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Aub Max - Delitti esemplari | Max Aub è tra gli scrittori spagnoli di questo secolo uno dei meno conosciuti in Italia. Un suo solo libro è stato finora tradotto: la biografia di un pittore mai esistito, Jusep Torres Campalans, che però più che come «ritratto immaginario» di un pittore e di un'epoca è stata letta come scherzo e beffa. E non che scherzo e beffa non sia, se tanti si sono ricordati di avere conosciuto questo mai esistito pittore: però nel libro altre cose si vedono o si intravedono. Ma per una migliore conoscenza dell'opera di Max Aub è forse meglio cominciare da questi Delitti esemplari: che sono quelli che quotidianamente, in intenzione, si commettono e che Aub, trasportando la realtà nella surrealtà, dà per consumati: con lampeggiante fantasia, con davvero esemplare rapidità e leggerezza. Le antipatie, le insofferenze, gli insopportabili incontri della giornata di ognuno sfogati e liberati in delitti senza castigo.
7 recensioni presenti. Media Voto: 4.28 / 5Ivo Tiberio Ginevra ginevraivo@libero.it (11-07-2011) Aub è una lettura che fa sorridere amaro, che fa riflettere come un'improvvisa sferzata, che fissa i pensieri degli esseri umani per quelli che sono, e che abortiscono nel mondo reale, anche se ultimamente, nella vita d'ogni giorno, fantasia e realtà, dramma e follia sono sempre più presenti in ognuno di noi. Nei nostri affetti, nelle nostre cose, nel nostro mondo di mediocrità. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano (07-09-2010) Aub si sa prendere sul serio. E nel suo prendersi sul serio, gioca con le proprie fantasie, con quelle del lettore, e con una serie di sconcertanti luoghi comuni, per disfare, confessione dopo confessione, i consunti pilastri del perbenismo. Nessuno, auspicabilmente, dà una giustificazione morale all'omicidio: ma l'omicidio diventa la naturale conclusione degli sconcertanti micro-racconti di Aub. Il lettore sorride agli ammiccamenti dell'autore, e fa del colpevole il proprio eroe e il proprio baluardo contro l'impunibilità dell'inettitudine. Favoloso. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
sergio parademar@libero.it (23-12-2008) Chi non ha mai pensato, anche per un istante, di "uccidere" il prossimo a causa di uno sgarbo, di un tic, di un difetto a noi insopportabile? In questo divertentissimo e geniale libretto Aub dà corpo alle vostre fantasie! Buon divertimento! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano algenor@libero.it (07-04-2007) non è un romanzo. Una serie di confessioni inventate. Attraente, fantasioso, ma alla lunga stanca
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
ux dj (10-12-2006) grandioso, fatelo leggere agli amanti dei thriller. questo thriller non può mancare nella tua collezione. veramente spettacolare
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
puffo4occhi lapostadifabio@aliceposta.it (26-02-2004) In poche pagine, l'autore è riuscito a descrivere tutte le maggiori paranoie della società contemporanea... dai difetti fisici, all'invidia di chi è meglio di noi.
Un libro sarcastico ma molto significativo.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
stefano zero73@inwind.it (13-11-2002) Geniale! Odiate qualcuno? Provate irritazione per qualcosa che vi hanno fatto? Leggete questo libro. Sarà un sottile modo per vendicarvi, anche se solo con l'immaginazione. Aub dà corpo a tutti i pensieri malvagi che anche solo per un attimo ci sono passati per la testa. Una perla in mezzo a tanti libri "normali"! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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