IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Camilleri Andrea
Nuovi titoli pubblicati da Sellerio Editore Palermo

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Gialli, horror, noir   Gialli 

Camilleri Andrea - Il campo del vasaio

Il campo del vasaio TitoloIl campo del vasaio
AutoreCamilleri Andrea
Prezzo
Sconto 15%
€ 10,20
(Prezzo di copertina € 12,00 Risparmio € 1,80)
Prezzi in altre valute
Dati2008, 280 p., brossura
EditoreSellerio Editore Palermo  (collana La memoria)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 10 punti Nectar . Per saperne di più
86 recensioni|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Su un terreno nei dintorni di Vigàta, buono solo per ricavarne creta per i vasai, viene trovato il cadavere di un uomo. Sfigurato, squartato, chiuso in un sacco affiorato dopo una forte pioggia. Non si sa chi sia lo sconosciuto, ma nel frattempo una donna del paese denunzia la scomparsa del marito, un colombiano di origini siciliane, imbarcato su navi di lungo corso che fanno la spola tra il Sud America e l'Italia. È a quel punto che il commissario Montalbano si ricorda del racconto del Vangelo - il tradimento di Giuda, il pentimento, i trenta denari scagliati a terra e poi utilizzati per comprare il "campo del vasaio" per dare sepoltura agli stranieri. Semplici coincidenze? Il corpo della vittima è stato smembrato in trenta pezzi, il terreno in cui è stato ritrovato è buono per i vasai, il colpo di pistola alla nuca nel codice d'onore sta a significare tradimento, senza contare che il morto era uno straniero. Ma le convergenze sembrano costruite con troppa arte e anche se il delitto ha tutte le caratteristiche di un omicidio di mafia, Montalbano sente odore di bruciato. I tradimenti nel romanzo non si contano: quello di Mimì, nei confronti di Beba ma anche dell'amico e "superiore" Salvo con cui sgomita per avere un ruolo da protagonista nelle indagini, quello di Dolores, la bellissima moglie del morto ammazzato, quello dello stesso commissario che è costretto a barcamenarsi tra segreti e bugie per giungere alla verità.

La recensione di IBS
Si sveglia dopo uno strano sogno, il commissario Montalbano: nella sua cucina c'è Totò Riina che, candidato Premier, gli sta proponendo di fare il Ministro dell'Interno del suo governo. Senza tirare in ballo Freud, ma piuttosto la saggezza popolare di Catarella, si capisce che c'è un momento di confusione nella mente del commissario, uno smarrimento.
Inizia con questa scena, onirica ed evocativa, il nuovo romanzo di Andrea Camilleri che vede per protagonista, per la tredicesima volta, Salvo Montalbano. Una serie che ormai, a detta dell'autore, vive di vita propria, insiste nella sua mente per essere portata avanti, si insinua tra gli altri romanzi e gli altri saggi che il prolifico autore siciliano continua a scrivere. Montalbano è un personaggio che, anche grazie alla trasposizione televisiva, sta assumendo con il passare del tempo una consistenza sempre più reale e tangibile, quasi che da un momento all'altro lo si possa incontrare per le strade delle nostre città.
Una lingua antica, una trama perfettamente lineare per una storia farcita di citazioni di temi cari alla cultura popolare. Questa volta a Vigàta un cadavere fatto a pezzi viene rinvenuto in un "critaru", un campo melmoso di creta. L'identità dell'uomo è sconosciuta, ma la dinamica dell'omicidio fa pensare alla classica vendetta mafiosa, quella che veniva riservata ai traditori. Questi gli unici indizi in mano al commissario, mentre una bellissima donna straniera, Dolores, denuncia la scomparsa di suo marito.
Un campo melmoso, un cadavere a pezzi, una vendetta… Questa scena ci ricorda qualcosa, a noi e anche al commissario: un romanzo di Andrea Camilleri scritto qualche anno fa, un altro della serie di Montalbano. Un libro che scivola una notte tra le mani del commissario per suggerirgli la soluzione del caso. Allora il personaggio diventa lettore di se stesso, confermando la sua ambizione a far parte anche del mondo dei lettori, dopo aver conquistato il mondo dei personaggi letterari. Ne La scomparsa di Patò, il romanzo che legge Montalbano, Camilleri cita la storia di Giuda, il tradimento, il suicidio e i trenta denari che dopo il pentimento l'apostolo ha consegnato ai Sacerdoti del tempio. Con quei trenta denari i saggi costruirono il "Campo del Vasaio", un campo argilloso in cui dare sepoltura agli stranieri.
E se l'uomo misterioso fosse proprio uno straniero?
Scritto con la maestria di sempre, arricchito da minuscoli dipinti di storia popolare, come piccole elegie, un romanzo che non delude, un libro che contiene un espediente narrativo capace di rivelare tutto il genio di un grande scrittore.

I vostri commenti
Recensioni 1 - 20 di 86 recensioni presenti.  Media Voto: 4.72 / 5

Giulia (21-09-2011)
Ogni volta che ne finisco uno dico: "Questo è il mio Montalbano preferito"! Ma questa volta mi sa che l'ho proprio trovato!
Voto: 5 / 5
Maunakea (07-02-2011)
Un buon Montalbano, qualcuno ha detto forse il migliore, diffile dirlo ma non direi, fatto sta che inizia quasi fosse banale, scontato, l'associazione che il lettore fa dopo poche pagine sembra sfuggire al nostro commissario, ma in seguito si evince come la trama gialla,in realtà, non sia così banale.
Voto: 4 / 5
Anna (12-01-2011)
Dopo una discreta serie di delusioni, decisamente si riprende, anche se non convince certamente più come ai vecchi, primi tempi. Perché dunque insistere?
Voto: 4 / 5
Andrea (11-04-2010)
E' la seconda avventura di Montalbano che leggo e do la mia piena approvazione a Camilleri: nel campo del vasaio molto bella la descrizione della semiologia mafiosa e l'aggancio con il Vangelo di Matteo. In generale trovo molto originale il giallo alla Camilleri,i personaggi sono molto umani e le loro debolezze fanno sorridere; lascerà sicuramente un'impronta nella storia della letteratura italiana.
Voto: 4 / 5
Libricciola elisa.rosmino@libero.it (07-01-2010)
Fino ad oggi, la mia inchiesta preferita del commissario Montalbano era LA VAMPA D'AGOSTO: mi sono dovuta ricredere davanti all'eccezionale storia di questo romanzo! Un intrico di vicende inimitabile, personaggi che danno il massimo e Mimì Augello in una veste insolita, che crea scompiglio al commissariato. Il personaggio di Ingrid continua a non piacermi però...Consigliatissimo.
Voto: 5 / 5
MarcelloT (08-09-2009)
Leggi Camilleri e ti ritrovi sulla spiaggia di Marinella. Rispetto alle ultime indagini l'ho trovato addirittura migliore. Certo che Mimi' ne ha fatta un'altra delle sue e tocca a Salvo tirarlo fuori dai guai: ormai ci siamo abituati.
Voto: 4 / 5
Pamela (31-08-2009)
Montalbano che legge Camilleri e grazie ai suoi "romanzetti" risolve il caso. Meraviglioso!!!
Voto: 5 / 5
luchino (29-08-2009)
Il campo del vasaio rappresenta a mio avviso la continuità in persone, e modi di farle apparire con situazioni tipiche del genio di Camilleri. L'unico problema che, come in questo caso, a forza di ripetersi si rischia di annoiare il lettore con situazioni che sembrano già vissute. Certi umori, certe sensazioni, alcune riflessioni, i pranzi, le "catarellate" si sono già viste.... E per questo il voto non è eccelso.
Voto: 3 / 5
Leonello Vesentini (02-08-2009)
La mia lettura inizia coi presupposti peggiori: alte aspettative e impatto molto negativo con la lingua espositiva. Le 280 pagine mi hanno fatto ampiamente ricredere. Bello, veloce, intenso. Insomma proprio un gran bel libro!
Voto: 4 / 5
ALICE (03-07-2009)
Questa è letteratura e Camilleri è il mio candidato italiano al Nobel. Il campo del vasaio è l'evidente esempio di come quest'autore si sia felicemente e arditamente inventato una lingua, di come racconti una vicenda contemporanea anche con riferimenti alla politica e alla società in cui viviamo, di come dialoghi anche con altri grandi scrittori, facendo riferimento ad una comunità letteraria a cui partecipa vivacemente. Questa è letteratura e non mi si venga a dire che il giallo come genere non merita di rientrarvi. Qui il valore c'è, il resto sono ridicoli e vani pregiudizi.
Voto: 5 / 5
Bert (25-04-2009)
Stufarsi di Montalbano, qualcuno ha detto... bih, che camurria! Ma Montalbano si ama perché è così... O si ama o non si ama, O ancora: si ama, non si discute! Scherzi a parte, Montalbano piace anche per questo: ogni volta ritroviamo Mimì, Fazio, Catarella, etc... Un mondo che conosciamo e di cui ci si sente parte nel momento in cui ci si tuffa nella lettura. Anche se in questo romanzo le cose sono cambiate. Ma al di là di questo, il commissario di Vigata è un piacere leggerlo proprio anche perché ci proietta in un mondo che dai primi libri ormai ci è famigliare. Che cosa sarebbe del commissariato se non ci fossero più Mimì, Fazio & c.? Io ogni volta che leggo Montalbano è come se entrassi in una casa amica. Se a volte poi le storie non sono brillanti come tutte... chissenefrega! E' bello perché è Montalbano! Scusate la banalità ma è così... Poi scusate: se leggessimo tutti i Maigret o i Poirot, arrivati agli ultimi, ci si ritroverebbe negli stessi pantani dei primi... Ma è così per tutto: c'è uno stile, determinati personaggi, una tipologia di avventura... è come lamentarsi perchè un musicista ha lo stesso stile... e che cavolo! E allora evadiamo leggendoci Montalbano senza farci troppe domande e senza pensare se una cosa l'abbiamo già ritrovata in un romanzo di 5 anni fa... E al di là di tutto questa storia mi è sembrata una delle più indovinate tra le ultime. Viva Montalbano!
Voto: 5 / 5
pasquale (09-03-2009)
Uno dei piu' bei libri su Montalbano. Triste, combattuto ma deciso a salvare cio' che gli sta a cuore dalle trappole tese da altri protagonisti del racconto. Un bellissimo e meritato 5.
Voto: 5 / 5
fabio j. (26-10-2008)
Camilleri si conferma il Simenon italiano: con Montalbano ha creato il Maigret siciliano. IL CAMPO DEL VASAIO è un romanzo divertente e coinvolgente.
Voto: 5 / 5
Antonella Chinaglia antonellachinaglia@spigolature.org (16-10-2008)
(...)La realtà dei fatti è osservata, studiata, indagata (come l’uomo stesso), giudicata, e pertanto, una volta usciti dal teatro rappresentato (la trappola ordita da Dolores e dall’amante macellaio ai danni di Mimì Augello), suscettibile di modifiche. Una sorta di teatro epico alla Bertolt Brecht, scrivevo più sopra, poiché la portata del messaggio sociologico ne Il campo del vasaio è forte: la dinamica di una realtà quale “la mafia”, le interazioni tra essa e le istituzioni nonchè gli aspetti dei comportamenti umani in relazione alle situazioni che ne scaturiscono, sono affrescati con colori nitidi - «Non può essiri che dintra di tia la linea di demarcazione tra liggi e non liggi si sta faceno ogni jorno meno visibile?» (p. 14). L’attenzione critica dello spettatore per Bertolt Brecht doveva essere stimolata nei modi più diversi, attraverso l’uscita in scena di cartelli, proiezioni corte, continui cambi di scena, una scenografia mai realistica, luci particolari, interpretazioni “superficiali” mai passionali, stacchi musicali…insomma, una quantità di distrazioni che avrebbero dovuto allontanare lo spettatore dal desiderio/predisposizione di immedesimarsi nella rappresentazione. Una strategia straniante, quella di Bertolt Brecht, con l’intento di indurre il pubblico alla riflessione su temi ed argomenti reali/contingenti riflessi nel dramma rappresentato, che si può dire riproposta da Andrea Camilleri ne Il campo del vasaio attraverso scelte espressive dalle quali il Lettore viene invitato ad un “sentire” la realtà al di là degli schemi, a percepirne aspetti solitamente non captati, a suggerirne interpretazioni tutt’altro che convenzionali. Da trascrivere nel novero di tali scelte espressive rintracciabili ne Il campo del vasaio (in ambito letterario determinanti appunto l’effetto di straniamento): il sogno fatto da Montalbano con cui si apre la narrazione (pp. 9-12), e la conseguente tentata interpretazione da parte di un Montalbano sdoppiatosi (...)
Voto: 5 / 5
Elisa (29-08-2008)
Ancora una volta un bellissimo libro, un’avvincente storia. Ancora una volta un libro che si fa leggere tutto di un fiato.
Voto: 5 / 5
ilmarz ilmarz@hotmail.com (30-07-2008)
Stupendo...forse il più bello della serie del commissario montalbano...o meglio il più umano...vediamo l'ispettore alle prese con stati d'animo degni della grande penna di Camilleri...l'unico che riesce a combinare il sapore siciliano e l'anima del protagonista tutt'uno con un giallo mozzafiato. Compratelo non vi deluderà.
Voto: 5 / 5
Stefano (29-07-2008)
Camilleri è un grande! Che altro dire, non vedo l'ora di scoprire come andrà a finire questa saga di Montalbano: arriverà alla pensione? Sposerà Livia? ecc... Da quello che ho capito non dovrebbero mancare ancora molti libri per dare risposta a questi interrogativi. Bello il passaggio in cui Salvo si legge "La scomparsa di Patò" (che voglio leggermi pure io). Alla prossima
Voto: 4 / 5
renntiger (29-07-2008)
Il tempo passa anche per il commissario Montalbano; malgrado ciò, Camilleri riesce ancora a sorprendere per l’originalità e per l’intreccio narrativo. Un bel libro.
Voto: 4 / 5
francesco (28-07-2008)
Camilleri è sempre Camilleri!! Inoltre, questo degli ultimi è quello che mi ha entusiasmato maggiormente.
Voto: 5 / 5
Cristiano (15-07-2008)
Come Dustin Hoffman non sbaglia un film, così Camilleri non sbaglia un libro. Nonostante sul commissario Montalbano siano stati già scritti molti romanzi, questo riesce ad essere ancora originale, interessante, sorprendente, affascinante in ogni sua pagina. Scritto da un vero maestro della penna, si legge tutto d'un fiato. Bellissimo!
Voto: 5 / 5
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80
Recensioni 81 - 86

I più venduti di Camilleri Andrea
1.Il  sorriso di AngelicaIl sorriso di Angelica
(La memoria)
Sellerio Editore Palermo
€ 11,90
2.La  caccia al tesoroLa caccia al tesoro
(La memoria)
Sellerio Editore Palermo
€ 11,90
3.Il  gioco degli specchiIl gioco degli specchi
(La memoria)
Sellerio Editore Palermo
€ 11,90
4.La  danza del gabbianoLa danza del gabbiano
(La memoria)
Sellerio Editore Palermo
€ 11,05
5.L' età del dubbioL' età del dubbio
(La memoria)
Sellerio Editore Palermo
€ 11,05
 Tutti i libri di Camilleri Andrea
Chi sceglie questo libro legge anche
Carofiglio Gianrico
De Angelis Augusto
Giménez Bartlett Alicia
Macchiavelli Loriano
Malvaldi Marco
Piazzese Santo
Savatteri Gaetano
Simenon Georges
Sjöwall Maj
Wahlöö Per
IBS ti consiglia anche
WuzLeggi la recensione
 Leggi l'intervista
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON