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Zanoli Filippo - Bioshock. In nome del padre | Nell'estate del 2007, annus mirabilis per gli sparatutto in soggettiva, irrompe sulle scene un videogioco destinato a ridefinire la natura stessa del genere.
Rivoluzione, ma anche evoluzione: si tratta infatti del successore spirituale di quel System Shock 2 che aveva contribuito a riscrivere le regole di funzionamento e fruizione dell'FPS. Ken Levine, asso del game design e del game writing, ex-Irrational ed ex-Looking Glass, senza mezzi termini si giocava su quel quasi anonimo cavallo la sua credibilità e il suo futuro nell'industria. Un grande progetto nel quale, assieme a tutto il team di 2K Boston/Australia, l'auteur statunitense si era gettato con tutte le sue forze.
Quel videogioco era... Bioshock.
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