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Di Pietro Antonio - Intervista su tangentopoli | Il libro propone il sistema della corruzione e la storia di Mani Pulite nel racconto serrato di Antonio Di Pietro. L'ex magistrato, intervistato dal giornalista di "Repubblica", Giovanni Valentini, ricostruisce dall'inizio la vicenda che a sconvolto l'Italia e i suoi retroscena inediti.
7 recensioni presenti. Media Voto: 5 / 5Carlo Colombo (13-11-2010) Eccellente e di rapida lettura. Lo stile asciutto, preciso e senza fronzoli si gode dalle prime pagine. E i contenuti, come immaginabile, sono esplosivi. Da comprare in piu' copie, regalare a chi si domanda com'e' andata, conservare per i nostri eredi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro Marocco ale92.marok@gmail.com (25-03-2009) Concordo pienamente con quanto afferma Stefano Facci nel commento precedente al mio. Una lettura assolutamente necessaria per ricostruire con rigore e veridicità uno dei capitoli più rivoluzionari della nostra storia recente, e per capire quanto la nostra informazione sia inquinata. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano Facci zio_stefano@yahoo.it (16-12-2008) Sembra incredibile come in pochi anni il Pool di Milano sia passato dall'essere considerato prima eroico e poi un manipolo di eversivi. Una lettura che ben delinea ciò che è stato far parte di una squadra di magistrati che unica nella storia repubblicana (a parte il Pool di Palermo) ha tentato di scardinare l'intreccio truffaldino fra politica ed imprenditoria. Qualcuno oggi afferma che sia stata eliminata la miglior classe dirigente dal dopo guerra a oggi. Questo libro come pochi altri rinverdisce la memoria e chiarisce che quei politici come quegli imprenditori coinvolti e condannati fossero in realtà, come io penso, il peggior lerciume che abbia tirato i fili della nostra sempre vacillante democrazia. Per ricordarci ora e sempre che i delinquenti danneggiano le tasche di ogni singolo cittadino. Ma soprattutto che la feccia sono loro e non, come sembra ci vogliano inculcare oggi politici e comunicatori dozzinali, coloro che scoprono e perseguono i reati. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angela Maria Zeoli (28-01-2006) Lo consiglio a tutti quelli che continuano con la solfa del perche' ha lasciato la magistratura. Trovo che sia assolutamente straordinario. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ROBERTO (07-04-2001) Tutto quello che che solo da lui possiamo venire a conoscenza in un'intervista di Giovanni Valentini che non si può certo dire trascuri una certa dose critica nei confronti dell'ex magistrato Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudia (17-03-2001) navigando su questo sito mi sono accorta dello scalpore suscitato dall' odore dei soldi, che tutti amano senza neanche averlo letto. strano pero che un libro come questo di di pietro sia passato sotto silenzio, ma, già, forse da sempre fastidio. Io ho scelto questo libro come soggetto della mia tesi, perché è un esempio di cio che non siamo capaci di fare:sbattere i pugni sul tavolo e dire "basta ora", perché ci rendiamo conto di vivere in una melma di corruzione e falsità che ci impedisce di vedere che siamo solo dei burattini, come quelli di un huxley, o animali, come in orwell. al di fuori di ogni convinzione politica (io non voto in italia) ho molta ammirazione per antonio di pietro come uomo prima di tutto perché è l' unico che non mi da l' impressione di essere stato annegato in un bagno di marmo liquido (se esiste mai): finalmente un uomo che parla con tutte le sue emozioni, e che cerca di farsi capire invece di sfoggiare inutile "arguzia formalista" di cui i suoi avversari sanno tanto fare uso per imbrogliare la gente. ne conoscete molti, voi, degli uomini politici che VI parlano, invece di semplicemente "parlare"? io no. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
io (17-03-2001) stupendo. Mi stupisco del fatto che un simile capolavoro, pubblicato in un periodo non sospetto per la campagna elettorale, non abbia fatto lo stesso clamore di L'odore di soldi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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