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Morrell David - Paragon hotel | In un motel di Asbury Park, cittadina fantasma sulla costa del New Jersey, un gruppetto di archeologi appassionati di edifici abbandonati si prepara a penetrare nel Paragon Hotel, un tempo lussuoso e ricercato albergo, chiuso da decenni e destinato a essere demolito. Si tratta di un professor e di suoi tre ex studenti, due ragazzi e una ragazza. Li accompagna nell'esplorazione notturna un giornalista del New York Times. I cinque si infiltrano nell'albergo attraverso un tunnel sotterraneo. Polvere, ragnatele, cigolii, ombre, pavimenti che collassano, stanze che celano inquietanti segreti: i brividi sono come da programma finché i cinque non si accorgono che non sono soli e che i loro nuovi compagni non hanno le migliori intenzioni. E mentre i colpi di scena si susseguono a un ritmo sempre più serrato, il lettore scopre che i protagonisti hanno moventi e identità segrete e che fra i muri cadenti del Paragon Hotel si nasconde qualcuno che è capace di rendere la luce dell'alba un desiderio irraggiungibile.
15 recensioni presenti. Media Voto: 3.2 / 5Elisa da Torino (21-01-2009) Sono combattuta. Da un lato, questo romanzo è denso di situazioni al limite del credibile, addirittura TROPPE SITUAZIONI (esploratori metropolitani, giovani squinternati, gatti anomali, monete d'oro, donne rapite,un pazzo omicida,ex soldati, spari, cadute dalle scale... TROPPA CARNE SUL FUOCO!)e ricorda molto - come ha notato qualcuno - una sceneggiatura di un film americano. Per i conoscitori di Stephen King è poi evidente il debito di Morrel verso il racconto "Secondo turno di notte" - nel quale un gruppo di operai scende nei condotti sotterranei di una fabbrica per scoprire grossi ratti e gatti che hanno subito mutazioni.
Dall'altro lato... ti ipnotizza, la narrazione riesce a coinvolgerti totalmente, sono stati aboliti passaggi morti e descrizioni inutili, i capitoli brevi brevi invogliano a proseguire la lettura, della serie "ancora un capitolo" e tiri dritto per un'altra ora! Nel complesso - nonostante piccole grandi pecche - è un romanzo piacevolissimo, non proprio agghiacciante, ma con bei colpi di scena e sempre sul filo della suspance. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessandro (10-01-2009) Più che un romanzo sembra di leggere l'ingenua sceneggiatura di un film di serie B tipicamente americano: una storia farcita di così tanti momenti improbabili e di ancora più numerose coincidenze incredibili da trasformare la lettura in un vero e proprio sforzo di credulità.
Già dopo le prime 100 pagine l'immedesimazione e il fascino evaporano, gettando il lettore nella superficiale quanto divertente parodia di quello che avrebbe potuto essere uno dei più intriganti thriller degli ultimi anni.
Occasione clamorosamente mancata.
Emozionante e divertente quanto una puntata di Walker Texas Ranger.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
A.M. alius3@tre.it (23-12-2008) Qualcuno si chiede come abbia fatto David Morrell, l'autore, a passare inosservato per tanto tempo. Qualcun'altro ritiene "Paragon Hotel" il miglior romanzo uscito in un determinato periodo. Le risposte e le conferme per costoro giungono proprio dalle loro stesse osservazioni! Io mi limito a osservare quanto possa essere dannosa e fuorviante, per il povero lettore, una serie di recensioni gonfiate di elogi e sproloqui senza precedenti. Non è possibile presentare questo romanzo come "Agghiacciante e ipnotico", ma evidentemente sufficiente ad annebbiare le menti dei lettori della domenica. Io vi invito a non cascarci, cari amici, e attribuisco voto 1 per dare risalto a questo commento ed abbassare una media fuorviante! Il romanzo in se meriterebbe qualcosa in più, diciamo 2,5 poichè l'atmosfera iniziale di mistero e l'infiltrazione nel Paragon Hotel fanno vivere momenti di suspance, ahimè tradita e disattesa nel prosieguo. Fino alla prima rampa di scale si crea interesse nella lettura, ma oltre quella scalinata si cela un solo grande colpo di scena che lascia spazio ad un finale da film americano. Credo che l'autore abbia la capacità di caratterizzare i suoi personaggi, ma nel Paragon Hotel questo fondamentale aspetto è poco sottolineato. Non ci si affeziona, non si piange la scomparsa di nessuno, non si soffre con i protagonisti. Dialoghi quasi mai all'altezza della situazione e poco funzionali alla scorrevolezza della trama. Si perde interesse alla vicenda da metà romanzo. Il mio consiglio è quello di evitarlo. Se non avete di meglio è uscita la versione economica Piemme a 6,50 euro. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Andrea (07-10-2008) Concordo con molte recensioni. Trama originale e eletrizzante per le prime 200 pagine, un po' più banale nel finale, ma nel complesso un bel libro letto in tre giorni. Aspetto il seguito Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Seby Flavio Gulisano giovaguli@libero.it (08-09-2008) Il mio voto è una media fra le prime 200 pagine (strepitose) e le ultime 200 (un po' noiose). Il protagonista ricorda Rambo, ma questo è inevitabile se a scrivere è papà David Morrell. Cmq il libro m'è piaciuto e lo consiglio a tutti! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Val.® (15-07-2008) Libro piacevolissimo e scorrevole, con una trama ben articolata ma non macchiavellica e tutt'altro che scontata.
Forse la descrizione di certi luoghi è un pò confusionaria, ma tutto sommato si tratta di un buon libro, ora aspetto con ansia il seguito. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gianluigi Zannol g.zannol@libero.it (02-05-2008) Questo libro, non so perché, mi ha attratto fin dal momento in cui l’ ho visto sugli scaffali delle librerie: ogni volta che entravo in un negozio il prodotto di D. Morrell mi “chiamava” dagli scaffali ma a parte questo alla prova dei fatti mi è piaciuto molto, l' autore ha il merito di riuscire a far vivere quasi fisicamente al lettore le ambientazioni claustrofobiche e oscure del Paragon Hotel, sembra davvero di essere assieme ai protagonisti e alcuni passaggi soprattutto nella prima parte del racconto riportano alla mente le atmosfere (non le situazioni) già vissute nel film “SAW, L’ enigmista”. Forse la seconda parte del libro non riesce ad attestarsi sugli stessi livelli e la tensione tende a calare un po’ ma il racconto non perde mai la sua coerenza a arriva alla fine nel modo in cui aveva iniziato e cioè riuscendo ad evocare nella mente del lettore le immagini delle vicende che i protagonisti stanno vivendo. Allo scrittore e ai traduttori poi va riconosciuto il merito di aver confezionato un prodotto molto fluido e accattivante la cui lettura risulta sempre scorrevole e prosegue senza incertezze e si arriva in fondo in pochissimo tempo e anzi, prima di chiudere il libro, viene sempre da dire: “ok, ancora due pagine poi basta”. In definitiva un libro consigliato a tutti, non solo agli amanti del thriller.
Probabilmente dal momento che questo libro mi è stato regalato da una carissima e speciale amica forse esasperata dal sentirmi dire in continuazione che questo sarebbe stato il mio prossimo acquisto (comunque grazie Silvietta, gran bel regalo!!!) potrebbe anche essere che il fattore affettivo abbia avuto un suo peso, resta però il fatto che mi è piaciuto molto e l’ ho letteralmente divorato.BELLO. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
carlo (03-03-2008) Il romanzo parte benissimo: mistero, suspance, trama intrigante, poi man mano che si procede le idee dell'autore calano, e si arriva ad uno sviluppo un po' banalotto.
Comunque leggibile.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
A-Man andreaammannati1951@libero.it (21-11-2007) Thriller molto ben scritto. La trama è alquanto insolita ma ricchissima di tensione e suspence.Magari se il personaggio principale fosse stato meno marcato e un pò meno eroe non avrebbe guastato.Comunque lo consiglio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alberto (02-11-2007) Questo è, a mio giudizio, un libro davvero molto bello ed interessante: la trama è avvincente e i personaggi sono ben caratterizzati. Il vero punto di forza del romanzo è la trama, che permette al lettore di immedesimarsi nella storia come se la stesse vedendo al cinema.
Unica pecca è il finale un po' troppo scontato: mi sarei infatti aspettato almeno la morte di Balenger in favore di Vinnie e della ragazza che tanto gli ricorda la moglie Diane. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
toto (27-10-2007) lo leggi in un giorno e lo dimentichi in un minuto...lettura da adolescenti Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Stefano (01-10-2007) A me questo libro è piaciuto molto. L'ho letto in un solo pomeriggio, bello proprio perchè diverso dal solito, specie per la sua ambientatura. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
thereader (05-09-2007) Un misto tra "Il silenzio degli innocenti" e "Cube"....Mi riferiso pero' ai film. Il pregio di queso libro è quello di essere molto "cinematografico", sembrerebbe quasi una sceneggiatura.Senza lode, senza infamia.
Buono per passare un paio di serate non troppo impegnative. Ci fosse la mezza stella ne meriterebbe 2 e mezzo, non essendoci ritengo che due vadano piu' che bene Voto: 2 / 5 |  |  |  |
FABIOda pegli (28-08-2007) Il libro inizia bene, interessante, accattivante, poi pian piano scade nella banalità più estrema, fino all'epilogo fin troppo scontato.. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Annalisa (27-08-2007) Buon thriller, anche se le descrizioni appaiono di tanto in tanto un po' confusionarie, ho fatto fatica ad immaginarmi certi ambienti che apparivano nella mente molto surreali e poco credibili.
La trama e' discreta, ma ho letto thriller migliori. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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