|
|  |
Camilleri Andrea - La gita a Tindari | Premio Bancarella 2001. Camilleri inaugura l'anno da poco iniziato con un nuovo romanzo che riporta sulla scena il "suo" Montalbano, il detective ormai più famoso d'Italia, protagonista di complessi casi investigativi e di un fortunatissimo successo letterario. Questa volta le vicende del simpatico poliziotto si svolgono tra Vigàta e Tindari, suggestivo promontorio carico di riminescenze storiche arcaiche, alla ricerca del misterioso legame che ha accomunato nella medesima morte violenta tre persone tra di loro estranee. Grazie al suo inconfondibile intuito professionale e ancor più forse della sua sensibilità di uomo, Montalbano concluderà con successo le indagini, muovendosi al confine tra il mondo della tradizione e il mondo della modernità; lui, cinquantenne, in vena di bilanci e previsioni sulla vita e sul futuro, alle prese con la realtà attuale della tecnologia avanzata e di Internet, che rendono superflua ogni appartenenza, confine o distanza geografica. Un confronto che lo porterà a dubitare persino di non essere adeguato ai tempi. Al di là di questi riflessioni e incertezze che accrescono l'umanità del personaggio, rendendolo una figura ancor più vera e familiare, questo quinto romanzo della "saga" di Montalbano riconferma intatto la sapienza della narrazione di Camilleri, in cui si mescolano il fascino di una lingua costantemente protesa al dialetto, la suggestione dell'intreccio, la vivacità dei personaggi.
Recensioni 1 - 20 di 30 recensioni presenti. Media Voto: 3.93 / 5Simone (16-01-2012) Sicuramente ai livelli del Ladro di merendine, come sempre Camilleri riesce a portarti nei luoghi e nelle situazioni vissute da Montalbano. Da non perdere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Roderick (02-12-2008) Dopo i grandi fasti de IL LADRO DI MERENDINE e LA VOCE DEL VIOLINO il personaggio del commissario torna, senza a mio parere stupire, in questa quinta avventura. Il romazo strappa una sufficienza stiracchiata perchè il personaggio di Montalbano sembra in fase calante e perchè la storia prende una piega che non mi piace, con alcuni punti non proprio ben trattati (come fa Montalbano a venire a conoscenza di Eolo?!)
Fan di Montalbano, leggetelo pure, ma c'è di meglio! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Damiano damiano.demartino@tin.it (07-11-2008) Al solito i libri che parlano di Montalbano sono rilassanti e ti mettono molto appetito.
Anche questo e dal leggere come tutti gli altri del resto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristiano (07-10-2008) Ottimo come sempre, questo romanzo di Camilleri ci trascina nel territorio di Vigata tra supposizioni, ipotesi che si accavallano e piste da seguire. Come al solito l'autore è un maestro nel mettere ogni elemento della storia al posto e al momento giusto. Assolutamente da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco (22-04-2008) Molto bello questo romanzo, merita, penso che sia tra i migliori con il commissario Montalbano Voto: 5 / 5 |  |  |  |
roberto angri77@hotmail.com (02-09-2006) ottima struttura narrativa e azzeccato tempismo.
nn stanca.anzi.
tutto il contrario.
notevole la capacita' di Camilleri nel farti "sentire" gli odori e i sapori del luogo.
un giallo poliziesco felicemente articolato.
ti viene voglia di far parte del commissariato di Vigata.
forse eccessiva la capacita' alla 007 che Montalbano sfoggia alle ulime battute del libro.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Vincenzo positivity61@yahoo.it (26-06-2006) Bellissimo! Emozionante! Appassionante! Questo è il Montalbano migliore, nella sua forma migliore. Risvolti di delicata umanità, di forte precognizione del male, di insospettabile abilità nel dipanare un mistero fra i più intricati. Prima la morte di un "picciotto", poi la sparizione di due "vicchiareddi". I legami, "nturcinatisi" insieme, potrebbero depistare chiunque. Ma non Salvo Montalbano. Lunga vita a Camilleri! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vicky Vale (07-11-2005) Il commissario Montalbano brilla per intelligenza e umanità e Camilleri lo rende sempre benissimo. Il suo stile è coinvolgente e divertente e questa vicenda mi ha appassionato fino alla fine. Bello. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
MaunaKea (03-09-2005) Il tempo passa anche per Montalbano, siamo al settimo libro ed ha cinquantun anni. Come trama e' una delle meglio costruite ed i personaggi risaltano a tutto tondo. Non si gusta ovviamente appieno se non si e', almeno a gradi linee, seguito l'ordine di pubblicazione dei precedenti. Quello che ha dell'incredibile e' la produzione intensa che quest'autore mantiene, senza che ci siano delle deficienze, cali di qualita', ripetizioni eccessive, sinceramente ha dell'incredibile. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ciro cirotoma@inwind.it (19-07-2005) E' il primo libro che leggo di Camilleri. Bello, anzi bellissimo! Camilleri riesce a rendere bene uno "spaccato" amaro di una Sicilia minore, chiusa e diffidente e nello stesso tempo misteriosa.
Si ama il divertimento dei dialoghi in dialetto siciliano(Catarella su tutti...)ed anche la comicità delle situazioni (Montalbano che tenta di spaccare il lucchetto della casupola con la pistola e che si spoglia perchè gronda di sudore..."E chi sei? California Dream Men?" Altro che romanzi americani con poliziotti supereroi...!).
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
amazanz amazanz@virgilio.it (19-05-2005) Un onesto libro di Montalbano, con una trama che fa un po' riflettere...non all'altezza di altri, ma comunque molto buono.. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mirella (17-01-2005) Ho letto anche questo,come del resto tutto Camilleri e devo dire che mi è piaciuto più di altri.I personaggi sono più reali di quanto sembri a prima vista. Purtroppo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
camilla (15-12-2004) molto bello Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alzataconpugno16 alzataconpugno16@libero.it (25-02-2003) "Montalbano sono. Dovrei dire pronto, ma non lo dico. Sinceramente, non mi sento pronto": i risvegli del commissario sono spesso problematici, come quelli di parecchi di noi... per lui non c'è niente di meglio di un'indagine per "levarsi dalla testa i pinseri tinti"... a noi non resta che ridere (in maniera intelligente) e prendere spunto dalle sue avventure per qualche saggia riflessione.
Da dove l'avete capito che considero Montalbano un simpaticissimo amico? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Fabio (09-01-2003) penso che sia stato un bellissimo libro, come d'altronde tutti gli altri libri di camilleri Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia (26-07-2002) L'ho trovato ancora più bello de "La forma dell'acqua". Mi sono veramente appassionata ed affezionata a questo scrittore ed al suo commissario, tanto che oggi stesso, appena finito di leggere il libro, sono corsa in libreria a prenderne altri due (Il cane di terracotta e Il ladro di merendine).Lo consiglio vivamente a chi ancora non lo conosce! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
TENZING NORKHAY tenzingnor@yahoo.it (23-02-2002) Dottori, ah dottori mio: a questo Cammallieri ci dovissiro dari il premio Nobilis per la litratura, ca solo lui poti scribere lipri bedddri accussì come questo medesimato, ca a liggere è come ca essere sul posto di pirsona pirsonalmente a vidiri le cose ca succedono una e doppo l’avutra. Puro anco l’odori del mare sembra di sintiri. I pirsonaggi, ca sempri quelli sono, omai diventacquero dei grannissimi amici che ti assollevvanno in delle ori di tristizza, e ogni camurria di Sicilia veni a calla come bolli t’aria in dentro dell’acqua e non annoia mai. Eppoi ci sta questo Catarella ca devi esseri uno furbo di personalitità furbissima ca mi pari che è commo a mia, una stampa e una ficura. Insomma, dottori mio, io ci voglio di proprio propriatamente cunsigliari ca se lo liggissi proprio a questo lipro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luca luca.cattaneo@infinito.it (16-12-2001) Personalmente non sono un amante di Camilleri e del commissario Montalbano, preferendo loro Manuel Vazquez. Però ho trovato questo libro molto gradevole, avvicente la trama, simpatici e teatrali i personaggi. Il finale è però drammatico, disilluso e amaro e stona forse con l'inizio più leggero. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Lodovico B. lodobri@libero.it (05-12-2001) Mi associo a chi ha detto che è meglio la versione televisiva,ma il regista non è Zaccaro, bensì Sironi. Non è all'altezza degli altri romanzi di Montalbano, lo stile è pesante e ripetitivo, ma la storia fa riflettere... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Gianluca (03-12-2001) Speriamo si rifaccia con "L'odore della notte" che devo ancora leggere... Voto: 2 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 30
|
 | I più venduti di Camilleri Andrea |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|