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Gemmell David - L' ombra di Troia | Il sole è ormai tramontato sul Grande Verde e una leggera brezza si arrampica lungo il sentiero, fino alla caverna. Calliade guarda intensamente l'orizzonte dal suo nascondiglio, sfiora le cicatrici che gli ricoprono il corpo e ripensa alle battaglie che ha combattuto. Qualche mese prima era un soldato di Micene, uno dei fedeli di Agamennone; era stato mandato a Troia con altri trecento uomini scelti per tendere un agguato a Priamo, conquistare la città e impadronirsi di tutte le sue ricchezze. Inaspettatamente però i micenei erano stati sconfitti e al loro ritorno in patria erano stati accolti dall'ira del re e dallo sdegno del popolo. Solo l'intervento di Banocle, fedele compagno di tutte le battaglie, aveva permesso a Calliade di evitare la tortura e di fuggire verso Troia. La patria del nemico, infatti, è l'unica che può accogliere i due fuggitivi. Agamennone dopo l'amara sconfitta sta cercando di radunare intorno a sé tutti i principi dell'Egeo, per porre fine al dominio della Città d'Oro. Gli eserciti si stanno armando e non c'è più spazio per le storie e le vendette personali. La guerra più crudele che l'uomo ricordi sta per avere inizio. Chi riuscirà a entrare in possesso dell'arma degli dei, uno scudo forgiato dal tuono, scomparso negli abissi, potrà dominare il mare.
Media Voto: 4.4 / 5Connor Lovegood (28-02-2011) E' un libro che ti porta dentro la storia, uno dei pochi. Gemmell introduce bene, nella mitologia di questa storia e continua a narrare le vicende dei protagonisti del primo libro, con un metodo davvero sublime e singolare. La lettura segue piacevole e scorrevole, viene l'impulso di leggerlo tutto in un giorno, anche se io preferisco leggere capitolo per capitolo, in un modo tutto mio. Le vicende dell'Uomo d'Oro e del suo equipaggio sono un pò messe in secondo piano e viene fatta emergere una coppia davvero straordinaria, che per certi versi mi ha tanto ricordato Gimli e Aragorn dell'opera colossale del grande Tolkien. Mi riferisco a Banocle e Calliade, ma non aggiungo altro per non fare spoiler a chi, ancora, non ha letto questo fantastico libro. Consigliato agli amanti della mitologia greca, davvero.
Il mio verdetto è distinto, nove meritato! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Gondes (12-06-2010) Dopo "Il signore di Troia" era d'obbligo leggere anche questo romanzo. Mi è sembrato meno avvincente rispetto al primo, ma pur sempre un ottimo libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Flagello (27-10-2009) Ancora una volta il Grande David ci porta in Grecia nel secondo capitolo della guerra di Troia. Insidie, intrighi e scene di battaglia così epiche, da essere ricostruite mentalmente alla pari delle migliori visioni di film storici quali Il Gladiatore. Il tutto porta il lettore a divorare le pagine aumentando inavvertitamente il ritmo di lettura nei punti più esaltanti del libro. ECCEZIONALE! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federico (23-06-2008) Bellissimo libro. Anch'io ho avuto qualche problema di "adattamento", ma le idee alla base del libro sono grandiose e per certi versi molto divertenti.
La trama e gli intrighi del libro non sono forzati rendendo la lettura molto scorrevole.
Non vedo l'ora che esca anche l'ultimo libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alberto (21-01-2008) gran seguito di un gran libro (il signore di troia). ha romanzato la "sua guerra di troia", differenziandosi nelle vicende dei personaggi arcinoti e un po mi aveva dato fastidio all'inizio perchè mi trovavo a combattere con quanto avevo appreso sui libri di storia; ma poi mi son detto: se omero l'ha decandata a suo modo perchè non seguire anche l'interpretazione personale di Gemmel; e ho fatto bene perchè l'autore ha curato doviziosamente i particolari... attendo con ansia il seguito perchè l'idea è buona ed è resa molto bene a noi lettori. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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