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Camilleri Andrea - La pazienza del ragno | "Può un omo, arrivato oramà alla fine della sò carriera, arribbillarsi a uno stato di cose che ha contribuito a mantiniri?". Il commissario Montalbano sente il peso degli anni. E della solitudine. [...] "La pazienza del ragno" è un giallo anomalo. Senza "delitto " e spargimenti di sangue. A meno che delitto cruento non venga considerato lo splendore di vite costrette a consumarsi e a sprecarsi nell'odio. Nell'attesa di una catarsi che [...] metta in calma le coscienze e le riposizioni nel gioco delle parti: dopo che l'agitazione "teatrale" della "ragnatela", pazientemente tessuta dall'odio, ha esaurito la funzione strategica di "menzogna" che sulla scena ha portato, irretendolo, il vero colpevole". (Salvatore Silvano Nigro).
Recensioni 1 - 20 di 95 recensioni presenti. Media Voto: 4.47 / 5Leonello Vesentini (03-07-2011) Quando il libro sembra rallentare, accellera di colpo e, pur intuendo che ti sta portando dove non immaginavi, ti riserva sorprese ad ogni riga, diventando veramente avvincente e la lettura diventa foga di capire. Un bel libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giuà (18-03-2010) Romanzo sottovalutato perché è secondo me il più bello di tutta la serie, finora. La trama si svolge su due piani: la risoluzione del "caso", che Salvo lascia agli "altri", e la risoluzione del caso "secondo lui".. Il gusto per il dialogo, gli stupendi personaggi secondari, creano uno stupendo teatro del quotidiano, che va ben oltre la definizione di "romanzo giallo". Letteratura che è un vanto per noi italiani. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giusy (28-01-2010) Il "solito" libro di Camilleri: bello dall'inizio alla fine, avvincente.Letto in 2 giorni.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cristiano (01-07-2009) A mio parere Camilleri è uno di quegli autori che, pur avendo visto il film realizzato da un suo libro, nel momento in cui si legge il romanzo è sempre un piacere immenso ed è come se non si conoscesse la storia. Il dialetto siciliano, che poi è uno dei dialetti più belli d'Italia, scorre in maniera semplice e ben composta, il commissario affronta le indagini e ogni elemento per avere una buona lettura è pronto al suo posto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mirko tarmat2@yahoo.it (20-05-2009) Una indagine priva del "morto". E' un Montalbano che sa leggere tra le righe dei personaggi che lo circondano. Bello dall'inizio alla fine. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Pamela (18-05-2009) Non eccezionale, ma Camilleri è sempre Camilleri.
Però il mio preferito resta sempre "La pista di sabbia", forse perchè è il primo 'Montalbano' che ho letto :) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Clara (19-02-2007) Quello che mi e' piaciuto molto di questo libro sono i pensieri, sentimenti e riflessioni di Camilleri, sulla sua vita, eta', rapporto con Livia, etc. La trama del giallo invece mi e' sembrata un po' scontata, io avevo capito gia' da subito come erano andate le cose e chi fossero i colpevoli.
Nel complesso comunque un bel libro, sicuramente consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
pasquale (27-01-2007) Come al solito Camilleri si fa leggere in un giorno e mezzo.Diverso dai soliti, piu' introspettivo nella figura di Montalbano. Un appunto, che pa... Livia. Meno male che nella trasposizione televisiva non compare.
Voto 4,5 Voto: 4 / 5 |  |  |  |
richi richimcmurphy@libero.it (26-07-2006) Buono, per me verosimile. L'indagine scorre bene ed il commissario sa bene che cos'è più importante per lui alla fine. Inferiore al Birraio di Preston come letteratura, ma giallo onorevole. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Emiliano elbuitre75@tiscali.it (07-06-2006) Leggermente sotto la media strepitosa delle altre avvenure di Montalbano o di altri scritti del maestro che, querts avolta, risulta leggermente lento nella sua storia che comunque scorre bene e con il solito stile che non tradisce mai. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
funkygirl (23-05-2006) Strepitoso,elettrizzante e godibilissimo come tutte le sue opere che ho letto (a presto inizierò "Gli arancini di Montalbano" che mia mamma adora!)!!!GRANDISSIMO CAMILLERIII!Grazie x queste perle letterarie che ci regali!continua sempre così!!!un modello e un mito x una letteratura contemporanea migliore!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paola paravani (08-03-2006) Romanzo diverso dagli altri e per questo bello nella sua originalità. Montalbano cresce, matura, sente il peso degli anni (è umano anche lui). Ho sentito che Camilleri vuole uccidere montalbano. Sarebbe un delitto mostruoso, ma come gli viene in mente? Sapere che al mondo non c'é più un personaggio positivo come montalbano mi riempirebbe di tristezza. Se proprio vuole farlo sparire dovrebbe attorniarlo da un alone di mistero, in un epilogo in cui nessuno di noi saprà che fine abbia fatto e potrà coltivare l'eterna speranza di un suo ritorno. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vicky Vale (02-02-2006) Un Montalbano più crepuscolare e riflessivo. Bello, ma non bellissimo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
MaunaKea (28-09-2005) Camilleri da proprio il meglio di se' nei gialli-non gialli ossia nei gialli senza spargimento di sangue e violenza; diciamo che e' il suo elemento. Ottima trama anche se per un pubblico ormai scafato da thriller complicatissimi risulta facilmente comprensibile fin dall'inizio, cio' non toglie nulla alla costruzione drammatica, la scontatezza o meno della soluzione del giallo non e' secondo me l'unico metro per valutarne la validita'. E' l'undicesimo libro con protagonista Montalbano. Personalmente vorrei promuovere una petizione: quella dell'eliminazione di Livia, esasperante e sfinente esempio di donna insopportabile e ricettacolo di tutto il buonismo della peggior specie: assassinata in un futuro libro? no, altrimenti si trasformerebbe in martire amata e pianta e sarebbe peggio... non si potrebbe soppiantarla senza scarmazzo? :-) la meraviglia poi sarebbe trasformarla in una pazza omicida, ma temo sarebbe troppo complicato rendere realistica una simile trama, peccato :-) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Christian P. (04-08-2005) I più bei libri di Camilleri rimangono fuori dal filone Montalbano, filone che comunque ha il suo fascino storia dopo storia. Questa non è all'altezza di altre raccontate precedentemente, ma d'altronde un filone deve prima o poi avviarsi alla chiusura. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luigi luigi.silvestri@fastwebnet.it (20-07-2005) Voto alto di giustezza, considerata la solita magistrale stesura. La trama è di livello, il finale un po' meno. Camilleri, sei comunque un grande.
Luigi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
monica (02-07-2005) sorpendente e soprattutto ti fa essere uno di loro, con loro, dentro la storia...ho appena acquistato l'ultima indagine di Montalbano: sicuramente non ne rimarrò delusa! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
adriano antenati@tin.it (20-06-2005) E' il primo libro che leggo di Camilleri e del commissario Montalbano, ne ho tratto l'idea di un giallo scorrevole, dove il commissario sembra essere pervaso da una sorta di malinconia verso il futuro che la vita può riservargli e pare soffrire di solitudine. in questa storia non ci sono delitti ma solo la paziente ragnatela tessuta dall'odio che alla fine incastra il vero colpevole di tante sofferenze altrui e di una morte di una donna lacerata dalla sofferenza infertagli.
inaccettabili i continui riferimenti politici tutti a senso unico dove i buoni, giusti, bravi e belli sono localizzati in personaggi radical chic di una televisione chiamata "retelibera" ed i cattivi, menzogneri, corrotti e brutti sono individuati in figure sinistre del romanzo ed accomunati, tout court, al governo attuale di centro destra.
provasse a scrivere un saggio politico, almeno chi lo legge sà di cosa parla e dove vuole arrivare a parare e non si nascondesse, senza avere bisogno di nessuna tesi dimostrativa a supporto, dietro un personaggio di romanzi gialli così amato come montalbano.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
STEFANOBERNI (14-06-2005) ...Camilleri, Montalbano, semplicemente eccezionale !!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Leonardo leoceccarelli@hotmail.com (13-06-2005) La trama è abbastanza scontata. Dopo poche pagine sai già come andrà a finire. Però io Camilleri non lo leggo per la trama! Lo leggo per come sa dipingere certe atmosfere che solo in Sicilia si possono respirare (e non sono siciliano). Lo leggo perché, a differenza di tanti, apprezzo anche le stoccatine al potere costituito che da un po' di tempo compaiono tra i pensieri del Commissario. Lo leggo perché da quando ho scoperto Fiorello che fa il verso al Camilleri nicotinomane, trovare tra le righe una velata crociata pro fumo mi mette allegria(e non ho mai messo una sigaretta in bocca). Insomma, Camilleri è bravo perché ti fa passare una giornata a divorare un libro e non te ne accorgi. Forse perché ti fa amare questo Commissario di mezza età, che purtroppo tra un po' andrà in pensione.
Speriamo solo che non gli faccia fare la fine scontatissima del Commissario Cattani. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 95
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