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Giménez Bartlett Alicia - Vita sentimentale di un camionista |
"La gente non si muove mai, rimane sempre allo stesso posto, appiccicata a quel che vede dalle finestre di casa, tante volte il muro del vicino, un palo della luce. Lui non ce la faceva. Come camionista lavorava di più, ma ogni giorno vedeva una città diversa." Il ritratto di un uomo ossessionato dal cambiamento, che non riesce a concepire la vita se non come un fuggire e un tornare, accanto a corpi immobili: corpi di case, di città, di alberi. O corpi di donne: fisicamente immobili, se sono le compagne a pagamento in un motel; psicologicamente immobili, se sono la moglie e l'amante fissa, che diventano insopportabili non appena manifestano un moto autonomo del sentimento. Ma tutto invece si muove intorno a lui, tutti i corpi resistono al suo dominio.
12 recensioni presenti. Media Voto: 4.16 / 5chiskyw (07-01-2010) Se si è femministe convinte e si vuole un'ulteriore opinione negativa sul genere maschile, questo è il romanzo giusto. Ossessivamente attento alla propria libertà al punto da preferire la vita sul camion alla famiglia, Rafael tratta moglie, amante fissa e amanti occasionali allo stesso modo, oggetti da sfruttare per il proprio egoistico piacere. La sua condanna finale alla solitudine inizierà grazie a una donna conosciuta per caso, Tona, che lo tratta con l'indifferenza e la supponenza da lui riservata alle donne che lo amano. Scritto con uno stile secco ed esplicito e soprattutto senza l'ironia di fondo che muove Petra Delicado, questo romanzo si legge a parer mio tutto d'un fiato sperando che al protagonista capiti come minimo un incidente stradale. Al solito, i personaggi della Bartlett sono incredibilmente umani e incarnano alla perfezione i nostri lati più oscuri. Voto: 3 / 5 |
emanuele (24-08-2009) Chi ha letto di Pedra Delicado, all'inizio, sarà un po' disorientato.....poi.....i pezzi del racconto comincano ad unirsi e prendono forma.
La seconda metà racconta di Tona (personaggio chiave) e il racconto scorre rapido, sino alla fine. Sesso e amore si confondono nella quotidianità..........tra esperienze di puro piacere (alla Bukowsky) che, a tratti, nascondono facendo trasparire appena, vicende di emozioni e sensibilità.
Niente è per sempre!. Voto: 3 / 5 |
Deb (09-06-2009) Un libro che si legge con facilità, lo stile è immediato e il ritmo invita a continuare la lettura, a conoscere meglio quest’uomo e le sue relazioni superficiali, erotiche, convenzionali (il matrimonio), frenetiche. Tra una consegna e l’altra del suo camion, che scandisce i tempi di una vita di brevi soste. Alcuni passaggi sono più riusciti, altri più superficiali...(l’improvviso riscatto femminile) ma è interessante la fotografia dello sguardo maschile, del suo desiderio e del suo bisogno di spazi, che a volte si avvicina a Houellebecq...senza però mai arrivare alla sua lucidità. Voto: 3 / 5 |
giovanni (30-01-2009) Machismo.Solitudini. Vuoto esistenziale.Intrecci sentimentali conflittuali. Erotismo. Tutto questo è narrato con uno stile fresco, diretto, con un buon ritmo narrativo.Un libro che non si fa certo dimenticare. Da leggere. Voto: 5 / 5 |
Linda bailalinda@hotmail.it (06-01-2008) questo libro mi ha intrigata, mi è sembrato un po' frettoloso il finale.... Voto: 4 / 5 |
Storiedime (10-04-2007) Dolorosamente splendido. Voto: 5 / 5 |
Giuseppe Resta (16-11-2006) Amaramente disperato. Il nulla come traguardo di una vita sperperata nel maschilismo e machismo.
Il tutto scritto con bravura ed arguta ironia. Bella la descrizione dei particolari. Voto: 5 / 5 |
Edoardo Bianchi (24-07-2006) Avvincente! Riproduce bene a mio parere i cambiamenti che realmente accadono nel nostro io e nella vita di tutti i giorni, dove tutto scorre e niente rimane tale e quale. Senza moralismi o pre-giudizi smaccati. Non ritengo - forse lo dico da uomo in difesa di altro uomo - il personaggio di Rafael così negativo, nient'affatto. Mi è piaciuta la sua 'morbidezza' nelle storie di donne e il reale interesse-curiosità per il diverso che le donne esprimono per un uomo. E per quanto il protagonista possa essere ritenuto un 'maschilista', nel racconto si trova un personaggio che forse è ancora più maschilista di lui e che lo soggioga. Non ci sono vinti e vincitori, il tempo alterna i momenti di gloria e di sconfitta. Le cose vanno così, in qualche modo, e i sentimenti - anche di un camionista, ma anche delle donne che incontra - non seguono un'etica, anzi ! Voto: 5 / 5 |
SIMONA 75 sim0na@alice.it (27-09-2005) L'autrice traccia con sorprendente precisione e dovizia di particolari un antieroe maschile che sembra incarnare tutte le aberrazioni
che si possono attribuire ad un uomo. Maschilista, mediocre, gretto ed indifferente è co-protagonista nel libro della propria vita sentimentale, vita che di fatto non sussiste, non provando il soggetto il benché minimo sentimento, al di là dello sconfinato amore per il proprio ego. Un romanzo allo stesso tempo amaro e divertente, coinvolgente e caratterizzato da un buon ritmo narrativo. Dopo aver letto tutta la saga dell'Ispettrice Petra Delicado e del suo vice Garzón, mi sono imbattuta casualmente nel primo libro non poliziesco della Bartlett. E devo dire che mi ha entusiasmato più di quanto non abbiano mai fatto gli altri. CONSIGLIATO VIVAMENTE
Voto: 4 / 5 |
ROSSANA (12-07-2005) DO IL MASSIMO A QUESTO LIBRO PERCHè NONOSTANTE L'ABBIA LETTO MESI FA, QUESTO ODIOSO PROTAGONISTA PROPRIO NON MI ESCE PROPRIO DALLA TESTA...
Voto: 5 / 5 |
Monica (03-01-2005) Un camionista raccontato da una scrittrice che esaspera il suo maschilismo e sottolinea come il realtà non ci sia nessuna vita sentimentale, niente che lascerà un'impronta nel cuore.
Voto: 4 / 5 |
Mariette (29-11-2004) Una vita 'on the road' che frantuma i rapporti interpersonali e conduce il protagonista a una solitudine senza scampo. Voto: 4 / 5 |
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