|
|  |
De Angelis Augusto - L' albergo delle tre rose | In un albergo popolato di strani figuri che si dedicano, la notte, al gioco d'azzardo, è stato ucciso, prima pugnalato e poi impiccato, un giovane inglese. Seguono a questo altri omicidi, mentre arriva in albergo un avvocato, anch'egli inglese, che deve leggere agli eredi un testamento la cui validità è, misteriosamente, sottoposta alla presenza di tre bambolette di porcellana. E in questa atmosfera da Agatha Christie, De Vincenzi indaga e scopre una verità che alla fine niente ha a che dire con le raffinatezze del delitto all'inglese. Piuttosto con la turpe e disillusa "Milano calibro 9" che sarà di Scerbanenco.
Media Voto: 4 / 5alessandro alebedica@hotmail.it (23-01-2009) Una direttiva del Min Cul Pop del 1932 in materia di 'Gialli' recitava: "L'assassino non deve essere assolutamente italiano.L'assassino anche se straniero non deve sfuggire alla giustizia." Augusto De Angelis conferma ne "L'albergo delle tre rose" di aver capito tutto bene,infatti il Commissario De Vincenzi pensa: "Quello non poteva essere un delitto che fosse stato commesso da un italiano" e dopo 40 pagine ancora "continua a credere che quello non potesse essere un delitto compiuto da un italiano".Eppure De Angelis morirà a Como l'8/9/1943 in una prigione della RSI.Il protagonista è un poliziotto fine,ragionatore,rigoroso,filosofo;uno psicanalista capace anche di slatentizzare mariti poco integerrimi e lascive signore.Il romanzo,pubblicato nel 1936,è un perfetto giallo che sfrutta la tecnica della 'camera chiusa' affrontata successivamente (1939) con più fortuna da Agatha Christie in "Dieci piccoli indiani."De Angelis dimostra la stessa caparbietà e furbizia impiegate dal 'suo' Commissario ed invece di risolvere ogni enigma investigativo,si muove abilmente tra le regole e le censure imposte dal Regime."L'albergo delle tre rose" è un vero poliziesco,tutto azione,tesa,vibrante,frenetica e calcolata.Eppure l'8/9/1943 De Angelis finì in prigione.Ecco il giallo! Lo scrittore era in quei giorni a Bellagio quando incontrò una donna che lo aveva in passato accusato di antifascismo (gelosia?) e trovatolo in condizioni di salute precarie,sentendosi responsabile,tentò goffamnente di scusarsi.Ma la reazione troppo di sufficienza dello scrittore non piacque all'accompagnatore della signora (facinoroso repubblichino) che si sentì in dovere di vendicarne l'oltraggio inondando di calci e pugni il malcapitato,che morì ( in carcere) pochi giorni dopo. Le donne! Ma che chiedano scusa liberamente! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giuliopez (11-12-2006) Il padre del giallo italiano! Un autore da riscoprire! Grazie Sellerio! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vania (30-08-2002) inaspettato Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di De Angelis Augusto |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|