno. L'informazione che tutti tacciono. Dieci e lode a Socci! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide (27-05-2006) Un libro spartiacque, dal sapore tipicamente ciellino, che comunque calza a pennello al clero e ai collusi.
La scienza considera l'aborto un omicidio? Caspita, che scienziati!
La vita come dono di Dio? Che bel dono di Dio è per un bambino nascere in Malawi sieropositivo e morire a 3 mesi (voi siete contro l'uso del preservativo)! Che bel dono di Dio è nascere per poi andare in guerra in Iraq o essere ammazzato da un picciotto a Palermo! Dio non solo ha commesso un grosso errore ma ha anche un enorme debito nei nostri confronti.
Dare consigli a Socci è come pregare Bruno Vespa di astenersi dallo scrivere. Amen. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Fabio (26-04-2006) Ottimo libro, ben documentato e scritto in maniera chiara. Un grazie a Socci per il suo lavoro in favore della vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano (04-04-2006) Volume molto interessante e documentato, specialmente la sezione riguardante l'informazione mistificata da parte dei movimenti pro-aborto.
Il tutto per affermare la verità lampante che la vita è sacra e che nel mondo si è infiltrata una cultura di morte, la cosidetta "cultura del becchino".
Al proposito segnalo un volume straordinario di Jerome Lejeune "Il messaggio della vita" per fugare ogni dubbio sul fatto che l'aborto è un omicidio, la scienza lo afferma decisamente con una chiarezza e una semplicità stupefacente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Graziella (30-03-2006) Ottimo libro che scuote le coscienze e fa riflettere. Lo consiglio a tutti coloro che hanno
dei dubbi sull'importanza e il rispetto della vita ( dono di Dio ).
Graziella
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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