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Giménez Bartlett Alicia - Riti di morte | Prima avventura della coppia Petra Delicado, ispettore della polizia di Barcellona, e del suo vice Fermin Garzón. Petra è emersa da poco da una crisi esistenziale ed è entrata in polizia dove, in quanto donna - sostiene lei -, è stata parcheggiata negli archivi fino a questo caso spinoso e scabroso: un violentatore seriale che lascia un tatuaggio sulle sue vittime. Garzón, invece, viene dalla Spagna più interna e pigra, Salamanca, e di lui, lento, grasso, leale, carico di esperienza e di pregiudizi, ma ricco di uno spirito sorprendentemente rapido nel superarli, Petra stenta a trovare la chiave interpretativa, la via d'accesso per superare le sue resistenze a dover ubbidire a una donna.
20 recensioni presenti. Media Voto: 3.95 / 5Cristina (04-04-2012) Un bel libro... Di lei avevo letto solo un racconto ambientato a Natale e mi era venuta la curiosità di leggere un suo romanzo. Le prime 50 pagine proprio non mi prendevano, poi piano piano la storia si è infittita e i personaggi hanno iniziato a coinvolgermi. Non do il massimo perché ho letto gialli migliori, ma comunque consigliato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (28-10-2011) A me il libro è piaciuto molto soprattutto per la caratterizzazione dei due protagonisti principali (l'ispettore Petra Delicado e il suo vice Fermin Garzon), personaggi diversi ma che imparano ad apprezzarsi nel corso della storia. L'indagine in sè sembra quasi fare da cornice agli investigatori e a tutta l'altra umanità che gravita intorno a loro. Di sicuro gli appassionati dei gialli "classici" ne potrebbero rimanere delusi ma chi sa apprezzare le debolezze e le incertezze dei protagonisti leggerà tutto d'un fiato questo romanzo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Bernard Dino (14-09-2009) Mi affretto a scrivere qualcosa (recensione sarebbe una parola grossa per questa storiella), perché se aspetto ancora rischio di fare scena muta. Il colpelvole non ve lo dico perché l'ho già dimenticato, ma i cliché delle storie di Petra Delicado non mancano, e gli ammiratori di Alicia non rimarranno delusi. Gli altri passino pure direttamente al prossimo libro.
L'Autrice è brava a dare un'anima ai due protagonisti, ma la benzina finisce lì ed intorno semina solo macchiette con coazione a ripetere e Zombi (le vittime). Ne nasce un giallo low cost, alleggerito dai fardelli della tensione e della suspence e il lettore finisce così col gustarsi un'ottima margherita senza pomodoro e mozzarella.
Se lo sa Alicia che scrivo queste cose, mi cancella l'autografo da "Il silenzio dei chiostri". Speriamo che nel frattempo si sia comprata un Editor, così si risparmia i fastidiosi pasticci di questo libro (vedi Nadia 7-1-2008). Sellerio, anche voi svegliatevi!
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Chiara Sav (13-07-2009) Quinto libro che leggo dell'autrice spagnola, come per Camilleri e Montalbano, lo schema si ripete, le scelte stilistiche e contenutistiche si richiamano di libro in libro, tuttavia è un bel giallo che fa compagnia sotto l'ombrellone.... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mary (29-01-2009) Sono un'appassionata di gialli e noir, ho letto alcune recensioni dei libri della scrittrice e ho provato a saggiarla di persona. Non mi piace molto, è banale e lenta, non di quella lentezza -o pacatezza - tipica del grande Camilleri o dell'apprezzabilissima Vargas: della lentezza che ti invoglia a chiudere e cambiare. Non penso che leggerò altro della Giménez Bartlett. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
paolo ilmarz@hotmail.com (18-03-2008) Bellissimo...
E' il primo libro che compro della Bartlett..beh un'accoppiata vincente quella dell'ispettore e del suo vice...divertenti e ironiche le contraddizioni tra i due...a chi piace Montalbano Carofiglio ...o meglio a chi piace il genere della Collana Sellerio di Palermo posso assicurare una lettura bella intensa e divertente che vi lascerà col fiato sospeso fino alla fine e vi introdurrà nel mondo del giallo con due personaggi ,due caricature che solo una mente come quella della Bartlett poteva sfornare...leggetelo... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
serbet (07-03-2008) Buon libro, non solo giallo. Che sia fuori dalla descrizione dei luoghi non mi pare un limite non essendo guida turistica. Le riflessioni intime di Petra si possono saltare, come tutto Yoyce e Proust, ma a me sono piaciute per capire meglio il personaggio. Aver capito la fine è merito del lettore giallista non demerito dello scrittore. Detto questo, non è la George o P.D.James e quindi merita non più di 4. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fedo (18-02-2008) storia come ce ne sono tante ma personaggi unici, soprattutto garzon...una bellissima rivelazione la bartlett.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nadia (07-01-2008) Abbastanza carino, alcune distrazioni fastidiose (la fidanzata del primo marito di Petra prima si chiama Elvira, dieci pagine dopo Gloria; la madre maltrattata prima è quella di Salomé, poi quella di Patricia) ma i personaggi di Petra (un po' antipatica a dirla tutta) e soprattutto di Férmin sono molto ben delineati. Si può consigliare. Molto meglio il successivo, "Un giorno da cani". Voto: 3 / 5 |  |  |  |
pasquale (26-07-2007) CHE BELLA SCOPERTA LA BARTLETT. BEI PERSONAGGI. BELL'INTRECCIO. ABBIAMO IL MONTALBANO SPAGNOLO.
VOTO 5 PIENO.AVANTI CON LE ALTRE AVVENTURE DI PETRA E GARZON. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chiara (17-07-2006) Abbastanza piacevole e scorrevole. Il giallo si perde, talvolta, in considerazioni personali e vita vissuta della protagonista spesso ripetute e a volte noiose. Un giallo spagnolo da leggere, comunque. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
marco (07-09-2005) Fondamentale per chi vuole approcciare l'accoppiata Petra Delicado, ispettore della polizia di barcellona, e Fermin Garzon suo assistente e viceispettore della medesima polizia. La risposta mediterranea a Kay Scarpetta e Pete Marino. Il libro narra infatti della prima indagine (uno stupratore seriale) e di come si è formata la coppia. Lei: quarantenne, barcellonese, attraente , elegante, colta, snob, femminista, poliziotta per ripicca dopo aver abbandonato 2 mariti e una brillante carriera di avvocato, Lui: cinquantenne, con la pancia, vedovo, provinciale (viene da salamanca), solo all'apparenza pieno di pregiudizi. Ne viene fuori una miscela di ironia, autoironia, disincanto, tolleranza, ritmo, che ci fanno stare bene mentre viaggiamo assieme ai nostri eroi alla ricerca del colpevole. Ideale per gli appassionati di gialli che si sentono a casa fra Lisbona e Bari, fra Marsiglia e Vigata mentre si sentono un pò spaesati fra Los Angeles e Richmond. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
llwellin (20-06-2005) bello e ben caratterizzati i personaggi (a monte anche uan buona ideazione degli stessi), ben scritto ed impostato anche unico neo... a metà libro avevo già capito chi fosse il colpevole e le motivazioni... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
manu (01-11-2004) bello, davvero bello. poco conta la non descrizione di barcellona, non è quello che serve per partecipare alle loro avventure. è un libro che mi ha drogata, non potevo fare a meno di leggerlo. le ultime 200 pagine le ho lette in una mattina.
contenta d'aver scoperto la gimenez-bartlett, adesso devo (=voglio) assolutamente leggere gli altri!
da consigliare ed ottima idea per un regalo di natale Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anna (07-06-2004) La prima metà del racconto stenta un tantino a prendere ritmo, ottima invece, la seconda metà. Buona la narrazione e la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto del viceispettore. Lettura veloce e scorrevole senza descrizioni inutili. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
marzio mrmarzio@libero.it (23-10-2003) un buon libro!letto tutto d'un fiato in una notte insonne. mediterraneo, molto caldo. quasi totalmente privo di suspense, ma i personaggi, dal primo all'ultimo, tutti chiari e definiti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
dario g (04-06-2003) Non sono d'accordo con il voto alto dato da altri lettori a questo romanzo; che io considero "bifronte", nel senso che da un lato abbiamo una storia godibile con personaggi, specialmente i due protagonisti, azzeccati e profondi; mentre dall'altra non vi sono assolutamente descrizione di luoghi ove la storia si svolge, in questo caso Barcellona, ma poteva essere Istambul che non se ne sarebbe accorto nessuno. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
claudia ercolone@libero.it (09-05-2003) Ho scoperto questi meravigliosi investigatori dal primo libro pubblicato in Italia e me ne sono innamorata. Le loro storie sono veramente fantastiche, quanto rido delle loro assurde situazioni, la Bartlett è veramente in gamba. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simona sifra90@hotmail.com (09-12-2002) io ho cominciato da qui e sono subito entrata nella psicologia dei personaggi e nella loro storia personale e privata. notevole! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
STEFANO67 misterno67@hotmail.com (08-07-2002) Finalmente il primo capitolo della serie arriva anche da noi !
Come trama non e' il migliore dei 4 arrivati in Italia ma e' davvero curioso e divertente
conoscere come Petra e Fermin abbiano cominciato la loro avventura.
La Giminez scrive come al solito benissimo e cosi' la storia scorre velocemente
e leggerla e' davvero un piacere Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20
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