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Malvaldi Marco - La briscola in cinque |
La rivalsa dei pensionati. Da un cassonetto dell'immondizia in un parcheggio periferico, sporge il cadavere di una ragazza giovanissima. Siamo in un paese della costa intorno a Livorno, l'immaginaria Pineta, "diventata località balneare di moda a tutti gli effetti, e quindi la Pro Loco sta inesorabilmente estinguendo le categorie dei vecchietti rivoltandogli contro l'architettura del paese: dove c'era il bar con le bocce hanno messo un discopub all'aperto, in pineta al posto del parco giochi per i nipoti si è materializzata una palestra da body-building all'aperto, e non si trova più una panchina, solo rastrelliere per le moto". L'omicidio ha l'ovvio aspetto di un brutto affare tra droga e sesso, anche a causa della licenziosa condotta che teneva la vittima, viziata figlia di buona famiglia. E i sospetti cadono su due amici della ragazzina nel giro delle discoteche. Ma caso vuole che, per amor di maldicenza e per ammazzare il tempo, sul delitto cominci a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare il gruppo dei vecchietti del BarLume e il suo barista. In realtà è quest'ultimo il vero svogliato investigatore. I pensionati fanno da apparato all'indagine, la discutono, la spogliano, la raffinano, passandola a un comico setaccio di irriverenze. Sicché, sotto all'intrigo giallo, spunta la vita di una provincia ricca, civile, dai modi spicci e dallo spirito iperbolico, che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico modellato dalla televisione.
Recensioni 1 - 20 di 33 recensioni presenti. Media Voto: 4.18 / 5anna laura (20-07-2009) ho faticato a imparare a leggere il siciliano per amore di Montalbano, immaginatevi come mi sono divertita, io livornese, a leggere questo libro dove immagino i personaggi e li sento parlare come fossero qui. Per me che non ho troppa memoria, il fatto che il libro abbia una trama liscia e pochi personaggi è stato un vantaggio. Leggerò sicuramente anche l'altro libro di Malvaldi. Voto: 5 / 5 |
pasquale (19-05-2009) Piacvolissima sorpresa.Libro scorrevolissimoe molto divertente. Un noir aaffascinante per i personaggi. Il mistero passa in secondo piano anche se e' abbastanza intrigante.
Voto 5-
Leggero' sicuramente anche il secondo lavoro di Malvaldi. Voto: 5 / 5 |
Joele (20-03-2009) Fin dalle prime pagine si ha la sensazione di sapere chi sia il colpevole, ma bisogna aspettare l'epilogo per capirne effettivamente le ragioni. Insomma fondamentalmente un libro carino...
Voto: 3 / 5 |
Sergio (04-03-2009) Bel libro. Divertente e mai noioso. Ci sono personaggi che "escono" dal libro. Continua così Malvaldi! Voto: 5 / 5 |
luca (20-10-2008) Simpatico libro, scorre molto bene e poi per noi pisani è facile da leggere.... Voto: 5 / 5 |
lusitana (16-07-2008) molto, molto carino e divertente, spero che Malvaldi continui a scrivere. Bravo!
Voto: 5 / 5 |
renato (18-05-2008) Libro godibile, linguaggio colorito; lo si legge in un fiato, ma alla fine non rimane granché. Tipica lettura (molto) estiva. Voto: 2 / 5 |
barbara (20-03-2008) godibile e simpatico, rimanda al primo Pieraccioni...non è un capolavoro e non mi pare abbia la pretesa d'esserlo,ma ci sono in giro libri con recensioni da urlo solo in onore dello scrittore.Consigliato a chi lavora e ha voglia di rilassarsi con ironia per due sere! Voto: 4 / 5 |
Davide (03-03-2008) L'ho letto in una notte!! Davvero simpatico e scorrevole. Onestamente non capisco quelli che si complimentano e poi votano 2!!! Ma cosa pretendete da un esordiente??
Sicuramente un libro più piacevole di tanti pubblicizzati da radio, giornali e tv...
Complimenti!!! Voto: 5 / 5 |
Francesco (01-03-2008) Non male come giallo pero', a mio parere, i vari Montalbano di Camilleri sono ad un livello superiore...
Belli i discorsi in dialetto Livornese
Voto: 3 / 5 |
Herald (24-02-2008) Esauriente, preciso, essenziale: come dovrebbe essere un barista sul lungomare. Ottima performance del giovane autore. Voto: 5 / 5 |
ALESSANDRO SPAZIANI (28-01-2008) Che stia per prendere l'abbrivio un nuovo "caso Montalbano" ? Prematuro pensarlo ma gli ingredienti sembrano esserci, trasferiti in altra realtà con quasi uguale maestria linguistica; vedi fra tutti lo strumento della commistione fra lingua e dialetto o meglio "parlatura" toscano/a, peraltro più difficile foneticamente da tradurre in segno grafico rispetto al siciliano. Il mio è più di un augurio, la mitica Sellerio ha scovato un altro piccolo-grande tesoro. Voto: 5 / 5 |
damiano dam1963@libero.it (24-01-2008) Giallo contemporaneo ambientato in un paesino immaginario sulla costa livornese. Un omicidio con relative indagini, condotte da un commissario di P.S. non all'altezza del caso, ne caratterizzano la trama. Il protagonista, proprietario del bar, dove un gruppo di pensionati curiosoni del luogo ama trascorrere il proprio tempo libero, viene suo malgrado coinvolto nella storia; e giovani del posto, turisti e famiglie "bene" sono gli attori che vi recitano. L'autore tinge il proprio racconte di uno humour sboccacciato tipicamente toscano, ma senza ricorrere a gratuiti eccessi. Vi sono battute ironiche molto divertenti. Nel complesso un libro breve, scorrevole, gradevole da leggere e che riesce a mantenere viva l'attenzione per tutta la lettura. Voto: 3 / 5 |
sebastian (27-12-2007) "la briscola in cinque" è veramente un bel libro. non avrà la struttura o il calibro del capolavoro però fa della semplicità la sua forza. libro scorrevolissimo e spesso comico, i presonaggi sono tratteggiati in maniera semplice ma efficace. ciò che però è perfetto nel libro è massimo, il "barrista", specie con le sue "elucubrazioni" mentali. consigliatissimo per chi non ha molto tempo per leggere o opta per una lettura leggera ma interessante. Voto: 5 / 5 |
Samantha (12-12-2007) Piacevole, scorrevole, ben scritto. Una lettura distensiva e ironica. Merce rara nel panorama delle opere dei giovani autori italiani. Voto: 5 / 5 |
Benedetta benedetta.colella@tiscali.it (02-12-2007) L’arguzia dei commenti, la verve dei dialoghi, l’uso sapiente del vernacolo livornese a colorire lo stile fanno di questo testo una lettura agile e divertente. Lo spessore della trama è invece quasi impalpabile; il colpevole si identifica fin dalle prime battute; il coro dei vecchi, che avrebbe potuto conferire sprint al plot, è relegato sullo sfondo. Voto: 4 / 5 |
antonella gasparini (27-11-2007) Molto molto carino. Anche se non sono mai stata in Maremma ho "visto" veramente personaggi e luoghi, molto ben caratterizzati. Massimo, il protagonista, è arguto e ironico e ci si gode il procedere del suo pensiero. A volte ho rivissuto situazioni alla Fred Vargas, specie in "Io sono il tenebroso". Speriamo in un prossimo libro! Voto: 5 / 5 |
lycos (05-10-2007) molto carino promette molto bene, la trama del giallo in se è un po scontata pero 'l'idea è molto carina.
Voto: 5 / 5 |
Davide (26-09-2007) Libro simpatico e a tratti divertente. Bella l'idea di inserire il simpatico dialetto toscano nei dialoghi. Se poi però analizziamo la trama del giallo allora si trova una pochezza a mio parere sconcertante. L'autore è bravo e di sicuro talento ma prima di confrontarsi con dei gialli VERI si legga i maestri del genere per capire come va organizzata la trama in questo genere letterario.
Voto: 2 / 5 |
Angela angela166@interfree.it (25-09-2007) Ho da poco letto "La briscola in cinque", opera prima di Marco Malvaldi, un giovane e, fino ad ora, sconosciuto autore toscano, e non posso far altro che consigliarvelo in quanto è assolutamente delizioso. Scritto in uno splendido italiano, infarcito da un simpatico e a tratti colorito toscano, è un giallo soave che riesce sin da subito ad ammaliare e divertire il lettore. Un ragazzo "briào" scopre il cadavere di una giovane donna e i poliziotti brancolano nel buio - d’altronde loro "sono duri come pine" - ma fortunatamente ci sono Massimo, il "barrista" del Bar Lume, nonno Ampelio e gli amici ottuagenari, che, tra una briscola e un pettegolezzo, riusciranno a far luce su quanto è successo ad Alina. Bravo Malvaldi! Angela. Voto: 5 / 5 |
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