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Hasek Jaroslav - compagno Hasek, comandante della città di Bugul'ma | Jaroslav Haek è l'autore della popolarissima epopea tragicomica del Buon soldato Svejk, di cui questo racconto autobiografico, sulla sua esperienza nelle file dell'Armata rossa durante la guerra civile, dove, diventato bolscevico e disertore dal suo esercito, si era arruolato nel 1918, ricalca la vena anarchica e burlesca di ambientare piccole e ridicole vicende di anti-eroi sullo sfondo della grande storia.
| La recensione de L'Indice |

Di Jaroslav Hasek si conoscono le avventure grottesche del buon soldato Sveik nell'imperial-regio esercito austro-ungarico, ma lo stesso Hasek ha vissuto in prima persona avventure simili, o che almeno appaiono simili per come vengono raccontate in questo libretto. Mentre nel periodo convulso immediatamente successivo alla Rivoluzione di ottobre un contingente ceco diventava famoso combattendo dalla parte dei bianchi, Jaroslav Hasek, dopo aver disertato, si arruolava nell'Armata Rossa. Le vicende del compagno Hasek, nominato comandante della città di Bugul'mà e impegnato nel tentativo di salvare la città affidatagli dalle iniziative zelanti ma assurde di un altro comandante, sono appena meno grottesche di quelle di Sveik. La principale differenza tra l'autore e il suo personaggio più famoso consiste probabilmente nel fatto che nel caso del primo l'astuzia non è mescolata alla (e dissimulata dalla) stupidità dell'"idiota notorio" Sveik. Guido Bonino |
Gerardo (27-10-2007) E' un breve romanzo molto divertente: prende in giro l'ottusita' del mondo militare. Poi, se vi piace il tema, scovate, se ci riuscite, il racconto di G. Berto "La vita militare" Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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