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Rinaldi Emanuela - Giovani e denaro. Percorsi di socializzazione economica |
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Titolo | Giovani e denaro. Percorsi di socializzazione economica |
| Autore | Rinaldi Emanuela | Prezzo Sconto 10%
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€ 13,50
(Prezzo di copertina € 15,00 Risparmio € 1,50)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2007, 284 p., brossura |
| Editore | Unicopli
(collana Testi e studi) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
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| La capacità di utilizzare il denaro non rientra tra i comportamenti istintividel bambino, tuttavia è una risorsa essenziale per garantire la suaintegrazione nella società contemporanea. Attraverso quali processi egliapprende ad utilizzare il denaro e relazionarsi con l'economia? Cheruolo giocano la famiglia, la scuola e il gruppo dei pari in questi processi?E come cambia il suo rapporto con il denaro nel corso della transizioneall'età adulta? Il volume intende rispondere a queste domande illustrandole caratteristiche principali dei processi di socializzazione economicain tre fasi dell'età dell'individuo: l'infanzia, l'adolescenza e lagiovinezza. Attraverso uno sguardo prettamente sociologico, la primaparte del volume riassume le indicazioni più significative emerse dallaletteratura in relazione all'influenza di alcuni fattori sociali (il genere, laclasse socio-economica, il contesto macro-culturale) e al ruolo degli agentisocializzativi. La seconda parte approfondisce invece, attraverso una ricerca qualitativa condotta su un campione di giovani-adulti e dei loro genitori, il ruolo del denaro come mediatore nei rapporti familiari e l'importanza delle risorse economiche nel processo di conquista dell'autonomia dalla famiglia di origine.
Media Voto: 5 / 5ENRICO (16-06-2008) Il volume presenta, con metodologia rigorosa e stile coinvolgente, lo scenario sociologico evolutivo di quella che dovrebbe essere la prossima classe dirigente del nostro paese, ovvero i giovani dell’area nazionale più ricca e più vicina all’Europa.
Lo studio, anche con evidenze empiriche, rileva quanto nell’educazione familiare il denaro sia un concetto chiave su cui le diverse posizioni educative determinano comportamenti altamente differenti in termini psicologici, economici e sociali. Il miglioramento del benessere collettivo ha generato infatti categorie educative sia di tipo “tradizionale”, dove il denaro resta attore del percorso di crescita verso l’autonomia dell’individuo, sia di tipo “assistenziale”, dove la famiglia, forte dei sacrifici sostenuti dalle precedenti generazioni, tende a supportare l’individuo sino all’età adulta, rendendosi più o meno preterintenzionalmente responsabile di un’atarassia che si traduce o nel senso di responsabilità guidata piuttosto da concetti teorici, per non dire estetici, che da esigenze reali, oppure in una de-responsabilizzazione ben rappresentata dalla figura del “trentenne mantenuto”.
È sottesa alle intense pagine della ricerca una sensazione dai risvolti politici, che induce a domandarsi se l’apatia della nazione, rispetto ad una classe dirigente completamente lontana dalle esigenze della collettività, non sia anche corollario di questa impostazione psico-sociale ed economica.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giorgio Bandera (26-05-2008) Il mio è un commento da "non addetto ai lavori".
Ho trovato il libro molto interessante e spesso mi sono riconosciuto in esperienze personali.
Sebbene approfondito sui temi sociologici si legge piacevolmente.
Perciò è raccomandabile anche ai ..."non addetti ai lavori"! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca Lamperti (30-01-2008) Il saggio della d.sa Rinaldi è documentato e puntuale nell'esplorazione di un territorio per molti aspetti ancora vergine. Con acute argomentazioni è il supporto di un impeccabile apparato metodologico; la giovane studiosa illumina efficacemente i passaggi della socializzazione economica, accompagnando il lettore fino a conclusioni pertinenti e di indubbio rilievo. Un lavoro importante, aperto alla sfida di ulteriori sviluppi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano (11-12-2007)
Finalmente un libro valido su di un tema davvero importante. Scientifico ma allo stesso tempo piacevole da leggere.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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