|
|  |
Giono Jean - L' affare Dominici | Jean Giono ha organizzato in questo testo le note prese durante il processo a Gaston Dominici, accusato di aver ucciso nel 1952 Sir Jack Drummond, la moglie Ann e la figlia Elizabeth nel dipartimento delle Alpes-Haute-Provence. Il caso suscitò allora molto clamore sia in Francia, sia all'estero.
| La recensione de L'Indice |
 Il 5 agosto 1952 un delitto efferato e apparentemente privo di movente scuote la Francia: tre turisti inglesi – sir Jack Dummond con la moglie e la figlia dodicenne – accampati sul ciglio di una strada in Alta Provenza vengono massacrati durante la notte. Del delitto è accusato un anziano contadino-pastore Gaston Dominici proprietario del podere più vicino. Alcuni dei suoi stessi familiari testimoniano contro di lui. Giono che vive in una cittadina non lontana dal luogo della strage assiste al processo persuaso inizialmente di trovarsi di fronte al "delitto di un vecchio pastore impazzito vinto da quella follia che spesso nasce e cresce con la solitudine". Ma l'istruttoria presenta troppe lacune troppe contraddizioni troppi misteri. Appassionandosi alla psicologia dei protagonisti Giono si convince che la famiglia Dominici è estranea al massacro e che l'enigmatico vecchio presentato dai giornali come una sorta di sinistro e autoritario capo-clan è il capro espiatorio di una vicenda che lo trascende forse di un regolamento di conti tra ex partigiani. Agli appunti presi da Giono durante il processo e alle sue successive riflessioni il curatore ha aggiunto tutte le informazioni disponibili sul fosco dramma mai completamente chiarito. Tra le pagine del romanziere le più convincenti sono quelle che insistono sulla distanza incolmabile tra l'imputato che dispone di un vocabolario di poche decine di parole e i suoi giudici che di parole ne padroneggiano migliaia. In questa sperequazione è la vera tragedia di Gaston Dominici e di tutti i pastori-contadini di un'Alta Provenza aspra e povera nella sua superba bellezza. Mariolina Bertini
|
Media Voto: 3 / 5roberto cocchis roberto.cocchis@tin.it (24-04-2005) Interessante lo è di sicuro, ma soprattutto per i fans di Giono, uno scrittore relativamente poco noto in Italia. Però per documentarsi sull'affare Dominici non va bene: troppe cose sono date per scontate e anche la lodevole attenzione del curatore a riassumere l'effettiva storia non basta. Insomma, è un libro di nicchia, per intellettuali. L'ho letto volentieri, ma non lo consiglierei. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Giovanni (21-05-2003) Non sapevo niente del caso Dominici e ho comprato il libro solo perchè era di Giono, autore che per me scrive come gli impressionisti dipingono. Vi ho ritrovato tutta la sua abilità nel far parlare i volti, la terra, le cose a prima vista insignificanti. Una lettura breve capace di suscitare curiosità in qualsiasi lettore e un testo da non perdere se appassionati dello scrittore francese. Inoltre una riflessione assai utile sulla giustizia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
nicola nicordaòhotmail.com (17-09-2002) mi è sembrato un libro gradevole. Non memorabile ; se ne può fare a meno. Ma i personaggi, la loro terra , con pochi tocchi e molta maestria , ti restano impressi. E' un libro dal bel retrogusto. Ti lascia un buon profumo addosso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Giono Jean |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|