|
|  |
Pirenne Henri - Maometto e Carlomagno | Quando è possibile iniziare a parlare di Medioevo? Quando la storia europea comincia a diventare del tutto nuova rispetto all'antichità romana? Secondo Pirenne, solo dal VII secolo, quando l'avanzata improvvisa e violenta dell'Islam spezzò l'unità mediterranea, dal punto di vista commerciale e culturale, in quanto costrinse l'impero bizantino a concentrare le sue energie sul fronte orientale, disinteressandosi del Mediterraneo. L'Occidente si ripiegò su se stesso, e l'asse della vita europea si spostò verso il Nord: conseguenza principale di questa situazione fu la nascita, al principio del IX secolo, dell'Impero carolingio che, da un lato, istituzionalizzò le strutture feudali e dall'altro si alleò col potere spirituale della Chiesa di Roma.
Media Voto: 4.75 / 5Maurizio (16-03-2012) Ultima opera del medievista belga, pubblicata nel 1937, due anni dopo la sua morte. Unitaria e compatta come tutte le precedenti, si sofferma sull'assunto che il medioevo abbia inizio dopo le invasioni musulmane e l'avvento della dinastia imperiale carolingia e che l'affermazione dell'economia curtense si dispieghi solo dopo il VII-VIII secolo. Al di la' serie di confutazioni (ma anche di giudizi positivi) su questa, il testo - coltissimo e leggibilissimo, come tutti quelli dell'Autore - va tenuto in considerazione per gli spunti che offre, allo studioso e al lettore colto. Un classico nel vero senso dl termine, da leggere e rileggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianus gianus78@gmail.com (15-06-2010) La tesi del Pirenne risente un po' il peso degli anni ma rappresenta una pietra miliare nella storia della storiografia medievale, indi per cui la lettura dello stesso è imprescindibile per chi ha interessi in questo campo.
Il Pirenne appartiene ancora a quella generazione di eruditi che oltre che storici sanno essere anche degli ottimi scrittori.
Pregevolissima ed importante la prefazione di Ovidio Capitani che mette in luce i pregi ed i difetti dell'opera alla luce delle più recenti acquisizioni storiografiche. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Francesco (14-03-2005) Libri così se ne scrivono pochi: documentato, affascinante, innovativo, geniale. Un testo fondamentale per comprendere il transito dall'età antica al medio evo. Anche se la tesi di Pirenne è stata revisionata, alcune sue intuizioni sono indubitabili. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jacopo Polinari (23-01-2005) Un capolavoro della storiografia di inizio secolo. Reca tesi originali, ed anche molto audaci, ma soprattutto geniali. Anche se ormai è stato superato resta una pietra miliare nello studio dell'alto medioevo. Per la semplicità del linguaggio è sicuramente un saggio accessibile a tutti. Da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Pirenne Henri |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|