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Scerbanenco Giorgio - Sei giorni di preavviso | Un celebre attore, narcisista e pieno di sé, ma ormai sul viale del tramonto, vive da giorni barricato in casa insieme alla sua corte. Riceve quotidianamente minacciosi messaggi con la data, il luogo e l'ora della morte. E tutti i possibili colpevoli hanno sempre alibi indistruttibili. Le operazioni di polizia per scoprire il mittente, ovvero il potenziale assassino, sono affidate ad Arthur Jelling, archivista della polizia di Boston e investigatore sui generis. Schivo e timidissimo, l'archivista è un tenace temperamento speculativo, affinatosi nello studio dei rapporti d'inchiesta, che riordina e cataloga. Questo giallo è come fosse in due tempi: il racconto del lavoro quotidiano per sventare una cospirazione in fieri, con tutta la suspence dell'attesa, e il racconto dell'inchiesta, fondamentalmente psicologica, su un omicidio. Complicato inoltre dal fatto che non si sa bene se vi sia un omicidio, e che alla fine Jelling deve spuntarla nell'impresa più ardua: riuscire a smontare la sua stessa robustissima ipotesi investigativa.
Media Voto: 3.5 / 5elda (27-08-2011) La trama è coinvolgente, l'impianto narrativo ben congegnato, la forma scorrevole, i personaggi abbastanza approfonditi psicologicamente . È un romanzo discreto, certamente non il migliore di Scerbanenco. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Massimo F. (30-08-2009) Il primo, giovanissimo Scerbanenco. Stile pulito, trama interessante ed originale, ben tenuta e senza sbavature: la classe non è acqua e si vede anche agli esordi. Certo l’ambientazione in una Boston irreale e surreale (molto “italiana”) è fittizia e si percepisce sin troppo bene: Scerbanenco pare soffrire questo limite che lo costringe a non allontanarsi da paradigmi ben collaudati ed efficaci, ma che sembrano poco “sentiti” dall’autore. Quando, negli anni successivi, entrerà in gioco da protagonista la “sua” Milano, sarà tutta un’altra storia… Voto: 3 / 5 |  |  |  |
alessandro francoissanders@gmail.com (19-09-2008) "Al Capo del Governo Benito Mussolini.Dieci romanzieri italiani et fascisti uniti da questa sera in un gruppo d'azione per servire il Romanzo italiano in Italia ed all'estero devotamente salutano il Duce meraviglioso augurando che dai romanzi dell'Era Fascista esca un giorno il poeta della nuova epopea come già dalla storia sparsa del martirio in camicia rossa uscì nella Marcia trionfale il creatore di una più grande Italia. Firmato Beltramelli Bontempelli D'Ambra De Stefani Marini Milanesi Varaldo Viola Zuccoli. Roma 24 marzo 1924".Il primo giallo italiano,Il sette bello,è stato scritto da Alessandro Varaldo(fondatore della SIAE) nel 1931 che è uno dei dieci firmatari di questo telegramma.In un articolo del 1932,intitolato 'Dramma e romanzo poliziesco' conclude con queste parole:"Come gli autori inglesi ci hanno abituati a considerare di quasi pubblico dominio Piccadilly e lo strand,come gli autori americani ci abituano alla Quinta Strada e ai quartieri di Brooklin,non vi sembrerebbe ottima cosa che anche i nostri scrittori,specialmente quelli che trattano un certo genere alla moda,parlassero un po' dell'Italia?". Nello stesso tempo una direttiva del Minculpop recitava "L'assassino non deve essere assolutamente italiano.L'assassino anche se straniero non deve sfuggire alla giustizia." Ma nonostante queste direttive il 31/7/1941 arrivò l'ordine di sequestro di tutti i romanzi gialli già stampati. I primi autori di 'Gialli'italiani preferiscono così ambientare le loro storie fuori dai confini nazionali (anche se devono scrivere 'mistura' invece che 'cocktail').Scerbanenco ambienta il suo primo giallo(1940) addirittuta negli USA.Il protagonista è Arthur Jelling archivista della Centrale di Polizia di Boston. Ma è una Boston molto simile a Roma,come gli Stati Uniti lo sembrano dell'Italia degli anni trenta.Il poliziotto,ordinato,metodico,timido,ma formidabile,risolverà questo caso,ma anche quelli altrettanto intricati degli altri quattro fortunati gialli che seguiranno. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
diablero (11-07-2008) uno scerbanenco irrituale, oggi diremmo quasi da cover di rex stout...però sempre di ottimo livello, e come sostengo da sempre geniale Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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