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Iles Greg - La regola del buio | John Waters è uno stimato professionista e padre di famiglia. La sua relazione con Lily, da cui è nata Annelise, non è certo più la stessa di quindici anni prima - specie fra le lenzuola - e con il socio Cole non mancano piccoli attriti. Ma John, che ha ormai passato i quaranta, è un uomo soddisfatto. L'incontro con l'affascinante Eve Sumner mette improvvisamente in questione l'apparente equilibrio dei suoi affetti. La donna gli sussurra parole che Waters credeva di aver dimenticato, riportando in vita un passato ormai lontano. Vent'anni prima, John aveva avuto un'intensa relazione con Mallory Candler: passionale, sensuale, ma psichicamente disturbata. John l'aveva infine lasciata, ben prima della sua tragica e violenta fine per mano di un maniaco. Ma com'è possibile che Eve conosca dettagli che solo Mallory e lui condividevano? E come può essere che Eve dica di essere Mallory? Prima che Waters riesca a dare risposta alle sue domande, si ritrova accusato di un brutale omicidio, che non ricorda di avere commesso...
7 recensioni presenti. Media Voto: 4.14 / 5simmy (19-11-2011) Bello!!!!!!! Greg iles non mi ha deluso neanche questa volta. La trama è avvincente come solo lui può fare. Da leggere tutto di un fiato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo 1975 (03-09-2010) Ah Ah Ah!
Pro: ho pagato questo libro 2 euro
Contro: ho buttato 2 euro e soprattutto 5 giorni per leggere una delle storie più insulse, ridicole e banali della mia vita.
Non lasciatevi ingannare dagli altri commenti.
Questo libro è una vera schifezza.
Sembra la sceneggiatura mal scritta di un telefilm di fantascienza di serie B.
La trama: sesso-killer-sesso-fantascienza-sesso-sesso-sesso-banalità finale. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
gizzy (31-08-2009) Visto il pessimo risultato ottenuto con "l'uomo che rubava la morte" devo ammettere che son partito un pò prevenuto nella lettura di questo romanzo. Ciononostante il risultato è eccellente...trama,ritmo,tensione e un pizzico di soprannaturale (che di certo non è nelle mie corde) sono gli elementi che stavolta mi hanno sorpreso in positivo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
trepidans lino.esposito14@libero.it (08-10-2008) Devo premettere,che i libri in cui si parla di soprannaturale non mi piacciono affatto,per me la storia è bella e coinvolgente se si svolge nel " Regno del possibile",infatti ho abbandonati diversi libri appena mi sono reso conto che trattavano temi fantascientifici,o vampireschi etc.Fatta questa lunga introduzione,devo dire che il libro di Iles,mi è piaciuto molto,lo sto leggendo cronologicamente e devo dire che è un altro esempio di scrittore ottimo e misconosciuto.Consigliatissimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Resny (16-09-2008) Devo dire che era da un po' che volevo leggere questo libro, la trama mi ispirava parecchio.
Effettivamente l'idea di fondo è molto originale e la lettura acchiappa via via sempre di più, peccato che fino alla fine ho cercato una spiegazione più razionale di tutta la faccenda.................
Nel complesso carino, poteva essere molto di più
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
antonella antonella.perdono@inwind.it (13-09-2008) sono perfettamente d'accordo con standbyme, in effetti l'autore traccia un concetto di possessione e morbosità che va oltre. non bisogna considerare un limite nel romanzo la possessione di mallory che sfrutta i cari del protagonista per imbragarlo nella sua rete, ma al contrario sfuttarlo come punto di forza e credere che nella vita spesso ci troviamo incastrati in situazioni assurde e dalle quali non riusciamo a uscirne indenni, almeno non senza soffrire!! fino a quando poi troviamo tutta la forza e la determinazione necessaria per liberarci del male.consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
standbyme standbyme@ticino.com (26-07-2008) A volte, specialmente in previsione delle vacanze estive dove -sparapanzati sotto l’ombrellone- si può leggere a tutto spiano, si acquistano libri facendosi guidare dall’istinto senza quasi badare al titolo o all’autore. Anche il risvolto di copertina, nel bene e nel male, può essere fuorviante tant’è che lo leggo quasi sempre alla fine del romanzo. Può andar bene come si possono prendere solenni buggerature ma questa volta ho fatto centro e che centro! Primo romanzo di Iles che leggo ed è stata una piacevolissima sorpresa. Non è, nel vero senso del termine, un thriller, ma qualcosa che va oltre. Un tema quello della possessione affrontato anche da altri autori ma qui c’è qualcosa di più. La follia della mente non abbandona Mallory neanche dopo la morte del suo corpo. La sua ossessione per John la porterà a fare diversi “passaggi” prima di avvicinarsi all’uomo che vuole tutto per sé. È un romanzo insolito, per stessa ammissione dell’autore, che va affrontato senza alcun pregiudizio se si vuole gustare dall’inizio alla fine. Iles è capace di miscelare con maestria i vari argomenti che si dipanano nel corso della narrazione: dalle scene di sesso, alla delusione per una trivellazione fallita, dal rapporto di amicizia fraterna tra Cole e John al dolore di Lily per due aborti spontanei. Molta suspense e ben scritto. Come dicevo all’inizio non conosco Iles, da quel poco che mi è sembrato di capire i suoi romanzi trattano temi diversi. Anche se il finale di questo romanzo si presta ad un eventuale prosieguo non credo che ci ritroveremo ancora confrontati con la diabolica Mallory. Se così fosse nei sarei deluso perché, a mio modo di vedere, “La regola del buio” deve rimanere un romanzo unico a sé stante perché è perfetto come un "dieci” ad un esercizio ginnico quindi non si può migliorare al massimo si può eguagliare il record. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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