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Carofiglio Gianrico - Le perfezioni provvisorie | Le giornate di Guido Guerrieri trascorrono in equilibrio instabile fra il suo lavoro di avvocato - un nuovo elegante studio, nuovi collaboratori, una carriera di successo - e la solitudine venata di malinconia delle sue ore private. Antidoti a questa malinconia: il consueto senso dell'umorismo, la musica, i libri e le surreali conversazioni con il sacco da boxe, nel soggiorno di casa. Tutto inizia quando un collega gli propone un incarico insolito: cercare gli elementi per dare nuovo impulso a un'inchiesta di cui la procura si accinge a chiedere l'archiviazione. Manuela, studentessa universitaria a Roma, figlia di una Bari opulenta, è scomparsa in una stazione ferroviaria, inghiottita nel nulla dopo un fine settimana trascorso in campagna con amici. Inizialmente Guerrieri esita ad accettare l'incarico, più adatto a un detective che a un legale. Poi, scettico e curioso a un tempo, inizia a studiare le carte e a incontrare i personaggi coinvolti nell'inchiesta. Tra questi, la migliore amica di Manuela, Caterina. Una ragazza dei suoi tempi giovane, bella, immediata al limite della sfrontatezza. L'avvocato, diviso fra imbarazzo e attrazione, si lascia accompagnare da lei nel ricostruire il mondo segreto di Manuela e le ragioni della sua scomparsa. Bari, un pomeriggio di marzo. L'avvocato Guerrieri sta preparando un ricorso da discutere l'indomani in cassazione. Riceve una telefonata dall'amico Sabino Fornelli, avvocato civilista, per un caso «molto delicato e urgente». I clienti di Fornelli sono un uomo e una donna, Tonino e Rosaria Ferraro, marito e moglie, di Bari, con due figli: una ragazza, la maggiore, e un ragazzo di sedici anni, Nicola. La figlia Manuela, ventiduenne, studentessa alla Luiss di Roma, è scomparsa da sei mesi, a Ostuni, dopo una vacanza ai trulli con gli amici. I genitori, disperati, si sono rivolti alla polizia, ai carabinieri e anche alla trasmissione Chi l'ha visto?, senza risultati. Ora hanno bisogno di una guida che li aiuti a uscire dal tunnel. E si rimettono nelle mani del nostro protagonista. Torna con questo nuovo romanzo Gianrico Carofiglio e siamo felici di ritrovare l'avvocato Guido Guerrieri, questa volta coinvolto in una vicenda diversa dalle altre, più da investigatore privato, una di quelle storie misteriose che di solito si risolvono fra un bicchiere di whisky e una bella scazzottata. Guerriei infatti è scettico, incerto, ma poi accetta e si getta nella mischia. Le indagini partono dai verbali delle forze dell'ordine, dalle amicizie e dalle telefonate, dagli ultimi sms della ragazza, pochi, alla madre e alle amiche. L'accertamento sul bancomat non aveva fornito nessun elemento utile e le deposizioni fino a quel momento raccolte erano solo frutto delle fantasie dei mitomani professionali di turno. Guerrieri ricomincia a interrogare le amiche, prova a contattare l'ex fidanzato, sente gli agenti e i commissari, muovendosi a tentoni e cercando di mettere insieme i frammenti di una storia oggettivamente complicata. Emergono storie di cocaina, qualche violenza di troppo, un atteggiamento dell'ex fidanzato di Manuela da vero stalker, persecutore della ragazza scomparsa. Guerrieri intervalla la sua indagine con delle passeggiate notturne nel mezzo di una Bari molto no man's land, ai confini fra quartiere Libertà e quartiere San Girolamo. Lì, lui eterosessuale, trascorre alcune serate in un locale gay, il Chelsea Hotel n. 2, nascosto fra i capannoni industriali e le officine al buio. Il posto è gestito da Nadia, una sua vecchia cliente, arrestata in passato per aver gestito un giro di escort di lusso, una donna singolare e affascinante, dai trascorsi burrascosi, con la quale nasce un'amicizia. Oltre alla relazione confidenziale con Nadia, irregolare ma dall'animo limpido, l'avvocato condivide le ricerche con Caterina, la migliore amica di Manuela, che rappresenta la normalità più inquietante e indecifrabile. Nelle pieghe di questo contrasto Guido Guerrieri percorrerà una ripida traiettoria attraverso la mutazione genetica dei suoi tempi e della sua Bari. Emergeranno verità nascoste, in un mondo apparentemente stabile e normale, in realtà insospettato e torbido, dove l'unica salvezza sembra essere nella nitida perfezione di alcuni rari, provvisori momenti di felicità.
Recensioni 1 - 20 di 167 recensioni presenti. Media Voto: 3.46 / 5archipic (23-05-2012) Anche questo episodio dell'Avv. Guerrieri mi è piaciuto molto. Così come per i precedenti, anche qui la storia giudiziaria offre solo lo spunto per raccontare i pensieri interiori di questo personaggio davvero interessante che via via interagisce con gli altri, tutti molto interessanti e ottimamente strutturati, presenti nella narrazione. Quello che mi piace dei libri di Carofiglio è lo stile narrativo; una scrittura fluida ma al tempo stesso densa di contenuti, di introspezione e di analisi del passato che si riflettono nel presente del protagonista. I frequenti salti all'indietro possono disorientare ed infastidire i lettori meno attenti, ma fanno parte della personalità e del modo di essere dell'avvocato barese. Molto bello... da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
dony (17-05-2012) Bello come tutti i precedenti che ho letto; ben scritto e lettura scorrevole e con spunti che fanno riflettere...che dire? da consigliare sicuramente... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio Marchioni (07-05-2012) gradevole e scorrevole. Carofiglio indubbiamente scrive bene e sa tessere, anche per ragioni professionali, il profilo psicologico dei suoi personaggi che, nel testo, non di rado finiscono per essere più in evidenza della storia stessa. Del medesimo autore avevo letto non esiste saggezza e mi era piaciuto, come e più delle perfezioni provvisorie. Temo però che una lettura ripetuta possa stancare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
grazia (26-04-2012) A parte il primo romanzo, Testimone inconsapevole, che ho molto apprezzato, gli altri romanzi mi hanno via via tolto entusiasmo. Il motivo? il protagonista che è davvero insopportabile. Lo detesto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (19-11-2011) La trama: un avvocato si imbatte un giorno in un incarico insolito, che nemmeno gli competerebbe: cercare nuovi elementi per la riapertura di un'inchiesta sulla scomparsa di una ragazza, che la procura sta per archiviare.
Io volevo buttar giù qualche impressione a riguardo dello stile di Carofiglio
e di qualche passaggio del romanzo che mi ha più colpito.
Innanzitutto c'è da rimarcare la scorrevolezza e la precisone nel delineare personaggi e situazioni,
effettivamente molto godibile.
Poi da sottolineare il fatto che ho trovato molto calzanti e profonde le riflessioni pre e
post dialoghi tra il protagonista e i vari personaggi. Ho fatto caso che lo scrittore, sia prima di iniziare conversazioni telefoniche o anche prima di introdurre dei personaggi del romanzo, riesca a tracciare peculiarità e
caratterizzazioni comportamentali molto efficaci.
Belle anche le descrizioni relative a Bari e alcune digressioni sui comportamenti dei suoi conoscenti
una su tutte:
"Sa qual è un buon modo per verificare se un investigatore è un fesso?»
«No, me lo dica. Può tornare utile».
«Chiedergli se è capace di accorgersi quando qualcuno gli sta mentendo. Quelli che rispondono di sì e dicono che è impossibile raccontare loro delle bugie sono i più fessi di tutti. E sono quelli che un bugiardo bravo si mette in tasca con più facilità e maggiore gusto». [pp. 88-89]
Saluti Voto: 3 / 5 |  |  |  |
unalettrice (01-10-2011) Bello come i precedenti.
Nei romanzi con protagonista l'avvocato Guerrieri non è la storia a fare da protagonista, ma l'avvocato, con i suoi guai, con il suo carattere, con le sue battute, i suoi "politicamente scorretto".
A chi piace il personaggio Guerrieri piacciono anche le sue storie poco significative, chi non ama il personaggio non troverà nulla nelle sue storie. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Salvatore (03-09-2011) Primo libro che leggo di Carofiglio e non sarà l'ultimo. Uno, perchè è ambientato nella mia terra d'origine; due, perchè lo si legge come fosse Topolino con un finale abbastanza originale e sorprendente. Protagonista paragonabile all'ispettore Coliandro, è senza dubbio il personaggio più riuscito. E' una lettura tipicamente estiva da leggere sotto l'ombrellone senza troppi impegni. Consigliato! Voto: 4/5 Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Francesca (27-08-2011) Confermo che il libro è sicuramente quello che mi è piaciuto di più tra tutti quelli che ho letto di Carofiglio.
Dal punto di vista stilistico, la narrazione è scorrevole, semplice e ricca di citazioni letterario-poliziesche e musicali (anche se talvolta mi sono sembrate del tutto decontestualizzate).
La trama è molto molto scarna, e senza un reale percorso logico che possa coinvolgere il lettore: l'epilogo della vicenda di Manuela è piuttosto scontato, facilmente intuibile sin dalle prime pagine sulle ricerche avviate dall'Avv. Guerrieri.
Il personaggio principale, il nostro amato Guerrieri, è molto scialbo e poco marcato rispetto alle altre storie, esprime un senso di depressione e incertezza che lo confonde con il resto della narrazione.
Caterina non risalta certo per l'originalità della sua descrizione, e pone in essere un comportamento prevedibile.
Le pagine finali esprimono tutta l'incertezza dello stesso Autore nella scrittura di questa storia, forse poco meditata e poco sentita.
La miglior opera rimane tuttavia "Il passato è una terra straniera" ;) Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Paolo (07-07-2011) Scrittura fluida e semplice. Atmosfere stupende e sentimenti spesso non proprio "nobili" ma sicuramente autentici. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
boris (17-06-2011) a me è piaciuto molto, più del primo. Anche il finale mi è carino. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giancarlo alassiomare@yahoo.it (08-06-2011) dei tre libri con l'avvocato guerieri protagonista, questo e' sicuramente il piu' bello,
anche per la storia principale, che si risolve in un interessante finale, per nulla scontato.
poi come gli altri libri, il contorno sulla vita di questo solitario avvocato, nella sua Bari, con i suoi sviluppi sociali.
questo e' consigliato Voto: 4 / 5 |  |  |  |
pasquale (23-03-2011) Solito Carogiglio. I romanzi dell'avv. Guerrieri affascinano e questo non e' da meno . Voto 5- Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dadoKa kaktus136@hotmail.com (04-03-2011) Leggere un libro di Carofiglio, e come andare sul sicuro... "viaggiare tranquilli".... soprattutto per la scrittura scorrevole e piacevole.
Ammetto che questa storia si riduce in appena due capitoli ed il resto è tempestato da molte interruzioni in riferimento al passato del protagonista... rimane però una bella storia, la solita vita dell'avvocato Guerrieri----- narciso o no.... o lo si ama..o lo si odia (a mio parere)-
bello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giorgia (19-02-2011) superlativo....il libro più bello di carofiglio.semplice,ricco di descrizioni di una bari notturna e bellissima,il personaggio di guido guerrieri si trasforma da avvocato penalista a detective...psicologo.il finale non è per nulla scontato...ma lascia l'amaro in bocca. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
altea (08-02-2011) Ho letto i vari commenti non proprio esaltanti di questo libro e non sono molto d'accordo con quanto viene detto.
E' il primo libro di Carofiglio che leggo e mi sembra abbia uno stile fluido e non arzigogolato.
Non mi sembra che il protagonista sia un naricso, mi colpisce invece, il suo essere diretto nel descrivere la realtà dei fatti.
A me sono piaciuti sia lui sia la trama che si snoda in maniera non banale e prevedibile.
Penso di leggere altri libri di questo autore, credo che comprerò "Ragionevoli Dubbi": così come per "Le perfezioni provvisorie", anche in questo caso mi colpisce assolutamente il titolo.. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Corrado (26-01-2011) Bellissimo.
Mi è davvero piaciuto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
taffy (26-01-2011) mi spiace tanto per le critiche negative date a questo splendido romanzo. Lo stile sciolto e fluido di carofiglio rende la storia scorrevole e la figura dell'avvocato guerrieri davvero simpatico. Questo è il terzo che leggo di carofiglio e non ho intenzione di rinunciare alla compagnia delle sue storie e dei suoi personaggi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lucia (11-01-2011) I gusti, anche quelli letterari, sono gusti...a me questa storia è piaciuta molto, come anche le precedenti che hanno per protagonista l'avvocato Guerrieri. Un po' come Camilleri e Montalbano, Agatha Christie e Poirot... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maria (06-01-2011) Sicuramente è il libro meno riuscito di
Carofiglio. Si culla troppo sugli allori dei precedenti romanzi. Forse dovrebbe cercare di rinnovarsi un po' e cercare di dare alle sue opere una trama con maggiore spessore. Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 167
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