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Sjöwall Maj; Wahlöö Per - Un assassino di troppo. Romanzo su un crimine |
In un paese della Scania una donna scompare, e viene poi ritrovata uccisa. Era un tipo del tutto normale, nell'aspetto come nella vita, e l'omicidio presenta tutti i particolari del delitto a sfondo sessuale, per di più compiuto da qualcuno che la conosceva bene. Martin Beck, commissario capo della squadra omicidi di Stoccolma, indaga nella provincia sonnolenta. Lo coadiuvano il suo vecchio amico Kollberg, e uno strano poliziotto locale, dalla simpatia contagiosa e dal sereno anticonformismo. Tutto indica banalmente la colpevolezza di un uomo, solitario e introverso, già condannato per un altro caso simile, risolto anni prima dallo stesso Beck. Nel frattempo, nel corso di una sparatoria avvenuta nella stessa regione, un poliziotto trova la morte. E le due inchieste, sull'omicidio e sulla sparatoria, si intrecciano, più che altro per lo sfondo in cui si intrecciano. I coniugi Maj Sjöwall e Per Wahlöö scrissero la serie di Martin Beck a cavallo tra i Sessanta e i Settanta. Accanto allo svolgersi dell'indagine, seguita con particolare realismo, e con sensibilità verso i caratteri e le vicende personali dei protagonisti, i due autori miravano a uno scopo dichiarato di critica ossia a denudare il carattere paranoico dei metodi polizieschi, la pervasiva presenza in una società che, con questo retorico pretesto, finiva col fondarsi sulla normalizzazione e il controllo diffuso. Un contesto in cui la polizia giocava un ruolo prezioso, più che di tutori dell'ordine, di gestori del disordine.
8 recensioni presenti. Media Voto: 3.75 / 5TG (04-01-2010) Ho letto quest'ultimo libro della coppia e mi è piaciuto un pochino meno degli altri.
Mi è sembrato di un ritmo più lento.
Nel complesso però dò un voto alto perchè la storia è costruita piuttosto bene! Voto: 5 / 5 |
Valter (27-04-2009) È il primo libro che leggo di questi autori. In questo giallo c'è più psicologia e sociologia che azione. Gli spunti sono molto interessanti, ma la narrazione è poco fluida. Potrebbe essere un problema di cattiva traduzione? Voto: 3 / 5 |
REXLEX (01-04-2009) Questo è l'ultimo libro che ho letto della coppia SM. Li ho letti tutti tranne uno. Provvederò a breve con il dispiacere di chi sta finendo una "riserva" speciale che non potrà più essere ampliata da new entry. A mio avviso in tutti i libri della coppia aventi come protagonista Martin Beck il delitto in se , il chi è stato , il come lo si scopre non è molto importante. A chi piacciono questi libri , tutti , piacciono per la definizione psicologica del personaggio e dei suoi colleghi parimenti importanti e per il fil rouge che lega i personaggi nei vari libri , per lo sfondo sociale della Svezia degli anni '60 così lontana da come ce la immaginavamo , per il gusto di notare tutti i cambiamenti avvenuti in questi 40 anni. Il fatto che alla base di ciascuno vi sia un delitto è quasi pretestuoso. Ovviamente consiglio questo libro ma se fosse il primo che leggeste e non vi piacesse non insistete con gli altri . Non li apprezzereste. Ma se vi piacesse avete trovato un filone aurifero ! Buona lettura Voto: 5 / 5 |
gmb (30-01-2009) Letto dopo Roseanna, mi ha annoiato soprattutto nella parte finale. Non lo consiglio. Voto: 2 / 5 |
Benedetta benedetta.colella@tiscali.it (07-11-2008) Non mi trovo molto in linea con le entusiastiche recensioni precedenti. Secondo me, questo libro è un ginepraio di nomi! Ad un certo punto non capivo più se si parlasse di luoghi, di comparse o di protagonisti! E che selva di storie si intrica per far spazio alle considerazioni moralistiche (condivisibili, per carità) degli autori, ai quali va imputata, tra l'altro, la colpa di aver rivelato dettagli cruciali delle loro opere precedenti, col doppio svantaggio di sottrarre logica e consequenzialità a questo romanzo e far perdere al lettore curiosità per gli altri della serie Voto: 2 / 5 |
Massimo F. (05-06-2008) Ottimo romanzo “giallo”: analitico, pacato, profondo, ma con un suo ritmo incalzante nello sviluppo della trama.
Bravi gli autori a combinare in maniera impeccabile lo sviluppo di diverse storie, coraggiosi nel voler inserire (e lo fanno molto bene) una precisa presa di posizione nei confronti di derive sociali non condivise in quegli anni. Grande capacità di descrivere in maniera asciutta, ma esaustiva luoghi e personaggi che appartengono ad un ambiente così diverso dal nostro. Qualcosa di più di un romanzo: un tuffo all’interno di una società che il resto d’Europa tanto spesso ha mitizzato, ma che in realtà presentava rilevanti criticità. Assolutamente da leggere. Voto: 4 / 5 |
fabio zanotti (04-03-2008) Come al solito grandi Martin Beck e soci. Bellissima l'ambientazione e la trama del poliziesco e notevole l'affresco con cui viene dipinta la società svedese. Assolutamente da leggere Voto: 5 / 5 |
antony (28-11-2007) Copertina=5 Trama=4 Suspence=4 Personaggi= 4 Ambientazioni=5 Conclusione=4. In una parola= nostalgico Voto: 4 / 5 |
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