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Badalamenti Gabriella - Come l'oleandro | Una biografia, fortemente fantastica, ma modellata sulla figura storica di un uomo d'onore. La vicenda di Faro Badalamenti, così come lui la consegnò alla moglie di suo nipote che la racconta, si svolse in una delle zone che gli storici candidano ad essere territorio originario della mafia. Da sempre braccato per via di un omicidio giovanile, Faro vive alla macchia in montagna, guidato dalla saggezza primitiva che gli deriva dal patrimonio di regole pratiche del sapere ancestrale siciliano. Vive in realtà un destino da patriarca cui lo consegna precocemente una faida familiare, un'esistenza avventurosa in cui si alternano sfide feroci e paci precarie, sotto il dominio angoscioso del tradimento violento che non risparmia neppure il letto nuziale.
Media Voto: 3.75 / 5M.T. (20-02-2011) Un racconto di Sicilia vivo e appassionante, un mostrare fatti di vita, anche cruenti, con l'occhio della cronista innamorata della sua terra. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marcella (18-11-2010) Le pagine non filano una dietro l'altra, si ha l'impressione di averne saltata una. Il libro è un susseguirsi di slegati racconti di tanti piccoli eventi, di impressioni o giudizi personali, di descrizioni dei tempi che furono. L'autrice non riesce a "raccontare" la favola che vorrebbe, passando da un epoca all'altra in poche inutili righe. Deludente Voto: 1 / 5 |  |  |  |
rosarita (26-09-2009) Per tutti quelli come me, che amano la Sicilia ma non sono siciliani; per quelli che sono cresciuti tra Sciascia, Camilleri e la Maraini di "Bagheria"; per quelli che cercano di capire senza giudicare; infine per tutti quelli che in ogni libro trovano qualcosa di nuovo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Armando armando.bsc@virgilio.it (27-01-2004) Credo che il libro rappresenti fedelmente uno spaccato della realtà mafiosa passata e presente di alcune zone della Sicilia. Piace scoprire dei risvolti "umani" sullo sfondo di alcuni personaggi per altri versi abominevoli. Una realtà molto vera in un periodo storico(i primi del 900)dove in determinate zone depresse del sud Italia poteva valere il motto: essere lupi o soccombere! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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